21/03/2026
🏎️❤️🔥
A 10 anni salì su una nave. Lasciava Biccari, provincia di Foggia, tremila anime nel Subappennino Dauno, niente asfalto, niente motori.
Non sapeva ancora guidare.
Si chiamava Raffaele De Palma. Nato il 19 dicembre 1882. Negli Stati Uniti sarebbe diventato Ralph. E Ralph avrebbe fatto cose che nessun altro pilota, in centoventi anni di sport motoristico, ha mai replicato.
Imparò a guidare su una pista di terra battuta. Esordì in gara il 9 aprile 1908. Da quel giorno fino al ritiro, disputò 2.889 gare. Ne vinse 2.557.
Aspetta.
2.557 vittorie. Su 2.889 gare disputate. Un tasso di successo che nella storia dello sport — non solo del motorsport, dello sport in assoluto — non ha confronti.
Nel 1912 alla Indy 500 condusse in testa per 196 giri su 200. Al giro 197 il motore della sua Mercedes cedette. De Palma e il suo meccanico spinsero l'auto a mano per quasi tre chilometri sotto il sole dell'Indiana, tra gli applausi di tutto lo stadio. Si classificò undicesimo.
Tre anni dopo tornò a Indianapolis. E vinse, con oltre quattro minuti di vantaggio sul secondo classificato. È ancora oggi l'unico pilota nato in Italia ad aver vinto la 500 Miglia di Indianapolis.
Spoiler:
Non si fermò lì.
Il 12 febbraio 1919, sulla spiaggia di Daytona, salì su una Packard 905 a motore V12. Bianca, massiccia, costruita per distruggere record. Quella mattina sfrecciò a 149,87 miglia orarie: 241 km/h.
Gli aerei da combattimento più veloci dell'epoca non raggiungevano quella velocità. Un uomo che dieci anni prima viveva in un borgo senza strade asfaltate era diventato l'essere umano più veloce sul pianeta.
Fu inserito nell'Automotive Hall of Fame nel 1973, nel National Italian American Sports Hall of Fame nel 1981, nell'International Motorsports Hall of Fame nel 1991. Enzo Ferrari lo citò come modello giovanile in una sua biografia.
Biccari oggi ha ancora tremila anime. E un record che il resto del mondo non ha ancora raggiunto.
In breve:
Raffaele De Palma emigrò da Biccari (FG) a 10 anni e divenne il pilota più vincente della storia: 2.557 vittorie su 2.889 gare.
Nel 1915 vinse la 500 Miglia di Indianapolis — unico pilota italiano nella storia della gara.
Nel 1919 a Daytona raggiunse 241 km/h su una Packard V12, superando la velocità dei più veloci aerei dell'epoca.