Le Sei Dame

Le Sei Dame B & B raffinato nel centro storico di Bardi ai piedi del Castello- nella bellezza si dorme meglio-

28/06/2024

Lovely trip to Bardi - abbiamo realizzato questo video come potete vedere da rami e dettagli, tra inverno e primavera, ora vi resta solo da scoprire come e' cambiato il nostro paesaggio della Val Ceno - dopo aver trascorso la notte presso Le Sei Dame e con la prospettiva di pranzi e cene al Ristorante Le due Spade dove rifocillarvi con gustosi primi piatti 🇮🇹

Il Cavallo Bardigiano oggi : equitazione, ipoterapia, spettacoli, cinema e tvCi siamo: la settimana prossima Bardi accog...
28/07/2023

Il Cavallo Bardigiano oggi : equitazione, ipoterapia, spettacoli, cinema e tv

Ci siamo: la settimana prossima Bardi accoglierà di nuovo allevatori, appassionati e adetti ai lavori per la Rassegna Nazionale del Cavallo Bardigiano,
per tutti “La Mostra” .
Noi delle Sei Dame, quindi, vi invitiamo a presenziare, soprattutto se non conoscete i Cavalli Bardigiani, perchè una volta incontrati, fanno innamorare.

La razza, ha antiche origini territoriali, una difficile storia di sopravvivenza a causa delle due guerre mondiali e dello spopolamento della m***agna ma ha resistito in un gioco di perseveranza tra allevatori e cavalli. Dal 1977 per Decreto Legge, i Cavalli Bardigiani sono registrati nel Libro Genealogico Ufficiale e ancora oggi ci fanno sognare.

Dagli allevamenti di m***agna hanno raggiunto le pianure d’Italia, paesi come Ungheria, Germania, Francia, Olanda, Belgio, Svizzera e Austria.

Oggi, questi cavalli vengono ancora esposti durante le rassegne annuali o le fiere di settore,
ma vengono largamente utilizzati anche per la doma che servirà a trarne dei perfetti cavalli per gli attacchi, la m***a da lavoro, gli spettacoli, le passeggiate in m***agna, lunghi trekking in trasferta…

Da un po’ di tempo, alcuni soggetti, sono stati domati per l’Ippoterapia ( pratica terapeutica per il benessere psicofisico di persone malate o diversamente abili) e le attività di lavoro in sella per persone diversamente abili. Ovviamente molti bardigiani sono usati da tempo per i bambini, le messe in sella, le scuole di equitazione. Alcuni bardigiani sono utilizzati anche per percorsi di benessere psicologico per persone normodotate.

La popolarità del Bardigiano è stata ottenuta anche attraverso numerosi spettacoli messi in atto durante rassegne e fiere e lo ha messo in luce per narrazioni televisive, interpretazioni cinematografiche e pubblicità’, reportage fotografici di settore.

Ecco una carrellata di foto che raccontano la capacità e versatilità di cavalli collaborativi, docili e versatilissimi! Vi aspettiamo a Bardi per la Mostra Nazionale del Cavallo Bardigiano dal 4 al 6 agosto!

-FOTO SUL MANIFESTO DELLA RASSEGNA : Francesca Rossi
-Valentina e Giulia sulle loro Bardigiane durante uno show di rassegna
-Tornado, Bardigiano in Olanda.
- un Bardigiano di Paola Obertelli nella pubblicità di Enrico Coveri.
- Fiamma Negri e la sua cavalla Lilli durante le riprese del film : “Al di là del Mare” del regista Carlo Alberto Biazzi.
-Le foto dei Bardigiani per la serie "Razze rare dal Mondo " di The Pixel Nomade.
- I fratelli Capone con la loro cavalla per gli interventi assistiti.
- Ricordi dalle riprese per Striscia la Notizia.
- Alberto Falzoni dressagista con la Bardigiana Brezza.

***agna

Il Cavallo Bardigiano nella storia di Bardi.A breve saremo in agosto e tale mese a Bardi, vuoi dire soprattutto “Mostra ...
14/07/2023

Il Cavallo Bardigiano nella storia di Bardi.

A breve saremo in agosto e tale mese a Bardi, vuoi dire soprattutto “Mostra Nazionale del Cavallo Bardigiano”.
La rassegna è all’edizione numero 48, il libro genealogico risale al 1977,
ma la storia della razza è molto più’ antica!
👌🏼Abbiamo la certezza che nel ‘500, i nostri cavalli di m***agna si trovavano già’ nel territorio,
👌🏼che una di questi cavalli, veniva utilizzata per le opere benefiche di Margherita Antoniazzi,
👌🏼che il primo allevamento professionale era stato voluto da Federico Landi in persona.

Molti danno per scontato che siano cavalli discesi da cavalli dei Galli, ma non vi sono fin qui prove certe e potremmo anche noi scoprire, come avvenuto di recente nelle Americhe, che i cavalli locali si siano originati in modo autoctono:
🐴infatti nelle Americhe si credeva che i cavalli provenissero tutti dall’Europa ma recenti scoperte scientifiche hanno dato risultati che contrastano queste teorie.

L’allevamento del Principe Federico Landi era molto organizzato ed il nostro intelligentissimo e lungimirante nobile, aveva cercato responsabili ad hoc, come stallieri, custodi per il pascolo e domatori. Con i cavalli locali il principe si era recato in missione politica a Monaco, aveva allietato i nipoti, figli orfani della sorella Maria ed Ercole Grimaldi e aveva addirittura regalato cavalli alla corte di Polonia. Federico riteneva i cavalli di m***agna un grande vanto!

Oltre a questo, tali cavalli sono stati decisivi nelle costruzioni, nei commerci, nei servizi e nella agricoltura. Se Bardi esiste è merito del lavoro dei nostri antenati e dei loro cavalli, asini, muli e buoi.
I Cavalli di m***agna detti Bardigiani, prendono il nome da Bardi, per via del maggior numero presente di questi cavalli proprio nella zona di Bardi.

Prima delle rassegne del Dopoguerra, durante il Ventennio si erano svolti diversi concorsi ed eventi, con premi in denaro e tanta passione, ma purtroppo la Seconda Guerra Mondiale e gli invasori misero a dura prova gli allevamenti di m***agna che gli allevatori difesero con i denti: sia dai nemici bellici che da intenti nazionali di mescolare la razza.
Inoltre, pochi sanno che prima di affrontare gli invasori, tante fattrici bardigiane erano state prelevate per ottenere muli per l’allora Regio Esercito

Nel secondo Novecento, le moderne rassegne regionali, nazionali e provinciali, il libro genealogico hanno messo ordine tra linee di sangue della razza ed identificazione e registrazione di tutti soggetti, tali cavalli con tutte le loro storie genetiche e allevatoriali, sono giunti a noi però soprattutto per la loro forza e unicità e la grande passione e determinazione dimostrata dagli allevatori anche nelle epoche storiche più’ dure.
Oggi il Cavallo Bardigiano, è sempre un grande cavallo, ma di questo parliamo nella prossima puntata!

I Funghi porcini e gli alberi secolari a Bardi, gastronomia e natura.  Buongiorno amici, oggi ci piace accompagnarvi in ...
30/06/2023

I Funghi porcini e gli alberi secolari a Bardi, gastronomia e natura.

Buongiorno amici, oggi ci piace accompagnarvi in un viaggio tra Bardi, le sue frazioni e i suoi boschi, tra golosità e storia. Infatti parliamo di funghi porcini e alberi secolari.
Per crescere i funghi porcini, hanno bisogno di alternanza tra pioggia e caldo per conferire umidità al terreno ed ottenere la diffusione dei preziosi prodotti del bosco da giugno fino all’inizio dell’autunno.

Si sviluppano nel sottobosco e sotto l’ombra degli alberi del nostro vastissimo terreno boschivo.

Il fungo porcino è un prodotto della natura a sé e la sua origine dal terreno fa si che sia adatto anche a chi cerca un piatto vegetariano o vegano: funghi impanati e fritti, nel condimento di risotti e tagliatelle, del sugo dei tortelli di patate o come sotto aceto o sott’olio.

Le foglie e i rami secchi degli alberi come le querce, concorrono ad arricchire il terreno dove crescerà’ il fungo ed è importante osservare gli alberi che proteggono le fungaie.

E’ raro trovare alberi secolari con vicine fungaie nei nostri boschi, ma nelle zone abitate è molto più’ semplice trovarsi di fronte a giganti del tempo, come per esempio nella frazione di Costella a poca distanza da Pione e dai luoghi della Devota Margherita come Cantiga.

L’albero di Costella, che supera i 2 secoli, è censito e segnalato dalla regione Emilia Romagna, ma si trovano alberi antichi anche a Santa Giustina, una quercia a Grezzo nei pressi del cimitero e a Bardi stesso ne contiamo diversi di alberi antichi.

In Val Noveglia ad esempio nei pressi di Monastero, si trovano antichi Castagni, visibili con un trekking sui cavalli Bardigiani. Anche sul Barigazzo nel vicino comune di Varsi, ci sono tanti alberi secolari davvero impressionanti, tutti radunati attorno alla chiesetta sul Monte.

Soggiornate in Val Ceno, per andare a caccia di alberi antichi, per trascorrere giornate piacevoli tra natura e gastronomia, organizzando appunto una gita a piedi o un trekking a cavallo tra gli alberi secolari della Val Ceno per poi venirci a trovare alle Due Spade per gustare funghi porcini e altre prelibatezze del menu’ a cena o a pranzo.

Se ancora vi chiedete cosa fare a Bardi, con le idee suggerite da “Le Sei Dame”, gli spunti sono numerosi per sostare qui una settimana

Misteri e curiosità del Castello e di Bardi.Cari amici delle “Sei Dame”, oggi vi presenteremo alcuni misteri e dettagli,...
22/06/2023

Misteri e curiosità del Castello e di Bardi.

Cari amici delle “Sei Dame”, oggi vi presenteremo alcuni misteri e dettagli, curiosità di Bardi e del Castello, poco conosciuti ma interessanti:

Il Mastio, il Castello nel Castello:
la torre che svetta dal Castello era detta nei tempi antichi “Il Castello dentro il Castello “ perchè li’ si poteva avere il maggiore controllo della situazione sottostante e di eventuali attacchi, e quando si sospettavano aggressioni i signori del Castello stavano abbarbicati proprio lì. Piu' avanti divenne prigione. Fu di nuovo utilizzata per pranzare al proprio interno durante la visita del Principe S.A.S. Alberto di Monaco.

Il Passaggio segreto dal Castello alle rive del Ceno:
possiamo affermare che coloro che costruirono e diressero i lavori del maniero, erano degli assoluti geni in epoche senza certificazioni. Infatti riuscirono a realizzare un tunnel segreto che portava dal piazzale del Mastio fino alle terre cirscostanti la Rocca. Un gruppo di ragazzini negli anni ’60, cerco di inserirsi in tale passaggio, ora chiuso per ragioni di sicurezza: dopo un po’ incontrando oscurità completa e privi di torce, tornarono indietro. Altri negli anni ’40, tentarono prima di entrare nel tunnel ma da alcune testimonianze sappiamo che all’epoca i detriti avevano già del tutto bloccato il passaggio.

L’energia magnetica del diaspro rosso della Rocca:
Il Castello, è stato costruito magistralmente su uno sperone di roccia sopra in cui si integra il sasso. La scelta non fu fatta solo per il livello sopraelevato garantito dalla roccia, ma anche perchè nella tradizione antica, i minerali, tanto le rocce come le pietre preziose, erano simboli forza e attratto del bene e respingenti del male. Figuriamoci una rocca elevata verso il cielo e quindi verso energie spirituali.

Il Cavallo Bardigiano nei secoli dei Landi:
I nostri antichi cavalli di m***agna furono amati dal principe Federico Landi che li fece utilizzare dai nipoti di Monaco e li utilizzò appunto per viaggiare per le sue missioni politiche sempre a Monaco, ma di questo parleremo più’ avanti.

La chiesa visibile e invisibile del Castello: l’attuale torre dell’orologio, era in realtà la parte del campanile della antica chiesetta della nobiltà del Castello. Secondo varie testimonianze, sotto la pavimentazione, si trovano sepolture aristocratiche. Quando i Farnese si impadronirono del Castello, si impegnarono molto per cancellare molte delle tracce Landi , tra cui questo luogo religiosi e a causa di già un campanile si è trasformato in torre dell’orologio.

Il Mago del Castello.
Nel ‘900, erano diverse le persone che abitavano ancora il Castello. Tra loro anche un misterioso mago, una figura particolare come lo erano i custodi delle prigioni che si sono susseguiti nel tempo, oppure il gettaro Pinon, amante del giardinaggio e dei felini.

Origine del nome Landi : questo cognome deriva dall’espressione “quelli dell’andito” , per via di un dettaglio architettonico delle loro abitazioni medievali prima che si affermassero come importante famiglia aristocratica piacentina.

I Vip passati di qui: tra i celebri personaggi arrivati a Bardi e al Castello, contiamo Zucchero, Aurora Ramazzotti e Michelle Hunziker. In particolare Aurora ha scelto la modalità della visita notturna dedicata ai misteri e Zucchero è arrivato qui senza programmare il viaggio. Per programmare invece il vostro viaggio, cliccate e prenotate qui:
https://www.leseidame.it/
https://www.ristoranteleduespade.it/sei-dame/

I Grimaldi e Bardi      Il mese di maggio è appena trascorso e tra le tante ricorrenze, ce n’è stata una fuori dal comun...
05/06/2023

I Grimaldi e Bardi

Il mese di maggio è appena trascorso e tra le tante ricorrenze, ce n’è stata una fuori dal comune: il 15 maggio infatti, sono 5 anni che Sua Altezza Serenissima, il Principe Alberto di Monaco, venne a visitare Bardi, alla ricerca di antichi legami famigliari tra il suo Principato e quello che era l’ antico Principato dei Landi.

Il primo principe di Monaco infatti , Onorato II, era figlio di Ercole Grimaldi e Maria Landi, sorella del Principe Federico, il quale ebbe il compito di proteggere la prole rimasta orfana troppo presto e facilitare la trasformazione di Monaco da signoria a principato, con la guida di Onorato II, l’erede designato. Anni particolari in cui il principato di Monaco restò indipendente da Francia e Spagna.

Proprio Federico Landi formò culturalmente e politicamente il nipote e si recò anche in una storica missione politica a Monaco con un viaggio di 20 giorni , coi suoi uomini , a cavallo dei destrieri antenati dei Bardigiani, per i quali aveva investito molto divenendo il primo grosso allevatore di tali cavalli.

Il principe oltre che fornire istruzione ai nipoti, diede loro anche momenti felici fatti pure di incontri con gli antichi cavalli bardigiani, una razza già adatta allora alla doma e alla socialità con gli umani.
Durante la sua visita a Bardi, Alberto di Monaco ha potuto vedere i luoghi d’origine del Principe Onorato II e dove nacque la politica brillante di Federico Landi che protesse il nipote e determinò il futuro del Principato di Monaco. Con grande disponibilità e gentilezza, il Principe ha dispensato sorrisi, strette di mano, ha assaggiato specialità Bardigiane come i crocetti del Le Due Spade e contemplato la bellezza di questi territori dal millenario Castello di Bardi.

Da allora Bardi è stato nominato luogo di interesse storico per la storia dei Grimaldi.
Una lunga ricerca ha dato vita alla visita del Principe, il primo capo di Stato a visitare Bardi.
La nostra ricerca invece ci ha portato a dedicare le nostre camere alle Dame Lande e tra queste anche Maria Landi divenuta Grimaldi, caratterizzata da luminosa eleganza. Nella camera sono ripresi i colori tenui della sala Landi del Castello di Bardi.

Tra i motivi per scoprire il nostro borgo, ci sono come vedete gli intrecci storici tra casate europee e il ruolo fondamentale anche se oggi poco conosciuto, della casata dei Landi che qui ebbe il suo governo, fatto di politiche brillanti, di visioni moderne e anche di un ruolo fondamentale nello scacchiere politico europeo nei secoli passati.

COSA MANGIARE A BARDI : Prelibatezze Bardigiane TIpiche. Cari amici, oggi vi facciamo fare un viaggio goloso.- Parliamo ...
30/05/2023

COSA MANGIARE A BARDI : Prelibatezze Bardigiane TIpiche.

Cari amici, oggi vi facciamo fare un viaggio goloso.

- Parliamo di alcuni piatti che caratterizzano Bardi, alcuni dei quali hanno certificazione DE.CO. “Denominazione Origine Comunale” , come la Torta di Verze e i Crocetti.

-I Crocetti sono dischi di pasta personalizzati da ciascuno chef o famiglia con uno stampino personalizzato in legno, conditi con sugo a base di stracotto. La loro tradizione è legata ai Principi Landi e quindi molto antica.

-La Torta di Verze e la Torta d’Erbe, sono golose torte salate, molto nutrienti, che trovate nelle proposte del nostro ristorante e sono amatissime sia dai Valcenesi che dai viaggiatori.

- I Tortelli: quelli di erbette sono i più’ comuni, come quelli di patate, presenti nel menù del nostro Ristorante Le due Spade”. Le varianti di ripieno e condimento sono potenzialmente infinite e sono valorizzati dal B***o e dal Parmigiano Reggiano di Montagna. I Tortelli d’erbetta sono legati al nostro patrono San Giovanni e presenti ovviamente anche nella cultura provinciale Parmigiana in cui il santo è festeggiato con le celebri Tortellate di San Giovanni.

Ingredienti davvero importanti per le pietanze bardigiane, sono il Parmigiano Reggiano di Montagna appunto, ma a seconda della disponibilità stagionale, entrano a pieno titolo nelle ricette, anche : il tartufo nero della Val Ceno, i funghi Spinaroli e i funghi porcini.

-Passando ai dolci, i Panetti della Madonna, sono letteralmente dei panetti dolci dedicati alla Vergine Maria, dal sapore antico e delicato e il loro nome non è una esclamazione bensì un nome di appartenenza. Vengono proposti al pubblico in genere il mese di Maggio, tipicamente Mariano.

Ognuna di queste tipicità, è legata ai ricordi dei Bardigiani e stupisce chi viene a scoprire Bardi.
Da apprezzare in rilassanti pranzi estivi ma anche per goderne in inverno, ritrovando atmosfere autentiche. Un lungo pranzo a base di ricette locali, vi aiuterà a trovare gusto nel nostro borgo anche quando fuori piove e in quel caso le escursioni sono rimandate o semplicemente affidate ai sapori.

TOUR BARDIGIANO:COSA VEDERE A BARDI, IN PAESE ED APPENA FUORI. I nostri ospiti ci chiedono sempre come cominciare a visi...
16/05/2023

TOUR BARDIGIANO:
COSA VEDERE A BARDI, IN PAESE ED APPENA FUORI.
I nostri ospiti ci chiedono sempre come cominciare a visitare Bardi, cosa vedere
nel nostro Borgo. Ovviamente l’attrazione più’ nota è il Castello di Bardi e partiremo proprio da li’, per indicarvi diverse unicità del nostro territorio.

Oltre alle attrazioni in paese, Bardi e la Val Ceno ed il nostro Appennino, vantano moltissimi punti di interesse e tipicità come il Cavallo Bardigiano, ma oggi resteremo dentro i confini del paese. Tratteremo l'esterno la prossima settimana.

- Castello di Bardi : forte difensivo di origine medievale, reso poi anche residenza signorile e ad oggi celebre attrazione per visitatori di tutto il mondo. SUL SITO ORARI
E CONTATTI: https://www.castellodibardi.info

- Chiesa dell Beata Vergine Addolorata : la Chiesa parrocchiale che domina piazza Vittoria, eretta nel 1934 a sostituzione del precedente edificio del ‘400. APERTA TUTTI I GORNI

-Chiesa di San Giovanni: Chiesa dedicata al Santo Patrono, eretta nel ‘500 con interventi nei secoli successivi fino all’800. APERTA TUTTI I GIORNI.

-Auditorium di San Francesco, ex complesso religioso costruito nel ‘500, messo in crisi dai Farnese e da Napoleone, divenuto granaio e poi ristrutturato per divenire spazio laico. PER VISITE RIVOLGERSI al COMUNE di BARDI: http://www.comune.bardi.pr.it/hh/index.php

-Chiesa di San Siro: a pochissimi km da Bardi, puo’ essere raggiunta anche a piedi dal centro. Più antica del Castello, la Chiesetta offre una meravigliosa veduta panoramica.
Sono notevoli anche le vedute panoramiche
come il groppo di San Giovanni e quello di San Francesco, vicino agli edifici indicati in questo post. Per visitare la Chiesa di San Siro, rivolgersi alla parrocchia di Bardi.

Ora sapete cosa visitare nel vostro tour Bardigiano 🙂

Quando abbiamo inaugurato "Le Sei Dame" 5 anni fa, la scelta del nostro stile e' stata orientata all'eleganza, alla bell...
27/04/2023

Quando abbiamo inaugurato "Le Sei Dame" 5 anni fa, la scelta del nostro stile e' stata orientata all'eleganza, alla bellezza, espressa nelle nostre graziose camere ispirate alle antiche Dame del Castello di Bardi.

Oggi siamo felici che questa bellezza e gradevolezza ci torni attraverso le vostre recensioni e commenti sul web❤️

Descrivete Le Sei Dame come luogo bucolico, mozzafiato o delizioso bon bon, in queste reviews scelte tra le varie e ve ne siamo grati sentendoci parte di un esperienza positiva che regala qualita' al tempo che trascorrete a Bardi ❤️

Happy Easter ! Pochi giorni a Pasqua, e pochi giorni al quinto anniversario della nostra inaugurazione, avvenuta il 22 A...
06/04/2023

Happy Easter !
Pochi giorni a Pasqua, e pochi giorni al quinto anniversario della nostra inaugurazione, avvenuta il 22 Aprile 2018. Aprile per noi ha quindi diversi significati e mentre dall’inverno siamo arrivati in poco tempo alla primavera, vi facciamo i migliori auguri di Buona Pasqua, ringraziando sia chi ci segue e chi ci sceglie, perchè sono i gesti del nostro pubblico a renderci felici di quello che facciamo!

Lo Staff de “Le Sei Dame” , a Bardi, a due passi dal Castello

Alla ricerca di idee per festeggiare il  ? Ecco una proposta perfetta per brindare tutti insieme all'arrivo del nuovo an...
12/12/2022

Alla ricerca di idee per festeggiare il ? Ecco una proposta perfetta per brindare tutti insieme all'arrivo del nuovo anno! 🥂
📌Il nostro Ristorante Le due Spade, proprio davanti al B&B, è pronto ad accogliervi con due gustosi menù, uno di terra e l'altro di mare. Prenotazioni tel. 0525 71623. Scopriamoli insieme 👇
E noi a siamo pronti per ospitarvi fra charme e relax nel cuore di 😊


PARMA City of Gastronomy Visit Emilia Castello di Bardi Info Turismo Bardi Travel Pro Loco Bardi 2021

È nella cura dei dettagli che si racchiude il valore dell'ospitalità.Eleganza, calore e accoglienza, questo è  ! 💙Per vi...
12/12/2022

È nella cura dei dettagli che si racchiude il valore dell'ospitalità.
Eleganza, calore e accoglienza, questo è ! 💙
Per vivere in totale relax Bardi, fra cultura, natura e buon cibo.

Info e prenotazioni 👉 www.leseidame.it

Visit Emilia PARMA City of Gastronomy Visit Valceno Info Turismo Bardi Travel Castello di Bardi Pro Loco Bardi 2021 Massimo Berzolla Daniela Fulgoni Ristorante Le due Spade

Indirizzo

Via Giordani, 18
Bardi
43032

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Le Sei Dame pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Le Sei Dame:

Condividi

Digitare

LE SEI DAME

Le Sei Dame è nella definizione di struttura ricettiva , un “Bijoux Hotel”, ovvero stanze curate come quelle di un albergo di lusso ma inserite in una struttura dalle piccole dimensioni, inserita nel contesto dei borghi antichi di Bardi. Il pernottamento comprende le colazioni, ed è possibile pranzare e cenare nel Ristorante Le Due Spade, posto di fronte alla struttura. Il nome “Le Sei Dame”, rende omaggio a 6 importanti donne che han fatto parte della storia dinastica dei Landi, signori e principi della Fortezza di Bardi. Le camere, di gusto raffinato in linea con le caratteristiche migliori di un borgo antico, uniscono una raffinata ricerca che sposa l’ antico e il contemporaneo attraverso l’ abbinamento dei materiali e di ogni piccolo dettaglio. Qui l’ intento è di creare un atmosfera di relax, ciò che si cerca in luoghi antichi ed ancora pieni di natura e aria pulita come Bardi ed il suo Castello. Benvenuti !