31/08/2026
È stata un’estate calda e ricca di prodotti dell’orto. Per la prima volta colgo pomodori maturi più grandi dei datterini, frutti peraltro pionieri che solo 15 anni fa maturavano a fatica solo a fine settembre.
Li colgo e guardo con soddisfazione la cesta piena: penso alle generazioni che hanno dissodato queste terre e alla fatica fatta per ricavare dalla terra le risorse con le quali sopravvivere ai rigidi inverni.
Poi alzo gli occhi e vedo il Monte Rosa che fa da sfondo al mio orto e non so cosa pensare: i suoi pendii scarni, i ghiacciai provati da quest’estate torrida mostrano l’altra faccia della questione. Pomodori maturi o ghiacciai?
Non abbiamo scelta: possiamo solo adattarci al meglio, e in fretta, al mondo che cambia sotto i nostri occhi.