01/11/2023
Senza di lei la Toscana non sarebbe così❤️🙏🏻
Il 31 ottobre 1737 è la data di un evento cruciale per il destino della Toscana e dei suoi tesori: è questo il giorno in cui venne stretto il Patto di Famiglia, documento grazie al quale le collezioni ed il patrimonio culturale dei Medici furono permanentemente vincolati alla Toscana.
Senza il Patto di Famiglia saremmo potuti essere spogliati dei nostri tesori d’arte in qualsiasi momento. L’ideatrice di questo gesto lungimirante fu l’ultima discendente dei Medici, l’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa, in accordo con Francesco Stefano di Lorena, appena nominato Granduca di Toscana.
Il suo fu un atto lungimirante che unì un’incredibile generosità, patriottismo e politica culturale. Maria Luisa dimostrò di aver compreso i rischi della storia e come la Toscana si identifichi completamente con la sua arte, accumulata nei secoli dai Medici.
Grazie a lei, a quel suo documento di portata quasi rivoluzionaria per quei tempi, oggi i tesori della città sono a disposizione di tutti e, per esempio, le Gallerie degli Uffizi sono uno dei musei più amati e più visitati al mondo.
Con l’autonomia differenziata sarebbe opportuno che la gestione del nostro patrimonio culturale venisse seguito anche dalla Regione Toscana valorizzando le specificità di ogni territorio!
«[...] o levare fuori della Capitale e dello Stato del Granducato, Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose, della successione del Serenissimo GranDuca, affinché esse rimanessero per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri.»