02/03/2025
Il grande amore è un treno da prendere al volo.
Eccomi alla stazione di Chiampo, in una vecchia cara fotografia, in attesa del mio amato Umberto, l'amore della mia vita, padre dei miei figli.
Quanti anni sono passati da quella immagine? Nessuno, io sento ancora l'aria frizzante di quel giorno di gennaio, il suono familiare del trenino in arrivo, la voce felice di Umberto che mi chiama. L'amore non passa mai, rimane per sempre con noi.
Vi riporto qui un piccolo testo da me ispirato proprio dall'amore che arriva con il treno.
È custodito ne "L'età dei Canti", quello che dei miei libri riesce a risvegliare di più alla memoria di tante persone quei piccoli luoghi, momenti e sensazioni di un tempo nel quale non esistevano i telefonini ed i ricordi venivano salvati e custoditi nel cuore.
IL TRENINO
da L'età dei Canti
2005
Galeotto fu quel trenino
dei nostri primi incontri
che al termine del giorno
traballando e fischiettando
ci trasportava per un'ora
da una valle all'altra.
Mezzo secolo è passato
ma io non l'ho mai scordato.
Con dei fiori in mano
lui mi scorgeva da lontano,
mentre con passo svelto
festosa mi avvicinavo.
Al mio arrivo di gioia
si illuminava il suo viso,
mentre a me sembrava
di volare in paradiso.
I nostri occhi brillavano
mentre si sensazioni nuove
i cuori vibravano.
Si stringevano con calore
le nostre trepide mani,
che al contatto sembrava
bruciassero come fiamma.
Annarosa Dal Maso