Alcuni dicono che la felicità bisogna cercarla lontano;
altri dicono che dimora vicina;
noi pensiamo possa celarsi
nella cura e nell'attenzione per i nostri ospiti!! A pochi passi dalla piazza principale, su un piccolo slargo al quale si accede da una stretta via, si affacciano i balconi di questo edificio in pietra stretto e lungo. A piedi è possibile visitare monumenti e godere facilmente delle
offerte culturali della città: il Castello di Lombardia, il Duomo, il teatro Garibaldi, il cinema Grivi, affacciarsi sul belvedere di Sicilia spaziando dall’Etna alle Madonie oppure apprezzare i colori e gli odori del mercato rionale San Antonio. LA STORIA
La conoscenza dell’opera dello scrittore ennese Umberto Domina è stato il filo conduttore che ha ispirato la nascita della locanda che, con la sua struttura verticale richiama il profilo tipico della città.
“Castrogiovanni è una città verticale. Si sale per andare dalla stazione alla città,
dal cimitero alla Chiesa Madre,
dalla sala da pranzo alla camera da letto;
per chi parte muore o va a colazione, più che scendere precipita. Le case non vengono costruite ma applicate al costone della montagna,
come per fare da scalini ad un gigante
e tra le più basse e quelle in alto
il dislivello è tale che il comune trasloco
costituisce un vero e proprio cambiamento d’aria.”
E così è nato il nome che la battezza: SUSUIUSU, un’espressione dialettale siciliana per dire su e giù.