31/08/2026
Oggi è tutto affidato alle tastiere, alle parole che scorrono veloci su uno schermo.
Forse, abbiamo dimenticato il piacere lento della scrittura a mano libera: l’inchiostro, la carta, la calligrafia imperfetta che rende ogni parola più personale.
Per i miei ospiti ho pensato a un piccolo gesto d’altri tempi:
un buono mattutino, scritto a mano su carta riciclata, da spendere per il loro buongiorno.
Perché una colazione può essere anche un pensiero,
e una parola scritta a mano sa ancora un po’ di casa, come nelle vecchie locande, quando ogni ospite aveva un nome, e ogni buongiorno aveva una grafia.