20/02/2022
Oggi, mi piacerebbe farvi conoscere il borgo medievale, sito nella provincia di Salerno, che per un eventuale tour di gruppo o individuale, potrebbe essere “strategico” come base di partenza, perché sito al centro di qualsiasi fantastica attrazione del territorio.
Allo stesso tempo, potreste godere della sua ricchezza storica e culturale, ad oggi forse, non meramente conosciuta come invece lo è stato nel passato, quindi è tutto da (ri)scoprire:
CAVA DE' TIRRENI La porta “verde” della Costiera Amalfitana
Verde, perché giace in una valle, circondata dai monti, prima di raggiungere il mare.
Il borgo di Cava de’ Tirreni è un’antica cittadina d’origine Etrusca, i Tirreni appunto, che nacque sotto il nome di Terre di Cava, trasformandosi poi nell’attuale nome di Cava de’ Tirreni alla fine del 1300.
Negli anni, grazie alla vicinanza ed alla sua posizione strategica tra Napoli, Salerno e la Costa d’Amalfi, è stata meta turistica sin dall’epoca romana, quando era un rinomato luogo di villeggiatura scelto dalla nobiltà dell’Antica Roma, di cui ne abbiamo tutt’ora testimonianze archeologiche e artistiche.
Fu abitata dai Longobardi, la cui civiltà é tuttora testimoniata da una serie di antiche Torri costruite per il Gioco dei Colombi.
Uno dei principali luoghi di interesse e attrazione turistica è la “Badia di Cava de’ Tirreni”, l’Abbazia Benedettina della SS. Trinità fondata nel 1011 da un nobile Longobardo, Sant’Alferio Pappacarbone che ebbe la visione della SS. Trinità sotto forma di tre raggi luminosi provenienti dalla Roccia, ritiratosi in quei luoghi per vivere in preghiera e in meditazione, vedrà in poco tempo sorgere una comunità numerosa di monaci.
Tra le principali attrattive della cittadina si può ammirare il Borgo Scacciaventi, con i suoi portici e palazzi storici porticati, pregevole esempio di centro commerciale all’aperto che si sviluppò tra il XIV e XV secolo il con il Santuario Francescano, sito all’ingresso del borgo, che attraversa le sue origini in cinque secoli di storia dal XV secolo D.c. ed il Duomo, Cattedrale di Santa Maria della Visitazione, che vede la sua origine nel XVI secolo, quando l’antica città della Cava si sviluppava nell’orbita della Badia della SS. Trinità.
Cava de’ Tirreni è anche luogo di culto e meta di fedeli e pellegrini, con le sue 23 parrocchie diffuse in tutto il territorio e il Santuario della S.S. Maria dell’Avvocatella, con la Piccola Fatima, dove ogni anno numerosissimi religiosi attingono l’acqua alla fonte benedetta.
Con gli anni Cava de’ Tirreni è stata più volte proclamata come città raffinata e di cultura, oggi è più che mai al centro dell’attenzione grazie a mostre d’arte ed organizzazione di eventi
Non posso inoltre trascurare l’aspetto più folkloristico della città di Cava de’ Tirreni che, grazie alle numerose manifestazioni, fa scoprire e rivivere le sue origini con eventi, quali la Festa di Castello (evento rivissuto ogni anno dal 1657 e che ricorda il contagio della peste del 1656) e rivisitazioni storiche quali la Disfida dei Trombonieri, durante la quale si sfidano antichi casali della valle metelliana e in cui prendono vita I giochi dei famosi Sbandieratori di Cava de’ Tirreni.
Più di mille i figuranti che ruotano intorno ai Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava. Propongono ogni anno spettacoli da non perdere e che lasciano tutti a bocca aperta, col fiato sospeso. E se per la maggior parte questi sono visibili a Cava de’ Tirreni, molte altre volte sono ospiti in altre varie occasioni all’infuori del territorio cavese. Questo perché si rivive in loro una passione che dà origine ogni volta alle sfumature dell’epoca.
Infine, proprio grazie ai paesaggi suggestivi permeati di storia e cultura, aiutati dalla professionalità delle esperte guide che grazie alla profonda conoscenza del territorio, si possono effettuare escursioni che vanno oltre l' esperienza di trekking e raggiunge ispirazioni spirituali, da Valle delle Ferriere, a quello dell'Avvocata, fino ad arrivare al più conosciuto sentiero degli Dei.
Ultimo dettaglio non meno importante, Cava de’ Tirreni dista solo 8 km da Salerno, nel caso si volessero ammirare “Le Luci d’artista” nel periodo natalizio.