21/01/2020
Home ❤️
Cetara è un grazioso borgo di pescatori della Costiera Amalfitana che sorge ai piedi del monte Falerzio, incastonata in una profonda e verde vallata, circondata da terrazzamenti di vigneti e limoneti.
Caratteristiche le sue case arroccate in un’insenatura rocciosa, con un’affascinante torre saracena che si eleva sulla piccola spiaggia ed un piccolo porto dove sono ormeggiati i pescherecci ed i gozzi dei pescatori.
Il suo nome deriva da Cetaria: tonnare; o da Cetarii: pescatori e venditori di pesce; o ancora da cetarium: stabilimento per la salagione e conservazione del pesce.
Eletta dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, alle meraviglie di una natura spettacolare si uniscono i gioielli storico artistici del centro, in gran parte realizzati dall’Ordine dei Francescani.
La Chiesa di San Francesco è infatti tra le più belle imponenti del paese: eretta nel XVII secolo, è a navata unica ed è dotata di una cupola elegantemente affrescata. Da vedere anche la Chiesa di San Pietro, il patrono di Cetara, edificata alla fine del IX secolo per celebrare la cacciata dei saraceni da parte dei salernitani. Ristrutturata nel corso del Settecento, la chiesa è affiancata da un campanile duecentesco a bifore, con la cella campanaria ottagonale, mentre l’interno barocco è sormontato da una bella cupola maiolicata. Tra le architetture civili, spicca per valore storico la Torre costiera Vicereale.
Famosi da secoli per la loro abilità nella pesca, gli abitanti di Cetara praticano da sempre la lavorazione e la conservazione delle alici che vengono lavorate e conservate sia sott’olio che sotto sale. La colatura di alici è forse il prodotto più famoso di questo paesino. Ottenuta dalla lavorazione delle alici e dalla loro successiva stagionatura sotto sale per un lungo periodo (due anni e oltre), si presenta come un liquido ambrato dall’odore molto caratteristico e persistente, e dal sapore molto intenso e deciso.
Tra le feste più caratteristiche c’è la processione in onore del patrono San Pietro Apostolo, che si ripete ogni anno il 29 di giugno e consiste nel trasporto della statua del santo per tutte le vie del paese, illuminate a festa per l’occasione. I momenti salienti della processione sono la benedizione al mare e la corsa finale sulle scale della chiesa di san Pietro.