Ciabot Rosso

Ciabot Rosso Un’oasi naturale di relax, immersa nel verde delle Langhe a pochi minuti da Cherasco.

24/02/2026
29/04/2025

Vivere rimane un’arte che ognuno deve imparare, e che nessuno può insegnare.♡

(Havelock Ellis)

Buongiorno ♡

14/04/2025

Il prossimo 8 e 9 giugno le cittadine e cittadini saranno chiamati a votare per 5 Referendum.

Ma voi lo sapete ?

Perché io il dubbio ce l’ho! 🤨
.dato che non ne sento parlare in nessun tipo di telegiornale, né in nessun tipo di approfondimento né sui giornali
😏
Di fatto non ne parla nessuno… sono ignorati …..e quindi immagino poco conosciuti dall’opinione pubblica.
😣
Eppure parlano di pezzi importanti della nostra vita e di quella dei nostri figli
Ve li elenco:

1️⃣
Il PRIMO dei quattro referendum sul lavoro chiede l’abrogazione della disciplina sui licenziamenti del contratto a tutele crescenti del Jobs Act.

Già perché nelle imprese con più di 15 dipendenti, le lavoratrici e i lavoratori assunti dal 7 marzo 2015 in poi non possono rientrare nel loro posto di lavoro dopo un licenziamento illegittimo.

Sono oltre 3 milioni e 500mila ad oggi(…e aumenteranno nei prossimi anni..)
le lavoratrici e i lavoratori penalizzati da una legge che impedisce il reintegro anche nel caso in cui la/il giudice dichiari ingiusta e infondata l’interruzione del rapporto.

2️⃣

Il SECONDO riguarda la cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese.
Perché oggi in quelle con meno di 16 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo oggi una lavoratrice o un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento, anche qualora una/un giudice reputi infondata l’interruzione del rapporto.
Questa è una condizione che tiene le/i dipendenti delle piccole imprese (circa 3 milioni e 700mila) in uno stato assurdo di forte soggezione.

3️⃣

Il TERZO punta all’eliminazione di alcune norme sull’utilizzo dei contratti a termine per ridurre la piaga del precariato.
Il Precariato è una PIAGA SOCIALE in Italia, soprattutto per i giovani
In Italia circa 2 milioni e 300 mila persone hanno contratti di lavoro a tempo determinato.
I rapporti a termine possono oggi essere instaurati fino a 12 mesi senza alcuna ragione oggettiva che giustifichi il lavoro temporaneo.
Rendiamo il lavoro più stabile. Ripristiniamo l’obbligo di causali per il ricorso ai contratti a tempo determinato.

4️⃣

Il QUARTO interviene in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Questo ricorderei che questo è il paese che ha numeri di morti e infortuni sul lavoro che di fatto corrispondono a quelli di una guerra.
Arrivano fino a 500mila, in Italia, le denunce annuali di infortunio sul lavoro. Quasi 1000 i morti, che vuol dire che in Italia ogni giorno tre lavoratrici o lavoratori muoiono sul lavoro.

Modifichiamo le norme attuali, che impediscono in caso di infortunio negli appalti di estendere la responsabilità all’impresa appaltante.
Cambiamo le leggi che favoriscono il ricorso ad appaltatori privi di solidità finanziaria, spesso non in regola con le norme antinfortunistiche.

5️⃣

Il QUINTO referendum abrogativo propone di dimezzare da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana, ripristinando un requisito introdotto nel 1865 e rimasto invariato fino al 1992.
Ps:
Questo referendum sulla Cittadinanza Italiana non va a modificare gli altri requisiti richiesti per ottenere la cittadinanza quali: la conoscenza della lingua italiana,
il possesso negli ultimi anni di un consistente reddito,
l’incensuratezza penale,
l’ottemperanza agli obblighi tributari, l’assenza di cause ostative collegate alla sicurezza della Repubblica.
Questa modifica costituirebbe una conquista decisiva per circa 2 milioni e 500mila cittadine e cittadini di origine straniera che nel nostro Paese nascono, crescono, abitano, studiano e lavorano.
🤗
Votare SI significherebbe cambiare in meglio molte delle leggi che hanno rovinato la vita a milioni di persone in questo paese.
E quindi sono referendum importantissimi!

….e per questo temo che non Ve ne parla nessuno….
🥵
Perché il potere ha tutta la volontà di fare in modo che nessuno sappia:
perché nessuno deve andare a votare e quindi non si deve raggiungere il quorum.
🤬
E per questo credo che invece si dovrebbe andare a votare in massa 🤬

buona serata

Amarcord
10/09/2022

Amarcord

Quando la casa dei nonni si chiude.
Penso che uno dei momenti più tristi della nostra vita sia quando la porta di casa dei nonni si chiude per sempre.
Quando chiudiamo la casa dei nonni finiamo anche i pomeriggi felici con zii, cugini, nipoti, genitori, fratelli.
Non c'è bisogno di uscire di casa, stare a casa dei nonni è ciò di cui ogni famiglia ha bisogno per essere felice.
Le riunioni di Natale, annaffiate con l'odore dei manicaretti preparati dalla nonna, ogni volta pensiamo:
"E se questa fosse l'ultima volta "?
È difficile accettare che tutto questo abbia una scadenza, che un giorno tutto sarà coperto di polvere e la risata sarà un lontano ricordo di tempi forse migliori.
L'anno passa mentre aspetti questi momenti, senza rendertene conto, passiamo dall'essere bambini che aprono regali, all'essere adulti seduti allo stesso tavolo, giocando a pranzo e a cena.
La casa dei nonni è sempre piena di sedie, non si sa mai se un cugino porterà la sua ragazza, perché qui tutti sono i benvenuti.
Ci sarà sempre il caffè pronto o qualcuno disposto a farlo.
Chiudere la casa dei nonni significa dire addio ai proverbi della nonna e ai consigli del nonno, ai soldi che ti danno segretamente dai tuoi genitori come se fosse una cosa illegale, piangere dal ridere per qualsiasi sciocchezza.
È dire addio all'emozione di arrivare in cucina e scoprire le pentole e assaporare il "Cibo della nonna".
Quindi, se hai la possibilità di bussare alla porta di questa casa e qualcuno ti apre, cogli ogni attimo, perché avere i tuoi nonni, stare seduti ad aspettare di baciarti è la sensazione più grande, meravigliosa, che si può sentire nella vita.
Godetevi la casa dei nonni, perché arriverà un momento in cui nella solitudine delle vostre pareti, se chiudete gli occhi e vi concentrate, potrete sentire forse l'eco di un sorriso o di un grido intrappolato nel tempo. Del resto, posso dire che quando li riaprirai, la nostalgia ti prenderà e ti chiederai: perché tutto è passato andato così velocemente?
E sarà doloroso scoprire che non se n'è andato, lo lasciamo andare.

- Tania Calvio

13/07/2022

«Ricordo ancora la domanda che fece il professore di filosofia il primo giorno di liceo: 'A che serve studiare? Chi sa rispondere?".

Qualcuno osò rispostine educate: "a crescer bene", "a diventare brave persone". Niente, scuoteva la testa. Finché disse: "Ad evadere dal carcere".

Ci guardammo stupiti. "L’ignoranza è un carcere. Perché là dentro non capisci e non sai che fare.
In questi cinque anni dobbiamo organizzare la più grande evasione del secolo. Non sarà facile, vi vogliono stupidi, ma se scavalcate il muro dell’ignoranza poi capirete senza dover chiedere aiuto. E sarà difficile ingannarvi. Chi ci sta?".

Mi è tornato in mente quell’episodio indelebile leggendo che solo un ragazzo su venti capisce un testo. E penso agli altri diciannove, che faticano ad evadere e rischiano l’ergastolo dell’ignoranza.
Uno Stato democratico deve salvarli perché è giusto. E perché il rischio poi è immenso: le menti deboli chiedono l’uomo forte».

[Corrado Augias]

Indirizzo

Strada S. Bartolomeo 4
Cherasco
12062

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