CAI Novellara

CAI Novellara Escursionismo, Trekking, Ferrate e Ciaspole

Monte ROSA - Uscita 400012.13.14.06.2026Quando vai ad alta quota impari che i fenomeni atmosferici sono quelli che deter...
15/06/2026

Monte ROSA - Uscita 4000
12.13.14.06.2026

Quando vai ad alta quota impari che i fenomeni atmosferici sono quelli che determinano la riuscita della giornata e purtroppo ad accoglierci al risveglio c’era un vento feroce contro il qual non puoi fare altro che chinarti al suo volere e aspettare.
Siano riusciti a partire un paio d’ore dopo del previsto,
rotta Piramide Vincent e il Cristo delle vette Balmenhorn.
Rotta 4000
Dopo le opportune vestizioni e legature la scalata verso le vette é iniziata… non nascondo di aver avuto momenti in cui mi sono chiesta “ ma non è un po’ troppo ?” però c’è sempre qualche cosa di catartico nell’affrontare e portare a termine qualcosa che non avresti mai pensato di fare mai, é estremamente detox e rincuorante e un ghiacciaio attraversarlo può davvero diventare quello spartiacque tra il pensiero negativo e quello positivo grazie al quale ogni limite scompare…
Arrivata alla base della piramide ho avuto un cedimento, la vetta .. splendida, luccicante e spietatamente in alto sembrava davvero al di là delle mie forze e possibilità, ma Pietro ha strategicamente fatto fare una pausa in cui ci ha rifocillato e nutrito con i suoi "barrettini etnici" dando a me e ai compagni d’avventura la forza e l’energia per proseguire verso la piramide… Pietro su questa pietra io ti dico che anche tu e tutte le persone con noi hai contribuito a farmi fare i miei primi 4000.. per fortuna che c’é Pietro che torna sempre indietro e non ti lascia mai indietro… e anche la piramide è stata raggiunta… ma il vento crudele e indomabile non ci ha permesso di sostare per più di qualche minuto.. siamo ridiscesi e la seconda rotta ci ammiccava in attesa del nostro arrivo.. il Cristo delle vette…altro che “questo Cristo” di Verdone in acqua e sapone. anche questa tappa si prospettava come una grande sfida… portata a termine… non entrerò nei dettagli decisamente trascurabili del mio terrore a salire per arrivare al bivacco e scendere.. di certo non è stata una delle mie migliori performance … ma anche il Cristo delle vette, d’ora in poi “my personal Cristo” é stato portato a casa… è tutto il resto è noia…
Poi é incominciata la discesa verso il Mantova… e nella discesa tutti i santi aiutano, soprattutto dopo che sei andata a salutare il Cristo delle vette…. però ad arrivare al Mantova .. vuoi la neve sciolta, vuoi la stanchezza, la sottoscritta ha fatto una tripletta di affondi di gamba nella neve che hanno richiesto il pronto intervento per l’ennesima volta di Pietro ( che a questo punto ha davvero assunto connotazioni bibliche ) e poi il Mantova si è palesato.
Sosta pranzo e immediata ripartenza verso gli impianti.
Il tragitto , a differenza dell’andata, sembrava interminabile e io ormai non ce la facevo davvero più.. ma il nostro Pietro che torna sempre indietro e non ti lascia mai indietro e mi ha aiutato anche nell’ultima fase di totale cedimento… la vista dell’impianto é stata un miraggio. Scesi abbiamo raggiunto l’ostello che ci avrebbe accolto per la notte una bellissima Località “Lillianes” conosciuta anche come tappa di un cammino della Val d’Aosta… la stanchezza era tanta … ma una doverosa cena era innegabile e una pizzeria del paese ci aspettava… peccato che dopo un’ora e mezza di attesa la cena avesse assunto tutti i connotati di una vera e propria “cena delle beffe” con piatti che sembravano partiti anche loro per la gran scalata del ghiacciaio e durante la quale sono emersi particolari inquietanti di strane alleanze garfagnine e oscuri passati baskettari di partecipanti al di là di là di ogni sospetto… poi finalmente Ostello e meritato riposo.
Federica (da Reggio Emilia)

Foto dei partecipanti



#4000

DUE GIORNATE IN UMBRIA "Sulle Orme di Annibale"13.14 giugno 2026Primo giornoLa giornata è iniziata a Tuoro con la visita...
15/06/2026

DUE GIORNATE IN UMBRIA "Sulle Orme di Annibale"
13.14 giugno 2026

Primo giorno
La giornata è iniziata a Tuoro con la visita al museo di Annibale e una camminata nel paese. Abbiamo poi proseguito con un trekking lungo i luoghi della battaglia tra Annibale e i romani nel 217 a. C. Sosta al ristorante, poi nel pomeriggio camminata lungolago e visita al centro storico di Castiglione, godendoci i suoi vicoli e panorami. Rientro in hotel: un meritatissimo tuffo in piscina ha chiuso la giornata tra risate relax. Una giornata ricca di bellezza, fatica condivisa e ottima compagnia.
Stefano (da Sassuolo)

Secondo Giorno
La giornata è iniziata nel migliore dei modi, con un piacevole risveglio dopo una notte di sonno profondo. Dopo aver recuperato tutte le energie, ci siamo concessi una ricca e gustosa colazione, perfetta per affrontare le attività della mattinata con il giusto entusiasmo.
Una volta pronti, siamo partiti per una passeggiata di circa tre ore. Il percorso si è rivelato particolarmente piacevole grazie ai numerosi tratti ombreggiati, che hanno reso il cammino decisamente più fresco e confortevole rispetto a quello di ieri. Tra sentieri e scorci naturali, il tempo è trascorso velocemente, accompagnato dalla bellezza del paesaggio che ci circondava.
La fatica della salita è stata ampiamente ripagata dall'arrivo alla splendida vista panoramica che si è aperta davanti a noi. Da lì abbiamo potuto ammirare il magnifico Castello di Montegualandro, che domina il territorio circostante con il suo fascino storico. Il panorama, arricchito dalle colline e dal lago sullo sfondo, ci ha regalato un momento di grande soddisfazione e meraviglia.Dopo aver ammirato il panorama e il fascino del Castello di Montegualandro, abbiamo fatto ritorno alla macchine con un solo pensiero fisso: il pranzo. Per fortuna ci attendeva il ristorante che ormai, giorno dopo giorno, si sta guadagnando il titolo di salvatore ufficiale delle nostre escursioni, sfamando con pazienza e generosità gran parte della compagnia.
Non tutti, però, hanno partecipato a questo importante momento conviviale. Alcuni hanno infatti preferito dedicarsi a un'attività altrettanto nobile e strategica: una pennica rigenerante. Evidentemente il richiamo del sonno è stato più forte di quello del menù, e c'è chi ha deciso di ricaricare le batterie in modalità risparmio energetico avanzato.
Nel pomeriggio, a stomaco pieno per alcuni e le energie recuperate per altri, ci siamo diretti per imbarcarci sul battello.
La traversata è stata movimentata e fresca La nostra destinazione era la suggestiva Isola Maggiore, che ci ha accolti con il suo vento, i suoi vicoli caratteristici e l'atmosfera serena che la rende uno dei luoghi più affascinanti del lago.
Una volta rientrati, con gambe e piedi addoloranti ci siamo presi l’ultimo caffè , abbiamo salutato la nostra splendida guida Gabriele e siamo ripartiti. ( sperando di beccare l’uscita autostradale giusta )
Ringrazio tutti i miei compagni di viaggio, siamo riusciti a creare un bel gruppo omogeneo e ognuno disponibile con l’altro, nonostante età e percorsi diversi.
Gioia (da Novellara)

Nota: un ringraziamento particolare a Gabriele Valentini del CAI di Perugia, con Antonietta, che ci ha fatto da guida in questi due giorni e che ci ha aiutato nell'organizzazione dell'uscita, e a Rudolf della Pro Loco di Tuoro per la sua appassionata e guida al museo e sul percorso della battaglia del Trasimeno

Cima La Marzola e Orrido di Ponte Alto - Valle dell'Adige14.06.2026 Tra le vette della Marzola e l’Orrido di Ponte Alto“...
15/06/2026

Cima La Marzola e Orrido di Ponte Alto - Valle dell'Adige
14.06.2026

Tra le vette della Marzola e l’Orrido di Ponte Alto

“Siamo partiti di buon’ora da Novellara alla volta del Rifugio Maranza, in provincia di Trento. Da lì abbiamo intrapreso una bella escursione, piuttosto ripida, che ci ha condotti alla cima Marzola: una salita faticosa ma davvero soddisfacente.
Dopo una pausa ristoro siamo ripartiti, raggiungendo una seconda cima da cui si poteva ammirare un panorama suggestivo a 360 gradi: dalle Dolomiti di Brenta, l’Adamello fino al Lagorai. Abbiamo fatto ritorno al Rifugio Maranza per una breve merenda, a base di birre e torte squisite, prima di dirigerci all’Orrido di Ponte Alto. Qui abbiamo avuto il piacere di partecipare a un’interessante visita guidata.
È stata un’esperienza molto arricchente e divertente.”
Il Gruppo Giovani CAI Novellara

Primo giorno avventura verso i 4000In questi tre anni di avventure con il Cai Novellara ho imparato principalmente una c...
14/06/2026

Primo giorno avventura verso i 4000

In questi tre anni di avventure con il Cai Novellara ho imparato principalmente una cosa: che Tano, Tano da morire ne sa una più del diavolo e se decide che vuole irretirti in una mission che per te ( in questo caso la povera sottoscritta) é davvero “impossible” ci riuscirà, utilizzando la tua esperienza come l’ennesimo grande Miracolo Cai Novellara …. Ebbene sì, siamo riusciti anche a far fare i 4000 alla prof di città….e poi si parla ancora di chi trasforma l’acqua in vino e cammina sulle acque… e non si parla dei miracoli della sottosezione di Novellara..
Decisamente ignara di quello che mi attendeva e con una buona dose di entusiasmo e follia per la grande avventura, o miracolo Cai o esperimento antropologico a seconda di come vi piaccia vedere questa esperienza, ho incontrato i miei compagni di viaggio alle 6.20 al parcheggio fiere Reggio dove tutti siamo saliti sul pulmino insieme alle super guide della pietra Pietro e Gió special guests dell’uscita, per dare all’avventura quel taglio professionistico dietro cui sta sempre dietro un certo tipo di discorso…
Intorno alle 10.00 siamo arrivati a Gressonay punto strategico per la presenza degli impianti che permettono di arrivare al crocevia per le quote altissime” Indren”
Una volta scesi dall’impianto la grande avventura é ufficialmente partita… verso i 4000 con prima tappa rifugio Mantova.
L’allenamento non era molto, ma vuoi l’entusiasmo, vuoi la sicurezza infusa dalle guide in grado di capire al primo sguardo le potenziali “meteore” della spedizione l’arrivo al rifugio é stato abbastanza indolore… e ad attenderci c’erano già panorami strepitosi con una combinazione di vette e nuvole che nessuna foto sarà mai in grado di eguagliare… dopo una piccola pausa é partita la seconda rotta della giornata “capanna Gnifetti” raggiungibile solo tramite ramponi…. Passati i primi 10 minuti di shock dati dalla sensazione di camminare sugli artigli di Satana ( usavo i ramponi per la prima volta) siamo approdati alla Capanna dove atri scenari incredibili ci hanno accolto riempiendoci i cuori di gioia e di gratitudine per la bellezza che ci circondava …
Arrivati a Gnifetti, l’altezza di quota ha incominciato a farsi sentire e alcuni di noi sono andati a riposare prima della cena eccezionale a base di fusilli alle verdure, vellutata e carne alla griglia servita su vassoio rovente … la cena é trascorsa piacevolmente seguito da un commiato abbastanza repentino per la sveglia prevista all’alba
E intanto una vocina riecheggiava… fino a qui tutto bene… e daje speriamo sia così anche domani che dopotutto sarà un altro giorno…
Federica (Reggio Emilia)

✨ **Una serata magica tra le lucciole all’Oasi del Bianello** ✨Mercoledì sera il **Family CAI Novellara**, gruppo dedica...
12/06/2026

✨ **Una serata magica tra le lucciole all’Oasi del Bianello** ✨

Mercoledì sera il **Family CAI Novellara**, gruppo dedicato alle famiglie del **Club Alpino Italiano**, ha vissuto una splendida esperienza all’Oasi del Bianello insieme a tante famiglie e bambini.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la **LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli**, ci ha permesso di scoprire e apprezzare un ambiente naturale ricco di biodiversità, accompagnandoci in una piacevole passeggiata al tramonto fino all'arrivo del momento più atteso: l'osservazione delle lucciole. 🌿✨

Tra curiosità, racconti e momenti di meraviglia, grandi e piccoli hanno potuto ammirare il suggestivo spettacolo delle piccole luci che illuminavano il buio della sera, vivendo un'esperienza capace di farci riscoprire il valore del contatto con la natura e della condivisione.

Un ringraziamento speciale a **Luca della LIPU**, che ci ha accompagnato durante tutta la serata con grande pazienza, professionalità e dedizione, condividendo con passione le sue conoscenze e aiutando grandi e piccoli a osservare la natura con occhi più attenti e consapevoli.

Grazie alla **LIPU** per la preziosa collaborazione e a tutte le famiglie che hanno partecipato con entusiasmo, contribuendo a rendere questa esperienza ancora più bella.

Ci portiamo a casa tanti sorrisi, nuove conoscenze e il ricordo di una natura che sa ancora stupire.

🥾🌟 **Alla prossima avventura con il Family CAI Novellara!**

Rinviata al 28 giugno l'uscita al Monte Cusna annullata lo scorso 2 giugno causa previsioni meteo poco favorevoli.
09/06/2026

Rinviata al 28 giugno l'uscita al Monte Cusna annullata lo scorso 2 giugno causa previsioni meteo poco favorevoli.

Uscita Family 🌸 I Fiori del Monte Baldo 🌸*07.06.2026Oggi eravamo in 35, tra adulti e bambini, con la più piccola di appe...
09/06/2026

Uscita Family 🌸 I Fiori del Monte Baldo 🌸*
07.06.2026

Oggi eravamo in 35, tra adulti e bambini, con la più piccola di appena 2 anni, accomunati dalla voglia di camminare insieme, scoprire la natura e condividere una bella esperienza in montagna.

Lungo i sentieri del Monte Baldo abbiamo ammirato fioriture spettacolari, panorami mozzafiato e la straordinaria biodiversità che rende questa montagna un vero giardino naturale. I bambini hanno affrontato il percorso con entusiasmo, curiosità e tanta energia, dimostrando ancora una volta quanto sia bello vivere la montagna fin da piccoli.

Tra sorrisi, chiacchiere, giochi e momenti di scoperta, abbiamo trascorso una giornata che ci ha regalato non solo bellezze naturali, ma anche amicizia, condivisione e nuovi ricordi da portare a casa.

Un grazie a tutte le famiglie che hanno partecipato e hanno contribuito a rendere speciale questa uscita.

*La montagna unisce, educa e regala emozioni: oggi il Monte Baldo ce lo ha ricordato nel modo più bello.* 🌼⛰️🥾

🌸🌿🥾

Monte Baldo - Malga Fassole Alte07.06.2026Ed oggi tocca a noi... e non stiamo a dirvi il perché!La giornata inizia con s...
07/06/2026

Monte Baldo - Malga Fassole Alte
07.06.2026

Ed oggi tocca a noi... e non stiamo a dirvi il perché!
La giornata inizia con sosta al bar per iniziare bene!
Si parte da Novezzina. Si sale...destinazione Malga Fassole Alte. Il sentiero è in parte nel bosco dove incontriamo maestosi faggi e, quando si apre, i prati verdeggianti sono abbelliti da splendidi Maggiociondoli in fiore.
Al bivio si decide di fare una deviazione per raggiungere lo spettacolare abete bianco il "Patriarca del Baldo" con una età che supera di gran lunga il secolo!
L' energia catturata dall' abbraccio al grande albero ci aiuta nella risalita fino alla Malga, aperta per l' occasione solo per noi.
I più rigenerati risalgono fino alla cima del monte Cerbiolo, mentre gli altri si godono il panorama e....qualche bicchiere di vino!!
Lungo il percorso del ritorno " il sentiero degli archetti" lo spirito di " Tano il cubano" ci accompagna ..ma chi sarà? lo conosceremo nelle prossime uscite?
N.B. Attenzione non è il " Tano de' nostri" che anche oggi ci ha accompagnato in modo impeccabile!!
All' arrivo tutti allo chalet per una meritata birra.
Ottima compagnia e giornata!
Alla prossima.
Agnes & Manu (da Correggio)

Festa dei Soci CAI al Rifugio Battisti - 06.06.2026Una splendida giornata di sole all'insegna della convivialità e dello...
06/06/2026

Festa dei Soci CAI al Rifugio Battisti - 06.06.2026

Una splendida giornata di sole all'insegna della convivialità e dello spirito alpinistico ha riunito i soci della Sezione CAI di Reggio Emilia al Rifugio Battisti, in un'atmosfera di festa e amicizia che da sempre contraddistingue le iniziative del sodalizio.
L'evento ha visto la partecipazione di tutti i Gruppi e le Sottosezioni, a testimonianza della vivacità e della coesione che animano la grande famiglia del CAI reggiano.
Ad aprire i lavori il Presidente sezionale Fangareggi, che ha rivolto il suo saluto ai presenti cogliendo l'occasione per sottolineare alcuni tra i valori fondanti del CAI, quali: l'amore per la montagna, il rispetto dell'ambiente, e l'importanza di tramandare alle nuove generazioni la cultura alpina. Molto gradita la presenza del Presidente del Gruppo Regionale Emilia-Romagna Casanova, che ha conferito all'incontro un ulteriore valore istituzionale.

Indirizzo

Galleria Zita Fumagalli, 3
Novellara
42017

Orario di apertura

21:00 - 23:00

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