21/10/2026
Gentile Dott.ssa Rosanna Conti,
Le scrivo proprio dall’aereo, mentre siamo sulla via del ritorno, perché non volevo neanche aspettare di essere rientrato per inviarle questo messaggio.
Nel corso degli anni, per lavoro e per piacere, ho avuto la fortuna di soggiornare in molti tra i migliori hotel a cinque stelle e di lusso in tutto il mondo. Strutture meravigliose, hall grandiose, arredi costosi e location spettacolari hanno certamente la loro importanza, ma ho sempre creduto che a fare davvero la differenza siano le persone, il capitale umano.
Nel mondo alberghiero si parla spesso di «servizio eccezionale», ma raramente lo si offre davvero. Al Grand Hotel Savoia, invece, era autentico.
Ciò che ha colpito maggiormente sia me che mia moglie è stato che nulla sembrava provato, preparato a tavolino o forzato. Il calore, l’attenzione e la premura sincera erano presenti in quasi ogni interazione. Ci ha davvero sorpreso che non si trattasse soltanto di uno o due dipendenti eccezionali: praticamente tutte le persone con cui abbiamo avuto a che fare ci hanno fatto sentire allo stesso modo.
Non ci avete fatto sentire semplicemente ospiti di un hotel di lusso. Ci avete fatto sentire in famiglia, e lo dico davvero.
Una struttura di lusso meravigliosa si può creare con gli investimenti. Ma creare un team capace di far sentire costantemente gli ospiti davvero accuditi è molto più raro e, a mio parere, molto più prezioso. Qualunque sia la cultura che lei e il suo gruppo dirigente avete costruito al Grand Hotel Savoia, si riflette chiaramente nelle persone.
La prego di condividere con tutto il team la nostra sincera gratitudine. Il soggiorno ha lasciato un ricordo indelebile sia a me sia a mia moglie, e torneremo assolutamente.