Agriturismo Cascina Poscallone

Agriturismo Cascina Poscallone Sul Naviglio Grande, nel Parco del Ticino, a due passi da Milano, a 35 minuti da Fiera e Malpensa.

Un luogo magico dove le rane gracidano e appaiono ancora le lucciole.

La bellezza di non avere un allevamento intensivo è anche questa: un giorno vedi una chioccia uscire da un cespuglio seg...
09/10/2025

La bellezza di non avere un allevamento intensivo è anche questa: un giorno vedi una chioccia uscire da un cespuglio seguita da 9 (nove!) pulcini, e ha fatto tutto da sola, senza dire niente a nessuno. A noi non rimane che metterli in sicurezza, nella "villetta monofamiliare con giardino privato" che riserviamo alle chiocce in casi come questi. Si noti la bellezza della struttura, costruita dal nostro ingegnosissimo Tiberius.

Nella foto si vede l'ala Nord della Cascina Poscallone, un sedime quattrocentesco che stiamo lentamente recuperando, ci ...
16/08/2024

Nella foto si vede l'ala Nord della Cascina Poscallone, un sedime quattrocentesco che stiamo lentamente recuperando, ci lavoriamo da più di 10 anni. Sottolineo lentamente, perché data la vetustà dell'edificio e la delicatezza richiesta, non possiamo usare le maniere forti, molte lavorazioni che in genere vengono sveltite dal martello pneumatico, qui non sono possibili e vanno svolte a mano. Per trasformare questo edificio in un agriturismo, la Regione Lombardia nel 2021 ci aveva permesso di partecipare a un bando del PSR e nel settembre 2022, e a fronte di un esame della nostra pratica, ci aveva assegnato un contributo anche abbastanza consistente (200.000 €). I lavori avrebbero dovuto concludersi il 9 settembre di quest'anno, ma dopo aver cominciato i lavori il pavimento del primo piano si è rivelato (a detta dell'ingegnere strutturista), pericoloso e pericolante. Abbiamo dovuto aggiungere dei lavori di consolidamento, regolarmente denunciati in Comune. Adesso la Regione Lombardia ci nega la proroga di 6 mesi di cui avremmo bisogno. Stiamo facendo ricorso. Vorrei spiegare perché negarci la proroga mi pare una decisione assurda e contraria agli interessi del territorio: 1) abbiamo bisogno di una proroga per motivi oggettivi e siamo in ritardo per motivi indipendenti dalla nostra volontà, per una causa di "forza maggiore", non si poteva lasciare un pavimento pericolante. 2) la possibilità di una proroga è prevista dal bando e sappiamo che in passato l'ufficio regionale ha concesso proroghe praticamente a tutti (il nostro agronomo non ricorda nemmeno una occasione in cui la proroga non sia stata concessa) 3) nel caso i fondi non ci vengano assegnati non è che possono andare ad un'altra azienda, vanno restituiti all'UE che ce li ha messi 4) tramutare un rudere in un agriturismo attivo mi sembra un beneficio per tutto il territorio: l'azienda riuscirà a creare un indotto e garantirà uno o più posti di lavoro. 5) Non si può dire che il lavoro sia a carico della collettività, visto che in totale l'azienda investe circa un milione di euro nel recupero dell'edificio. Tutto ciò considerato, io credo che con Regione Lombardia abbiamo avuto un problema di carente comunicazione. Il nostro avvocato sta preparando sia un ricorso in autotutela che un ricorso al TAR. Io posso non essere simpatica a molti, certo il fatto che sia stata candidata per Pace Terra Dignità mi colloca politicamente in un'area ben precisa e forse non amata da chi ci governa, ma come cittadina ho diritto di parteggiare per il partito che voglio. Aggiungo che NON siamo iscritti a Coldiretti (il partito del Ministro dell'Agricoltura), ma a un altro sindacato agricolo (la Cia Centro Lombardia, però sinceramente non vedo a chi possa giovare mettere in difficoltà la nostra azienda "a gratis". Cui prodest?

15/08/2024

Sto pensando che è possibile firmare contro la caccia nei fondi privati.
Perché non approfittarne?
A dire il vero stavo cercando un altro referendum, ma ho scoperto che c'è anche questo.

02/08/2024

Sto pensando che nel 2021 uscì un bando di Regione Lombardia per restaurare gli agriturismi, noi partecipammo al bando e a settembre 2022 ci venne comunicato che rientravamo nel bando. Avevamo 24 mesi per fare tutti i lavori. Cascina di 800 mq, con tetto pericolante e tutto da rifare, con la Soprintendenza a controllare che usiamo i materiali giusti, la guerra in corso che rende difficile reperire i materiali, l'architetto che viene operata d'urgenza e per 3 mesi manca dal cantiere, insomma non ci stiamo nel 24 mesi e chiediamo una proroga.
Dalla Regione Lombardia ci comunicano (per ora in via ufficiosa) che a parere loro non vi sono "circostanze eccezionali" che giustifichino la proroga. Insomma il contributo ce lo siamo giocati. Poi diranno che è colpa delle aziende se non riescono a distribuire i contributi europei. Mi domando a chi andrà il contributo che avrebbe potuto essere il nostro. Ma lo STATO ci ama, la REGIONE pure. AMEN

28/03/2024
28/03/2024

Risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza: chiede “UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO” durante il Ramadan a Gaza.
25 marzo 2024

Tre le richieste principali: cessate il fuoco, restituzione degli ostaggi, ingresso degli aiuti a Gaza

La risoluzione è un appello al cessate il fuoco durante il mese del Ramadan, iniziato l’11 marzo. Richiede inoltre la restituzione di circa 130 ostaggi sequestrati in Israele e trattenuti a Gaza e sottolinea l’urgente necessità di consentire che ampi aiuti salvavita raggiungano una popolazione affamata nell’enclave assediata.

La richiesta di porre fine alle ostilità è finora sfuggita al Consiglio in seguito all’invasione di Gaza da parte delle forze israeliane in ottobre, dopo che gli attacchi di Hamas hanno provocato quasi 1.200 morti e 240 presi in ostaggio.

Da allora, il bombardamento quotidiano di Israele insieme al blocco quasi totale di acqua, elettricità e aiuti salvavita ha ucciso più di 32.000 palestinesi a Gaza, secondo il Ministero della Sanità locale, dove un recente rapporto sostenuto dalle Nazioni Unite ha mostrato un’imminente carestia in corso.

Hanno votato a favore: Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna, Algeria, Ecuador, Guyana, Giappone, Malta, Mozambico, Sud Corea, Sierra Leone, Slovenia e Svizzera.

Astenuti: USA

Si tratta di una risoluzione che «deve essere attuata. Un fallimento sarebbe imperdonabile», ha affermato il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres.

La risoluzione è vincolante e si potrebbe procedere anche attuando sanzioni contro Israele.

26/03/2024

UNO SCIOPERO MONDIALE CONTRO LA GUERRA

Europa per la Pace aderisce e diffonde l'appello UNO SCIOPERO MONDIALE CONTRO LA GUERRA di Barbara Alberti e Ginevra Bompiani. E' una grande iniziativa nonviolenta e coerente con il nostro appello "Prendiamo la Pace nelle nostre mani"!
Oggi è in gioco il futuro di tutti noi.

Ci rivolgiamo a chi ha milioni di contatti con il mondo, a un movimento, una rete, un hacker che abbia a cuore la nostra sopravvivenza e la disfatta di chi la sta mettendo in pericolo. Chi è nato durante la seconda guerra mondiale è cresciuto pensando “mai più”. Mai più una guerra. 50 milioni di morti sembravano aver fatto rinsavire il mondo. Da allora guerra e genocidi non sono mai finiti. Gli ultimi li abbiamo sotto gli occhi: l’avanzata inarrestabile della Nato; l’invasione russa dell’Ucraina; l’atroce attacco di Hamas e la risposta inumana di Israele; il martirio infinito delle genti di Gaza. Stragi, stragi, stragi. Quando vedo la gente mitragliata mentre va a prendere la farina penso che loro siamo noi. Non in senso evangelico, ma storico. Nessuno ci vuole salvi. Tutti ci vogliono armati. C’è una fame di guerra che somiglia ai prodromi della prima guerra mondiale e annuncia la terza, e veramente ultima. Ho paura.

Abbiamo tutti paura. Ma crediamo che armandoci ci difenderemo. No, armandoci ci consegneremo alla guerra, al nemico, alla morte. Abbiamo un sogno. Che qualcuno che abbia i mezzi di comunicazione adeguati a svegliare la terra, dichiari uno sciopero mondiale contro la guerra. Per un giorno incrociamo le braccia. Per un giorno non si produce e non si consuma. Se anche il 20 per cento aderisse, anche solo per qualche ora, produciamo un danno economico come dieci guerre. Così il mondo si accorgerà che esistiamo: noi che vogliamo la pace, perché la pace è vita. Certo, ogni sciopero ha un costo. Ma niente costa come la guerra. Come questa guerra. L’ultima.

16/02/2024

Indirizzo

Cascina Poscallone
Abbiategrasso
20081

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

Telefono

+393475226101

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Agriturismo Cascina Poscallone pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Agriturismo Cascina Poscallone:

Condividi