Venezia da Vivere

Venezia da Vivere Raccontiamo la Venezia che amiamo e tutto quello che rende unico vivere a Venezia

La guida creativa alla città contemporanea è stata pubblicata per la prima volta nel 1998, in versione cartacea, e nel 2001 in versione web.
È diventata un cityblog nel 2007 come guida alle attività culturali – musica, teatro, esposizioni, eventi, luoghi – di Venezia, Venezia da Vivere si è evoluta: ora racconta e mappa la creatività e l’innovazione nella città metropolitana, gli eventi, la cultu

ra, il design, l’uso delle nuove tecnologie e le trasformazioni urbane a Venezia, utilizzando la piattaforma open source di Wordpress, integrandola ad applicazioni online di social networking e social bookmarking. Venezia da Vivere è un progetto di Raccontare Venezia Srls - Lorenzo Cinotti e Laura Scarpa.

Venezia diventa il palcoscenico più grande del mondo. Biennale Teatro 2026 - Alter Native inizia oggi, 7 giugno. Willem ...
07/06/2026

Venezia diventa il palcoscenico più grande del mondo. Biennale Teatro 2026 - Alter Native inizia oggi, 7 giugno. Willem Dafoe dirige. Emma Dante vince il Leone d’Oro. Il Teatro Verde sull’Isola di San Giorgio è un’arena a cielo aperto sulla laguna.

55 appuntamenti in 15 giorni. Dal Benin al Giappone, da Samoa all’Indonesia. Il teatro non ha confini a Venezia.

Scorri il carosello: c’è tutto quello che abbaimo pensato fosse importante sapere per vivere il festival.

Salva il post, è la tua guida. Condividilo con chi ama il teatro.

Hai già un biglietto? Quale spettacolo ti incuriosisce di più? Scrivilo nei commenti. Ci piace costruire questa agenda insieme a voi.



GIUGNO A VENEZIA clima, teatro, arte, musica, archivi e notti bianche. Dopo l’apertura della Biennale, Venezia affronta ...
04/06/2026

GIUGNO A VENEZIA clima, teatro, arte, musica, archivi e notti bianche. Dopo l’apertura della Biennale, Venezia affronta i temi più urgenti del contemporaneo: oceano, clima, memoria, vita cittadina, giovani talenti, la città che si apre di notte.

Ecco i sei appuntamenti della prima parte dell’agenda di giugno.

VENICE CLIMATE WEEK — 3–8 giugno Planet Aqua, Planet Peace. Pistoletto apre con un flash mob. Barbante parla dei ghiacciai come memoria della Terra. Talk, musica ed eventi.

AS ABOVE, SO BELOW Closing Event
8 giugno, ore 18–21
Il canto delle balene, le acustiche della laguna, frequenze invisibili. Gran finale in Giudecca, nella Giornata Mondiale degli Oceani. Con

BIENNALE TEATRO — Alter Native
7–21 giugno
Willem Dafoe dirige il 54. Festival Internazionale del Teatro. Il Teatro Verde sull’Isola di San Giorgio Maggiore diventa palcoscenico a cielo aperto.

ROBERT WILSON alla Biennale di Venezia
8–21 giugno
Ca’ Giustinian

VENEZIA SUONA — 12–21 giugno Concerti sull’acqua a Cannaregio, sulla laguna.

ART NIGHT — sabato 20 giugno La notte bianca dell’arte. Musei, fondazioni, palazzi, atelier aprono di sera con musica.

Salva il post: è la tua agenda di giugno a Venezia.

A quale appuntamento non vuoi mancare? Scrivilo nei commenti

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Dopo l’apertura della Biennale, Venezia affronta i temi più urgenti del contemporaneo: oceano, clima, memoria, vita cittadina, giovani talenti, la città che si apre di notte.

Ecco l’agenda di giugno 2026 a Venezia.

VENICE CLIMATE WEEK
Fino all’8 giugno
Planet Aqua, Planet Peace

Pistoletto apre la settimana del clima con un flash mob in Piazza San Marco, Carlo Barbante parla dei ghiacciai come memoria della Terra.
Talk, musica, eventi alle Procuratie, an Ocean Space, allo IUAV, al CNR, a Casa Sanlorenzo, alla Fabbrica H3 alla Giudecca.

AS ABOVE, SO BELOW
Evento finale
8 giugno, 18-21

Il canto delle

Cosa sta succedendo a Venezia? Oggi la Laguna è il centro del mondo. Arte, moda, politica, grandi attori, eventi globali...
27/05/2026

Cosa sta succedendo a Venezia? Oggi la Laguna è il centro del mondo. Arte, moda, politica, grandi attori, eventi globali: come ha fatto Venezia a diventare un ecosistema contemporaneo sulla bocca di tutti?

Scopri i 9 punti di forza per cui Venezia è il topic più caldo del momento.

Quale ti ispira di più? Scrivilo nei commenti.

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Venezia è un ecosistema contemporaneo in accelerazione costante. Nove forze agiscono insieme, e non le trovi in nessun altro posto: la Biennale, un nuovo sindaco giovane, la connessione arte e moda, centinaia di eventi off, la Venice Climate Week, Willem Dafoe che dirige Biennale Teatro, una comunità locale viva e inclusiva, l’artigianato che si rinnova. Tutto nello stesso momento, nella stessa città.

Salva questo post - è la tua mappa per vivere Venezia nel 2026.
Mandalo a chi non sa ancora cosa sta succedendo qui.

1: LA BIENNALE
100 partecipazioni nazionali, 31 eventi collaterali, oltre 20 sedi diffuse in città tra palazzi, spazi industriali, musei, chiese, case abitate, gallerie.
La 61ª Biennale Arte è aperta fino al 22 novembre 2026.

Leggi la guida completa su veneziadavivere.com - link in bio.

2: NUOVO SINDACO, SVOLTA GIOVANE
Simone Venturini, 38 anni, è il nuovo sindaco di Venezia dal 26 maggio 2026. Vince al primo turno. È tra i più giovani sindaci nella storia della città.

3: L’ARTE E LA MODA
Le grandi maison a Venezia creano progetti duraturi come la Fondazione Dries Van Noten a Palazzo Pisani Moretta.

Oltre 200 opere tra arte, design e artigianato, e un accesso con Friend Card a partire da 20 euro, 10 euro per under 26 (info su fondazionedriesvannoten.org).

4: GLI EVENTI OFF

Dal 27 maggio il primo degli eventi satellite:
Glazed Trays di Xavier Mañosa, ceramica contemporanea, design e ricerca.

5: L’ARTE E LA GEOPOLITICA
Il padiglione del Venezuela è vuoto per scelta. Official. Unofficial. Belarus ha portato un’installazione olfattiva e sensori

Questa non è una guida alla Biennale. È la mappa dei progetti che stanno contribuendo al futuro di Venezia. — Guida 1 di...
23/05/2026

Questa non è una guida alla Biennale. È la mappa dei progetti che stanno contribuendo al futuro di Venezia. — Guida 1 di 5

Giovani artisti, artigianato e piattaforme creative. Stiamo raccontando le iniziative che sostengono Venezia oltre il tempo della Biennale. Realtà che supportano l’artigianato, costruiscono comunità reali, creano opportunità di collaborazione internazionale.

Dopo le mostre, sono ecosistemi che restano e contribuiscono alla vita a Venezia.

Ecco le prime due. Le prossime arrivano.

Within Change - Palazzo da Mosto | Fino al 31 maggio
La trasformazione attraverso l’arte e l’artigianato in una Venezia in cambiamento.

Aizenev e OCD Gallery portano artisti e artigiani in un palazzo davvero abitato. Le opere dialogano con la città. Eventi, concerti, talk rendono lo spazio parte dell’opera stessa - non scenografia, ma luogo vivo.

Un progetto che esiste perché Venezia esiste, e che restituisce tanto alla città.
Prossimi step:

Kunsthaus Paradiso. Abitare Venezia | Fino al 31 maggio | Palazzo Molin Querini
C’è una nuova casa per gli artisti a Venezia. Sul Canal Grande: 87 opere d’arte, 54 artisti che vivono e lavorano qui, collettivi indipendenti che animano la città tutto l’anno. Non una mostra temporanea, una comunità che cresce e resta.

Il titolo dice già tutto: abitare Venezia. Scopri la nuova scena artistica veneziana contemporanea. Prossimi step:

Salva questo post: è la tua mappa per conoscere Venezia oltre la Biennale.

Conosci uno di questi progetti? Ne conosci altri che meritano di essere raccontati? Scrivicelo nei commenti - potremmo aggiungerli alla guida.

Leggi i dettagli completi su veneziadavivere.com - link in bio.

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Sul Canal Grande ospita 87 opere d’arte, 54 artisti che vivono e lavorano a Ven

Venezia non rallenta mai. Accelera. Dopo gli opening della Biennale, tra maggio e giugno si apre un nuovo periodo intens...
19/05/2026

Venezia non rallenta mai. Accelera. Dopo gli opening della Biennale, tra maggio e giugno si apre un nuovo periodo intenso, con anteprime, opening, grandi eventi internazionali.

Fotografia, arte contemporanea, nautica e futuro del pianeta, anteprime su artigianato e architettura, tutto in poche settimane, tutto in questa città.

Scorri il carosello: hai sette appuntamenti da segnare adesso.

A quale evento andrai per primo? Scrivilo nei commenti.

Salva questo post: è la tua Venetian Agenda.

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12/05/2026

The Dreamer alla Fondazione Querini Stampalia è una delle mostre da non perdere durante la Biennale Arte 2026.

Il sognatore è Giovanni Querini Stampalia, che nel 1869 lasciò alla collettività tutti i suoi beni, tra cui il Palazzo, la Biblioteca e le collezioni di famiglia, per dar vita alla Fondazione.

Concepita come un set cinematografico e ispirata al film Senso di Luchino Visconti, la mostra mette in relazione oltre 170 opere storiche con gli interventi contemporanei di Giusy Calia, Silvia Giambrone, Emanuele Becheri, Daniela De Lorenzo, Chiara Bettazzi e Davide Rivalta.

Il percorso è emotivo, discontinuo, stratificato. Ogni sala allude a un altrove invisibile, in una tensione narrativa tra ciò che si vede e ciò che resta fuori campo, in sintonia con il tema della Biennale “In Minor Keys”.

Parte integrante del progetto è la dimensione sensoriale, esaltata dai preziosi tessuti Bevilacqua, Fortuny e Rubelli che avvolgono gli ambienti, mentre suoni e il profumo di The Merchant of Venice creano un percorso immersivo tra arte, collezionismo e memoria.

Durante la Biennale, la Querini Stampalia presenta anche:
• Cosmotechnics: Ding Yi as a Planetary Code
• Nigel Cooke: Bad Habits
• The Invisible Chord. Hans Hartung and Music

The Dreamer
Fondazione Querini Stampalia
Santa Maria Formosa, Venezia
querinistampalia.org


Foto di e della Fondazione

Video editing di

La mostra più ipnotica a Venezia durante Biennale Arte è in un rifugio cibernetico vicino a Piazza San Marco: DOKU The I...
09/05/2026

La mostra più ipnotica a Venezia durante Biennale Arte è in un rifugio cibernetico vicino a Piazza San Marco: DOKU The Illusion di Lu Yang trasforma l’Espace Louis Vuitton Venezia in un ambiente immersivo tra soffitti a specchio, statue di Buddha e un grande altare digitale, dove viene proiettato il quarto capitolo della saga DOKU, che ci porta nei metaversi costruiti da Lu Yang.

Manga, videogiochi, filosofia buddhista, k-pop e reincarnazione digitale. DOKU è un avatar immortale e no-gender, un’estensione dell’anima dell’artista che attraversa identità, coscienza e trasformazione del corpo nell’era tecnologica.

Nato a Shanghai, Lu Yang vive e lavora a Tokyo. È stato uno degli artisti della 59ª Biennale Arte di Venezia “Il latte dei sogni” di Cecilia Alemani A cura di Claire Staebler, la mostra è parte del programma Hors-les-murs della Fondation Louis Vuitton.

DOKU The Illusion
Lu Yang

Espace Louis Vuitton Venezia
Fino al 4 ottobre 2026
Ingresso libero. Tutti i giorni, 10:30 - 19:00

Salva questo post e crea il tuo itinerario a Venezia.



GUIDA   Off: sulla facciata di  un affresco contemporaneo di , un arazzo di  , voci e suoni per raccontare   The Dreamer...
05/05/2026

GUIDA Off: sulla facciata di un affresco contemporaneo di , un arazzo di , voci e suoni per raccontare

The Dreamer dà il via al nuovo corso della Fondazione Querini Stampalia, luogo della cultura, biblioteca e casa-museo donata alla città da Giovanni Querini Stampalia

Bvlgari, sponsor ufficiale della Biennale, ha commissionato l’intervento delle due artiste .benhamouda.studio e nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, spazi preziosi e unici.

Con COLLECTO Inti Ligabue ci mostra il meteorite di quattro miliardi di anni accanto a artisti contemporanei nella sua casa, la , aperta a tutti con prenotazione dal 7 al 24 maggio e dopo l’estate.

Onice iraniano, calcite Golden Honeycomb, marmo Rouge du Roi: sull’isola di San Giorgio Maggiore, negli spazi della Basilica, l’artista Barry X Ball presenta ventitré sculture in marmo e pietre rare, e il Ritratto di Papa Giovanni Paolo II in argento

Palazzina Fortuny apre come ambiente immersivo per una nuova collaborazione tra e il designer Chahan Minassian con FORTUNY + CHAHAN.

Alle Procuratie di Piazza San Marco, , l’artista Marinella Senatore presenta la mostra We Rise by Lifting Others: laboratori, incontri, movimento, ascolto

La personale di Judy Chicago alla Galleria Alberta Pane celebra e racconta i sessant’anni di lavoro di una delle artiste più influenti, pioniera dell’arte femminista dagli anni ‘70 .chicago

Leggi la guida completa su veneziadavivere.com, link in bio.

La performer più radicale del mondo entra per la prima volta alle Gallerie dell’Accademia. Marina Abramović è la prima a...
03/05/2026

La performer più radicale del mondo entra per la prima volta alle Gallerie dell’Accademia. Marina Abramović è la prima artista donna vivente a esporre in questo spazio. Un’idea di arte che modifica il rapporto tra museo e pubblico e ribalta il modo tradizionale di visitare.

Transforming Energy trasforma le Gallerie in un’esperienza fisica, interattiva, sensoriale.

«La struttura dei musei deve cambiare completamente. Il pubblico è stanco di guardare e basta. Deve far parte di qualcosa. Vuole esperienza, contatto diretto. I musei sono pieni di restrizioni. Non puoi toccare. Non puoi fare questo, non puoi fare quello. Guardi e te ne vai.

Invece, in questa mostra, tu sei invitato a far parte di qualcosa. Cristalli, materiali speciali, tutto per trasformare l’energia che è in te. Quando la senti, gli oggetti non contano più. E tu esci cambiato».

A un giorno dall’apertura della Biennale, cosa succede quando il museo richiede partecipazione?

Scorri per vedere cosa troverai.

Marina Abramović. Transforming Energy
Gallerie dell’Accademia, Dorsoduro, Calle della Ca**tà 1050
6 maggio – 19 ottobre 2026

La citazione è da un’intervista di Carlo Antonelli per La Repubblica, grazie

Indirizzo

Sestiere San Polo 2454
Venice
30125

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