12/06/2026
Atterrare invece di sorvolare. Cosa significa immaginare il futuro delle terre alte e delle aree interne? Per noi ha significato, prima di tutto, rinunciare a una visione dall’alto per assumere una posizione situata. Accettare di condividere il rischio e farsi permeare dai limiti e dalle possibilità dei territori che abitiamo. È a partire da questa consapevolezza che siamo felici di annunciare la nostra partecipazione a “IL FUTURO COME SPAZIO DEL POSSIBILE. Prospettive trasformative per le aree interne e montane”, il nuovo volume edito da Pacino Editore e curato da MetroMontana Andrea Membretti, Alberto Robiati e Francesca Fattorini.
Il libro è il frutto di un lavoro corale nato dal progetto “Futuri dentro” (promosso da Forwardto con il sostegno di Fondazione Cariplo). Al suo interno dialogano sguardi differenti – sociologia, foresight, innovazione sociale, sviluppo locale – con lo scopo di comprendere come le comunità possano attivarsi intorno a visioni condivise, usando il futuro come strumento trasformativo concreto.
Nel nostro contributo (a cura di Giovanni Pizzochero ed Elena Donaggio) raccontiamo l’esperienza di Casa del Parco Adamello come vera e propria “impresa di territorio”. Attraverso il progetto di “Nuovi itinerari di comunità per la Val Saviore”, condividiamo un percorso di esplorazione, ricerca e visione collettiva che ha portato alla creazione di “Carga Lisera” una guida (che non è proprio una guida) che presenteremo martedì 16 presso Avanzi Milano e mercoledì 17 a Brescia, da Caleidoscopio libreria Ubik Brescia
Carga Lisera è un dispositivo di riappropriazione territoriale scritto a più mani dagli abitanti stessi. Un esperimento per spostare il paradigma dello sviluppo locale: dalla retorica della carenza e dei bisogni, alla potenza generativa dei “desideri collettivi”. Perché per invertire la rotta nelle montagne di mezzo non basta erogare servizi, serve creare le condizioni affinché la comunità possa tornare a riconoscersi, desiderare e agire.
Il volume è disponibile sul sito dell’editore.