26/08/2024
Chi mi conosce sa bene che non sono della scuola "svegliamoci al mattino, guardiamoci allo specchio, facciamo un sorrisone, anche finto, così che la vita ci sorrida!".
Personalmente credo che ogni tanto c'è da fare silenzio e rattristarsi, c'è da versare lacrime e abbracciare l'inevitabile dolore.
Anche se coltivare un'attitudine positiva è sempre un gran vantaggio psichico, darsi il permesso di esprimere la propria tristezza, quando sopraggiunge improvvisa, può essere altrettanto terapeutico.
Perché no, amici new ager e positivisti ad oltranza: a volte non c'è proprio, davvero nulla da ridere!
(Maria Grazia Schembri, Appunti di Psicologia Riccia)