23/04/2026
Sotto un paese di 20.000 abitanti ci sono più affreschi medievali originali e intatti della Ca****la Sistina. Il paese si chiama Anagni, è in Ciociaria, e quasi nessuno lo sa.
Sotto la cattedrale di Santa Maria Annunziata c'è una cripta. La chiama "Ca****la Sistina del Medioevo" chi la studia da decenni — e non è un complimento di cortesia.
La Cripta di San Magno fu costruita tra il 1072 e il 1104, per custodire le reliquie del patrono. Tre navate, tre absidi, dodici colonne. Strutturalmente, è un mondo a sé — completamente separato dalla chiesa sopra.
Gli affreschi che la ricoprono arrivano a 540 metri quadrati. Distribuiti su 21 volte. Dipinti tra il XII e il XIII secolo da tre maestri rimasti anonimi — il Primo, il Secondo e il Terzo Maestro di Anagni — con stili riconoscibili e completamente diversi tra loro.
E qui arriva il bello. Non raffigurano solo scene bibliche. Sulle pareti di questa cripta compaiono Ippocrate, Galeno e la teoria platonica degli elementi — filosofia greca e medicina antica mescolate alla Genesi e all'Apocalisse. Nel XII secolo. In un paese della Ciociaria.
Il pavimento cosmatesco, con i suoi intarsi geometrici multicolore, è datato 1231 da una lapide originale ancora leggibile. Quasi 800 anni sotto la cattedrale. Intatto.
Spoiler: gli affreschi michelangioleschi della Ca****la Sistina subirono un restauro durato 14 anni — dal 1980 al 1994 — per rimuovere ridipinture e secoli di fuliggine. Quelli di Anagni non ne hanno mai avuto bisogno.
540 metri quadrati. XII-XIII secolo. Originali. In un paese che la maggior parte degli italiani non saprebbe indicare su una cartina.
In breve:
Sotto la cattedrale di Anagni (Ciociaria) esiste una cripta medievale con 540 m² di affreschi originali e intatti su 21 volte
Tre maestri anonimi del XII-XIII secolo vi raffigurarono Genesi, Apocalisse, ma anche Ippocrate, Galeno e la teoria platonica degli elementi
Il pavimento cosmatesco del 1231 è ancora intatto, e gli affreschi non hanno mai subito restauri come quelli della Ca****la Sistina