Terra di pastori e battaglie partigiane quella delle pendici del Monte Soglio a Corio, ventaglio verde sul sofà della Torino benestante e, prima, in epoche ben più remote.
Fino alla fine degli anni ‘80 quello che ora è il Rifugio Alpe Soglia era composto da tre unità adibite a stalle e una di queste fu parzialmente utilizzata come cucina e posto letto, in uso in estate ai margari della zona.
I muri erano costruiti in pietra locale posata a secco, le coperture erano in lose.
L’intera struttura era utilizzata esclusivamente nel periodo estivo dagli allevatori locali.
Alla fine degli anni ‘70 i proprietari diedero vita al loro progetto:
riunire le tre strutture ricettive e dedicarne due alla ricettività, al ristoro ed al pernotto, la terza al ricovero degli animali.
Iniziarono i lavori di ristrutturazione che terminarono nel 2002.
Il Rifugio aprì le sue porte al pubblico nella primavera del 2009.
Nel 2009 Raffaella Panetta si trasferisce a Corio dalla bassa Val di Susa e, alternando la sua passione per la montagna con la sua attività lavorativa, scopre le bellezze naturali dell’Alta Val Malone.
Per 10 anni, camminando e osservando, partecipa alle gestioni di rifugi in quota quali il Luigi Cibrario di Usseglio e collabora con il Camillo Scarfiotti di Rochemolles.
La scoperta del Rifugio Alpe Soglia avviene in un momento di svolta:
la sensibilità verso l’ambiente naturale, il duro e profiquo lavoro svolto dall’Associazione Sentieri Alta Val Malone che, ripulendo e restaurando antichi sentieri ha permesso una diligente conoscenza del territorio, la presa di coscienza da parte delle istituzioni dell’importanza di rifondere fiducia alle attività produttive sul territorio montano, hanno fatto si che il “progetto Rifugio Alpe Soglia” prendesse vita.
Grazie alla partecipazione al MIP della Città Metropolitana di Torino, all’opportunità di contributo da parte del GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, si è concretizzato un ‘sogno’ = crescita per il territorio!
Percorrendo la strada provinciale di Corio in direzione Piano Audi, si prosegue su sterrato seguendo le indicazioni per il Rifugio, oltrepassando la cascata del Rio Abin si arriva al bivio, segnalato a destra, dove la strada sterrata prosegue in salita per circa 6 km (1h 20’ a piedi) fino a raggiungere l’Alpe Soglia.
Il logo del Rifugio: IL GIANO BIFRONTE
Presso la ca****la di Piano Audi trovate una splendida fontana in pietra locale alla cui sommità è posta una testa con due facce, un uomo barbuto e una ragazza dalla parte opposta.
La testa fu rinvenuta sulla vecchia mulattiera che da Piano Audi conduce a Corio. Quando agli inizi del ‘900 la strada venne ampliata, la testa venne posta sul ciglio della strada, sfrattata dal pilone votivo che, nei secoli, l’aveva protetta e incastonata.
Nel 1969, rinvenuta, venne consegnata al Museo di Ivrea dal quale fu trafugata.
La testa raffigura una divinità celtica presente nelle Gallie agli inizi dell’età romana, divinità “che ama i vecchi e i giovani”, uno sguardo verso il passato e uno verso il futuro.
Questo lo spunto forte e serio, testardo, che il Rifugio Alpe Soglia vuole fissare come tassello nel proprio percorso, gioia, entusiasmo ed accoglienza per escursionisti, atleti, amanti della montagna e, allo stesso tempo, rispetto per l’ambiente, rispetto per chi questo ambiente lo vive appagando i propri sensi e le proprie necessità.
LA STRUTTURA
La struttura del Rifugio comprende un’ampia sala da pranzo per 50 coperti al piano terreno, 32 posti a sedere nell’area esterna munita di tavoli con panche in legno;
18 posti letto in confortevoli stanze da due e quattro letti a castello con lavamani e armadio in ogni stanza, un bagno in comune per gli ospiti dotato di doccia e bidet al piano superiore.
Raffaella ha cercato di prestare la massima attenzione alle famiglie, dedicando una stanza da quattro posti letto alla quale è stato aggiunto un lettino con biancheria da letto, peluches, una lampada notturna ed un bidoncino per i pannolini. Nella toilette del bagno al piano terra c’è un comodissimo fasciatoio completo di teli e salviette, un riduttore per il wc ed uno sgabello facilitano l’accesso ai servizi igienici anche ai più piccini.
Nella sala da pranzo i bimbi più piccoli possono usufruire i un tavolo con sedie adatti alle loro dimensioni e potranno usufruire di una zona gioco interamente dedicata a loro.
Nella stagione 2019 alcuni degli ambienti interni della struttura sono stati rinnovati, per la quasi totalità, riscaldati.
Il 2020 dovrà permettere i lavori di adeguamento dell’impianto idraulico per poter usufruire dei servizi del Rifugio anche in inverno.
LE TARIFFE
1/2 pensione adulti € 45,00 pensione completa adulti € 55,00
1/2 pensione ragazzi € 26,00 pensione completa ragazzi € 36,00
1/2 pensione guide/accomp. € 38,00 pensione completa guide/accomp. € 48,00
solo pernotto € 12,00
Pacchetto famiglia (seguirà offerta Estate 2020)
Soci CAI sconto € 3,00