13/08/2024
Questo poema è così bello da lasciare senza parole
E ho dovuto accettare!!
Scritto da una pensatrice e parlamentare tedesca.
E HO DOVUTO ACCETTARE...
Che non so nulla
Del Tempo…
Che è un mistero
Per me
E che non comprendo
L'Eternità.
Ho dovuto accettare,
Che il mio corpo
Non sarebbe stato immortale,
Che sarebbe invecchiato
E un giorno si sarebbe consumato.
Che siamo fatti di,
Ricordi e oblii;
Desideri, Memorie,
Residui, rumori,
Sussurri, silenzi,
Giorni e notti,
Piccole storie
E sottili dettagli.
Ho dovuto accettare che,
Tutto è passeggero
Transitorio.
E ho dovuto accettare,
Che sono venuto al mondo
Per fare qualcosa per esso,
Per cercare di dare
Il meglio di me
Per lasciare
Tracce positive
Dei miei passi
Prima di partire.
Ho dovuto accettare,
Che i miei genitori
Non sarebbero durati per sempre
E che i miei figli,
Poco a poco,
Avrebbero scelto la loro strada e
L'avrebbero seguita
Senza di me.
E ho dovuto accettare,
Che non mi appartenevano,
Come supponevo, e che
La libertà di andare e ve**re
È anche
Un loro diritto.
Ho dovuto accettare,
Che tutti i miei beni
Mi sono stati
Affidati in prestito,
Che non mi appartenevano
E che erano fugaci
Quanto fugace era
La mia stessa esistenza
Sulla Terra.
E ho dovuto accettare che,
I beni sarebbero rimasti
Per l'uso di
Altre persone
Quando io,
Non sarò più qui.
Ho dovuto accettare,
Che spazzare il mio marciapiede
Ogni giorno
Non mi garantiva
Che fosse
Proprietà mia
E che spazzarlo
Con tanta costanza
Era solo un'illusione
Futile di possederlo.
Ho dovuto accettare,
Che ciò che chiamavo
“La mia casa” era solo
Un tetto temporaneo
Che un giorno, più o meno,
Sarebbe stato il rifugio terrestre
Di un'altra famiglia.
E ho dovuto accettare che,
Il mio attaccamento alle cose,
Avrebbe solo reso più doloroso
Il mio addio
E la mia partenza.
Ho dovuto accettare,
Che gli animali
Che amo e
Gli alberi che ho piantato,
I miei fiori e i miei uccelli
Erano mortali.
Essi,
Non mi appartenevano
È stato difficile, ma
Ho dovuto accettarlo.
Ho dovuto accettare,
Le mie fragilità,
Le mie limitazioni e
La mia condizione
Di essere mortale,
Di essere effimero.
Ho dovuto accettare,
Che la vita
Sarebbe continuata senza di me
E che,
Dopo un po' di tempo,
Mi avrebbero dimenticato.
Umilmente confesso,
Che ho dovuto combattere
Molte battaglie
Per accettarlo.
E ho dovuto accettare che,
Non so nulla del Tempo,
Che è
Un mistero per me.
Che non comprendo,
L'Eternità e che
Non sappiamo nulla
Su di essa.
Tante,
Parole scritte,
Tanto bisogno di
Spiegare,
Capire e
Comprendere questo
Mondo e la vita
Che viviamo in esso!
Ma,
Mi sono arreso e
Ho accettato ciò che dovevo
Accettare,
E così ho smesso di soffrire.
Ho scartato,
Il mio orgoglio e
La mia arroganza,
E ho ammesso che
La Natura
Tratta tutti
Allo stesso modo,
Senza favoritismi.
Ho dovuto,
Disarmarmi
E aprire le braccia
Per riconoscere
La vita com'è.
Riconoscere che,
Tutto è transitorio
E che funziona
Mentre siamo
Qui sulla Terra.
Questo mi ha fatto
Riflettere
E accettare,
E così raggiungere
La pace tanto desiderata!
Che questa
Riflessione arrivi
Nel profondo
Dei nostri cuori,
E si trasformi
In ca**tà e
Fratellanza
Che ti riempia di amore
E ti renda un essere con luce propria,
Ma senza dimenticare
I tuoi cari.
Un grande abbraccio sincero
dal mio cuore
al tuo...