09/05/2026
Motta di Costigliole, piccola frazione immersa tra le colline piemontesi, è un luogo ricco di storia, natura e tradizioni. È la mia terra, la mia casa e il cuore pulsante del mio lavoro quotidiano: qui nasce il mio Albergo Motta, punto di riferimento per chi desidera scoprire le Langhe e il Monferrato.
A pochi minuti dal celebre Castello di Costigliole d’Asti, Motta offre tranquillità, autenticità e un’atmosfera rurale che conquista chiunque cerchi una pausa dalla vita frenetica.
In questo articolo ti porto alla scoperta della sua storia e del motivo per cui, un tempo, veniva chiamata “la piccola California”.
Le prime testimonianze storiche risalgono al 1300, quando lungo la riva destra del Tanaro sorgevano un grande cascinale e un castello appartenuto nei secoli ai Laiolo di Asti, ai Padri Cistercensi della Consolata di Torino, agli Asinari Veraris, ai Pessagno e ai Medici.
Il castello, con pianta a ferro di cavallo e oltre 20 metri di lato, mostrava una stratificazione architettonica tipica delle costruzioni medievali piemontesi.
Nel 1500 gli Asinari donarono alcuni terreni a due parrocchie situate in una località chiamata “Motam”, termine latino che significa fango.
Da qui nasce il nome Motta.
A metà del 1600 il conte Gerolamo Veraris fece costruire un oratorio dedicato a San Francesco di Sales, punto di riferimento religioso per gli abitanti della borgata. Con la crescita della popolazione, verso la fine del 1800, l’oratorio venne abbandonato per lasciare spazio alla nuova chiesa della frazione.
La vera svolta per Motta arriva nel 1870 con l’inaugurazione della linea ferroviaria Asti–Castagnole–Alba.
La stazione – oggi stazione di Costigliole – divenne un centro vitale per il commercio locale: binario diretto per la Ditta Cassanello, importatrice di Marsala dalla Sicilia
La mezzadria declinò e i contadini divennero piccoli proprietari terrieri. Nel 1950 tutti i terreni agricoli erano ormai di proprietà dei mottesi, segnando l’inizio di una nuova prosperità.
Tra fine Ottocento e inizio Novecento, Motta visse un periodo di forte crescita economica grazie alla fertile piana del Tanaro e alla produzione del peperone quadrato d’Asti, di cui la frazione è tuttora la principale produttrice.
Nel 1930 nasce la Sagra del Peperone Quadrato di Motta di Costigliole, evento che negli anni ha attirato visitatori da tutto il Piemonte e non solo. Vuoi scoprire Motta di Costigliole dal vivo?
Ti aspetto nel mio Albergo Motta per vivere la vera atmosfera della “piccola California” piemontese.
Un luogo semplice, genuino e ricco di storia, proprio come la sua gente.