Relais Palazzo Castriota è un arroccato palazzotto del ‘500 trasformato in un silenzioso e panoramico albergo. Un tempo era la dimora fortificata della famiglia Castriota Scanderbeg, una casaforte costruita direttamente sulle mura aragonesi. Nelle prime ore del mattino l’immagine di questo edificio sembra presa da una delle tavole di quel “Grand Tour”, il racconto settecentesco che Vivant Denon sc
risse per il Saint Non alla scoperta del sud dell'Italia. Lo scorrere delle ore qui è ancora scandito dallo scampanio delle chiese che abbelliscono le nascoste piazze del centro storico di Corigliano, mentre a due passi dall’hotel, possente, incalza il richiamo del Castello Ducale, fortezza quattrocentesca lasciatoci da Ferdinando I d’Aragona. Per la metamorfosi di questo palazzo, trasformato oggi in un albergo di charme, ci si è lasciati guidare dalla storia. Gli archi in cotto, volte di mattoni e scalinate fra travi di legno e pare
ti naturali di roccia che segnano come un labirinto i suoi ambienti. Nei piani superiori, dove il cotto riveste ogni stanza, sono ricavate le camere per gli ospiti, spaziosissime, con vista sul mare, arredate con gusto e con ogni comfort, dove ciascuna è dedicata a personaggi che qui realmente vissero. Le antiche cantine, ai piani bassi, sono ora spazi che accolgono la reception ed il ristorante. L’hotel è in ottima posizione per un tour ai parchi del Pollino e della Sila, alle località balneari della costa che da qui dista solo 7 km, o alla zona archeologica della mitica Sybaris, oppure al museo della liquirizia di Rossano e agli altri borghi storici da scoprire. Sulla terrazza panoramica, al tramonto, è dolce sorseggiare un ottimo calice di buon vino nell'attesa di una romantica cena a lume di candela. Questo relais è un innamoramento immediato, ci si sente a proprio agio, è come stare in casa propria. Andare via metterà un po’ di malinconia, in attesa di ritornare e che sia pronto lo spazio benessere ricavato nel chiostro di un’antica badia.