bedandbreakfast Tre Metri Sopra il cielo

bedandbreakfast Tre Metri Sopra il cielo Si trova sullo splendido scenario della lunga scalinata impreziosita di maioliche con un panorama mozzafiato. Attenzione ai particolari con gentilezza

28/10/2025

ECCO COSA È ANDATO A FARE IL “GARANTE” NELLA SEDE DI FRATELLI D’ITALIA

Quindi, ricapitolando. Il 16 ottobre una bomba a Pomezia distrugge l’auto di Ranucci e quella di sua figlia. Il 21 ottobre, in piazza Santi Apostoli, cittadini e giornalisti manifestano per la libertà di stampa. Il 22 ottobre, il meloniano Agostino Ghiglia, membro del Collegio del Garante per la Privacy, entra nella sede romana di Fratelli d’Italia ancora indeciso sul voto su Report (in quel momento era più per il no che per il sì alla maxi-sanzione); il 23 ottobre, il Garante approva la multa con tre voti favorevoli e uno contrario (dunque il voto di Ghiglia è stato decisivo).

Report prima e il Fatto Quotidiano poi svelano la visita di Ghiglia alla sede di Fdi. Perché c’è andato? Ha incontrato Arianna Meloni? Qualcuno/a gli ha fatto cambiare idea, dicendogli di votare contro Ranucci e dimostrando che la solidarietà della destra era finta e che il Garante è un’authority “indipendente” quanto può esserlo Molinari su Israele? Non si sa.

Si sa però che, dopo una giornata di silenzi e imbarazzi, il mitologico Ghiglia dà la sua versione. Ed è ovviamente una versione credibilissima: “Mi sono recato in via della Scrofa, ma per incontrare il direttore del Secolo d’Italia, Italo Bocchino, in merito a una presentazione a Torino e a Roma dei nostri due nuovi libri”. Già che era lì, aggiunge, ha “incrociato Arianna Meloni, ci siamo salutati e scambiati due convenevoli perché era molto impegnata”.

Una ricostruzione granitica, che sgombra il campo da qualsivoglia dubbio e dimostra inequivocabilmente che il Garante non prende ordini da Fratelli d’Italia, che Lollobrigida è Adenuaer e che Gasparri è più figo di Brad Pitt. Ciò nonostante, circolano altre ricostruzioni. Le riporto di seguito, solo per amore di verità.

Reunion dei Nirvana con Donzelli. Ghiglia è andato nella sede di Fratelli d’Italia per riunire i Nirvana, la storica band grunge di Kurt Cobain. Per l’occasione, Ghiglia suonerà il basso, Crosetto la batteria e Foti la chitarra, mentre il ruolo - non facile - di erede di Cobain sarà affidato a Donzelli, la cui resa vocale nella cover di Smells Like Teen Spirit è già stata paragonata da Mario Sechi a quella di Freddie Mercury al Live Aid del 1985.

Giocare a canasta con la Montaruli. Non tutti sanno (ed è un peccato) che Ghiglia è un grande appassionato di canasta. Ci gioca di continuo. Il 22 ottobre, nella sede di FdI c’era anche Augusta “Bau Bau” Montaruli, altra virtuosa di canasta. Ghiglia si è quindi recato lì per sfidarla. All’incontro ha partecipato anche Bignami, che di fronte a una tale esibizione di agonismo classe e rispetto si è virilmente commosso.

La gara a chi ce l’ha più lungo (il busto). Versioni contrastanti e non verificate, sostengono invece che Ghiglia fosse lì per giocare con Ignazio La Russa alla gara su chi ha il busto (del Duce) più lungo e più grosso. Sempre secondo questa versione, Ghiglia avrebbe perso malamente la sfida, ammettendo dopo la sconfitta che in queste cose Ignazio è imbattibile.

Sfida di cervelli con Lollobrigida e Sangiuliano. No, questa è troppo grossa anche per loro, dai.

Per amore del Gozzano. Ghiglia è un fine letterato e ama molto la corrente letteraria post-decadente del crepuscolarismo. Per questo ha un debole smodato per il Gozzano. Quella sera si è recato in via della Scrofa perché è lì che viene conservata una versione rarissima in pelle di struzzo strabico della raccolta di poesie “I colloqui”, anno 1911. Il Ghiglia aveva urgente bisogno di leggerla, proprio quella sera, e già che c’era ha recitato all’impronta – di fronte ai non pochi astanti – il componimento Cocotte. Quando il Ghiglia ha recitato il verso «Non amo che le rose che non colsi», Arianna Meloni ha sospirato rapita. Per poi applaudire sei ore di fila.

Le versioni più accreditate sono queste. A voi trarre le conclusioni. Resta, da parte mia, un’unica riflessione finale: ma credono davvero che siamo tutti scemi e ci beviamo qualsiasi cosa?

(Uscito oggi sul Fatto Quotidiano)

23/03/2023

“𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐅𝐀𝐈 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚𝐯𝐞𝐫𝐚”: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟔 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐀𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐂𝐢𝐜𝐞𝐫𝐨𝐧𝐢, 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐱 𝐂𝐚𝐫𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐛𝐨𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨

Giornate FAI di Primavera” anche a Caltagirone. Pure quest’anno, infatti, la città della ceramica è protagonista del più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. La manifestazione di punta del FAI (Fondo Ambiente Italiano), giunta alla 31ª edizione, offrirà l’opportunità di scoprire e riscoprire sorprendenti tesori d’arte e natura in tutta Italia, partecipando alle visite a contributo libero proposte dai volontari della Fondazione in oltre 750 luoghi in 400 città.

Due i luoghi prescelti a Caltagirone: l’ex Carcere borbonico e il Palazzo Libertini di San Marco. Appuntamento sabato 25 e domenica 26 marzo, dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 18,30, per una “due giorni” nel segno della cultura. Ad accogliere gli ospiti saranno gli studenti Aspiranti Ciceroni, vale a dire gli alunni del Liceo artistico e dell’Is “Dalla Chiesa”, che racconteranno la storia, accompagnando i visitatori alla conoscenza dei due significativi monumenti. Patrocinio del Comune. Evento collaterale sarà la presenza, in piazza Umberto, la mattina di domenica 26, di alcuni figuranti con le livree dello storico Senato civico e dei pannelli espositivi della mostra itinerante dedicata allo stesso Senato civico.

̀dellaceramica

09/03/2023

Art

Un ricordo di campagna elettorale alle ultime amministrative, geniale chi disse che l’ex cinema Gravina poteva diventare...
02/03/2023

Un ricordo di campagna elettorale alle ultime amministrative, geniale chi disse che l’ex cinema Gravina poteva diventare un parcheggio moderno automatico lasciando intatto l’esterno (anche se non pregiato) ma operando all’interno per renderli un parcheggio alla giapponese. Non fu accolta anzi scartata da tutti i candidati che non so quali soluzioni hanno in mente per il centro storico.

Nuovo parcheggio automatico nel cuore Milano, commissionato da una prestigiosa realtà internazionale. La costruzione dell’impianto, completamente automatizza...

Buongiorno Per noi non basta mai…BedandBreakfast TreMetriSoprailCielo Caltagirone Sicily Italy
08/11/2022

Buongiorno
Per noi non basta mai…

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Caltagirone Sicily Italy

Indirizzo

Via Bongiovanni 72
Caltagirone
95041

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