24/06/2025
Hai terreni agricoli e vuoi aiutare le api? Fino al 15 luglio 2025 puoi richiedere il Bonus agricoltura: 500 euro per chi coltiva piante che attirano gli insetti impollinatori.
Il contributo è previsto anche per chi abbina queste piante ad altre colture. Non ci sono limiti massimi di estensione, ma serve almeno 0,25 ettari contigui, larghi almeno 20 metri e distanti 3-5 metri da colture dove si usano agrofarmaci.
Le specie da coltivare devono essere un miscuglio tra queste: Ambretta, Asfodelo, Busnaga, Calcatreppolo, Chiorchiolino, Erba Strega, Facelia, Falsa Ortica, Ferrocavallo, Ferula, Fiordalisio, Liniola, Mascarenna, Mentuccia, Radichella, Repetella, Rughetta selvatica, Scarlina, Siderite, Sparviere, Spina Janca, Trifoglino, Viperina azzurra.
Chi aderisce riceve il contributo PAC, più 500 euro l’anno per i seminativi e 250 euro per le colture arboree. Se l’azienda si trova in aree Natura 2000 o Zvn, l’importo aumenta del 20%.
Per ottenere il bonus, fino a fine fioritura non si possono usare pesticidi o diserbanti. Per le erbe infestanti si può intervenire solo in modo meccanico. Dopo la fioritura si può rimettere a coltura il terreno, purché almeno il 70% resti coperto da vegetazione.
A livello locale potrebbero esserci altre misure, come corsi e sostegni per apicoltori, o contributi per acquistare sciami e attrezzature.
Dal 2025, la domanda va fatta tramite il SIAN compilando il Quaderno di campagna.