17/06/2026
C***O ALLE SCALE: PIÙ COSTI, MA DOVE SONO I SERVIZI?
Ieri, in una domenica di giugno, i piazzali del C***o alle Scale apparivano insolitamente semivuoti.
Non sappiamo se sia una coincidenza o uno dei primi effetti dei parcheggi a pagamento, ma una domanda è legittima: stiamo favorendo il turismo o lo stiamo scoraggiando?
A fronte di un costo di 6 euro al giorno, continuano a mancare molti degli interventi annunciati:
* Strisce blu a spina di pesce ancora assenti.
* Nessun servizio di assistenza agli utenti del parcheggio.
* Nessun servizio aggiuntivo visibile.
* Nessuna agevolazione concreta per i residenti.
* Nessuna risposta alle osservazioni e alle richieste dei cittadini.
Intanto, nell’area picnic del Laghetto del Cavone, la rimozione dei cassonetti ha portato alla situazione documentata nella fotografia.
La responsabilità dei rifiuti è di chi li abbandona, ovviamente, ma amministrare significa anche prevenire e organizzare servizi adeguati, soprattutto in una località turistica.
La nostra preoccupazione va oltre i parcheggi: se aumentano i costi ma non aumentano servizi, accoglienza e cura del territorio, il rischio è quello di rendere il C***o alle Scale meno attrattivo proprio quando avrebbe bisogno di essere valorizzato.
La Svolta Buona continuerà a raccogliere e portare all’attenzione dell’Amministrazione le segnalazioni di residenti, turisti e operatori.
Una domanda, però, resta senza risposta: se il parcheggio costa 6 euro al giorno, quali servizi valgono quei 6 euro?