08/09/2026
La figura dell’Imperator nella carta dei Tarocchi del Mantegna appare con i piedi incrociati, così come l’imperatore Teodosio raffigurato assieme a papa Paolo II nel codice manoscritto Costituzioni dello studio bolognese. Si tratta di un atteggiamento non particolarmente consueto, ma che si configura come segno esteriore di sicurezza, autorità e giusta valutazione, adottato in particolar modo dai magistrati nell'atto di emettere le sentenze.
Nella tradizione giuridica medievale germanica, documentata nello Sachsenspiegel [Lo Specchio dei Sassoni] di Dresda di cui il Van Rijnberk fece ampia disamina, tale postura (connessa al rito della Sezzunge) caratterizzava il giudice nell'atto di presiedere il tribunale (sedens ad judicandum).
L'incrociare le gambe o i piedi esprimeva la calma olimpica, la deliberazione meditata e la fermezza dell'autorità che ha già vagliato ogni ragione e si appresta a pronunciare il verdetto inamovibile.
Per approfondire:
"Iconologia dei Tarocchi. Le immagini degli Arcani Maggiori nella Storia" Corso online a cura di Andrea Vitali
Per la comprensione del contesto storico e culturale che ha visto nascere il gioco dei Trionfi:
"Immaginario Medievale. Alla riscoperta della mentalità simbolica"
Ciclo di lezioni online a cura di Andrea Vitali