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Comunicato stampa - 28 maggio 2026.
La voglia di viaggiare sembra farsi sentire maggiormente quando si Γ¨ alle porte dellβestate. La rappresenta di per sΓ© un passaggio importante per il popolo dei vacanzieri; questβanno forse ancora di piΓΉ, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festivitΓ nella giornata di martedΓ¬: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno. Resteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciΓ² produrrΓ un giro di affari di 6,9 miliardi di euro.
Interessante rilevare che la quota principale della spesa sarΓ destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%). Per ciΓ² che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%. In merito alla scelta dellβalloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere unβoccasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda.
Si tratta di una prima sintesi dallβindagine realizzata da per conto di in riferimento al movimento turistico degli italiani per il βprimo ponteβ che apre allβestate.
βI dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo lβatteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilitΓ di vacanza β ha dichiarato il presidente di Federalberghi, BernabΓ² Bocca, a commento dellβindagine β I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando lβItalia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo rispetto allβestero. Tuttavia β ha aggiunto Bocca β non possiamo negare che siamo stati senzβaltro favoriti dal calendario di questβanno. Una festivitΓ che cade di martedΓ¬ rappresenta unβoccasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estateβ.
βLβindagine β ha proseguito Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di venerdΓ¬ 29 e sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Verrebbe spontaneo, a questo proposito, considerare seriamente la possibilitΓ di optare per le cosiddette βpartenze intelligentiβ, un sistema in grado di tutelare i viaggiatori da file interminabili e da pesanti ritardi sulla tabella di marciaβ.
βAl momento ciΓ² che si percepisce sembra davvero positivo β ha concluso il presidente degli albergatori italiani β Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo Γ¨ lo scenario di guerra e lβincertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Al momento viviamo una fase di sospensione, il che certo non lascia spazio a toni trionfalistici riguardo le performance del nostro comparto. Se consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre allβestate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza Γ¨ lβincognita relativa alla durata dei conflitti: va da sΓ© che, tanto piΓΉ brevemente tutto si risolverΓ , quanto piΓΉ la prospettiva si farΓ nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettativeβ.
I RISULTATI PRINCIPALI DELLβINDAGINE
Saranno 14,3 milioni gli italiani che approfitteranno del 2 giugno per concedersi un primo assaggio di vacanze estive, dormendo almeno una notte fuori casa.
Di questi la stragrande maggioranza, pari al 93% rimarrΓ in Italia, mentre il 7% andrΓ allβestero.
DOVE IN VACANZA β Nella scelta della meta le localitΓ marine saranno le preferite: scelte dal 40,2% dei viaggiatori, il 26,7% si recherΓ nelle cittΓ dβarte, il 16,6% andrΓ in montagna. Un 7,9% prediligerΓ una localitΓ termale e del benessere e un altro 6,4% ne approfitterΓ per una pausa in una localitΓ lacuale. Oltre un italiano su due (52,2%) non varcherΓ i confini della propria regione di residenza. Per coloro che invece si recheranno allβestero, vincono le grandi capitali europee (96,6%).
LA SCELTA DELLA DESTINAZIONE β Il 55,7% si Γ¨ lasciato guidare nella scelta della destinazione dalle bellezze naturali del luogo. La ricchezza del patrimonio artistico ha convinto il 33,4% e la facilitΓ di raggiungimento il 31,6% dei vacanzieri.
DOVE SOGGIORNARE β Lβalloggio vedrΓ unβaffermazione della struttura alberghiera e del villaggio turistico con il 27,7% della domanda. Seguono la casa di parenti o amici con il 25,2%, i bed & breakfast con il 20,6%, la casa di proprietΓ con il 14,7% e il residence con il 5,2%.
SPENDENDO QUANTO β La spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterΓ sui β¬ 482.
La permanenza media sarΓ di 3,9 giorni e ciΓ² determinerΓ un giro dβaffari turistico di circa 6,9 miliardi di euro. La gran parte della spesa dei viaggiatori sarΓ destinata ai pasti (29,2%). Il viaggio e lβalloggio assorbono rispettivamente il 23,4% e il 17,9% del budget, mentre allo shopping sarΓ destinato lβ11,1%.
LE ATTIVITAβ - Durante questi giorni, le attivitΓ principali consisteranno in passeggiate (64,9%), partecipazione a eventi enogastronomici (38,8%), escursioni e gite (37,2%), visita a musei o mostre (22%) e a monumenti e siti dβinteresse archeologico (21,2%).
GLI SPOSTAMENTI β Le partenze sono concentrate su sabato 30 maggio (62,9%) e venerdΓ¬ 29 (32,1%). 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 17,9% viaggerΓ in aereo e il 3,7% in treno.
I MOTIVI DI NON VACANZA β Tra gli individui intervistati che non andranno in vacanza, il 36,7% ha rivelato di non partire per motivi economici e il 19,3% per motivi familiari.
Lβindagine Γ¨ stata effettuata da TecnΓ¨ s.r.l. nel periodo compreso tra il 15 e il 19 maggio intervistando con il sistema mixed mode di cui c.a.t.i. (51%), c.a.m.i (27%) e c.a.w.i (22%) un campione di 4.003 italiani maggiorenni. Campione probabilistico, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, stratificato per regione e classe di ampiezza demografica dei comuni. Variabili di controllo: classe dβetΓ , titolo di studio, occupazione.