La vinificazione, da parte della Famiglia de Beaumont, è tradizione antica essendo stati proprietari del feudo di Castelvetere sul Calore nell’arco temporale di oltre due secoli, dagli inizi del 1600 alla fine del 1800. Negli anni settanta del secolo scorso la famiglia de Beaumont provvide a vinificare le proprie uve distribuendo il prodotto negli hotel e nei ristoranti della provincia di Avellino
. Il periodo non fu breve ma, successivamente, dati gli onerosi impegni della famiglia, si decise di alienare i frutti del vigneto a terzi riservandosene la trasformazione ad uso familiare di piccoli quantitativi. Nel 2013, grazie ad un’idea innovativa, i de Beaumont decidono di riservarsi l’intera capacità del vigneto che si estende sulle colline di Castelvetere sul Calore per vinificare le proprie uve e per lanciare sul mercato un prodotto nuovo e versatile, un prodotto unico e originale dell'Azienda Agricola Fabio De Beaumont: il don Fa’. La sua particolarità risiede nella miscela di uve Aglianico e Barbera che, dopo la vinificazione, viene aromatizzata con le foglie di una particolare varietà di amarene reperibili solo nel territorio irpino: l’aggiunta di zucchero ed alcool viene poi realizzata a freddo, allo scopo di conservare inalterate le caratteristica del don Fa’ ed attestando il grado alcolico a 23°. Tenendo fede alla valorizzazione delle antiche ricette una piccola parte della vinificazione è destinata alla produzione del mosto cotto utilissimo in cucina sia per la preparazione di numerose pietanze tradizionali, sia per condire carni, insalate e dolci. Tale produzione avviene secondo metodi naturali e tradizionali. Diversamente, sempre nell’ottica della “filiera corta”, i frutti delle amarene andranno trasformati in marmellata.