06/11/2025
Il Dottor Giuseppe Andrea Accoto: la memoria viva di Gemini e la rinascita dei suoi luoghi
Ci sono persone che non abitano semplicemente un paese: lo nutrono, lo custodiscono, gli danno forma e futuro.
A Gemini, piccolo borgo dell’entroterra salentino, questa persona ha un nome conosciuto e rispettato da tutti: il Dottor Giuseppe Andrea Accoto, farmacista del paese dal 1982.
Una vita intera spesa non solo al servizio della salute della comunità, ma anche della sua identità. Perché il Dottor Accoto non è stato semplicemente “il farmacista”: è stato, e continua a essere, un custode della memoria, un animatore silenzioso della bellezza nascosta, un uomo capace di vedere vita e valore dove gli altri vedevano solo porte chiuse.
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Ridare vita dove tutto sembrava fermo
Nel corso degli anni, il Dottor Accoto ha scelto di restaurare e riportare alla luce case antiche, corti storiche e luoghi ormai chiusi da tempo, spinti da quella lenta e costante erosione dell’abbandono che segna molti borghi.
Non lo ha fatto per lusso, per moda o per interesse.
Lo ha fatto per amore.
Amore per Gemini, per i suoi vicoli, per la sua storia, per le pietre che parlano sottovoce ma non smettono mai di raccontare.
Tra i progetti più importanti:
• BNB Nonna Veronica (un’antica corte del 1800)
con le sue volte a stella e a botte, e il suo storico pozzo che un tempo era l’unica fonte d’acqua del borgo — cuore pulsante della comunità.
• B&B Nonna Tina, ristrutturato con rispetto e sensibilità, mantenendo la stessa identità architettonica delle case antiche salentine.
• Altre abitazioni ormai abbandonate, sottratte al destino della rovina e riportate alla luce.
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Una rinascita condivisa
Ma questa storia non è solo la storia di un uomo.
È la storia di una comunità che si riconosce, si aiuta, si muove insieme.
Molti concittadini, sulla scia di questo esempio, hanno fatto lo stesso:
hanno riaperto corti, restaurato case storiche, ridato voce a luoghi che sembravano dimenticati.
Luoghi come:
• Corte Largo Lauro, rinata grazie al lavoro e all’entusiasmo di un gruppo di amici
• Corte Fontana, riportata all’uso e alla bellezza dopo anni di chiusura
Questa è la forza di Gemini: non l’idea di un singolo, ma la volontà collettiva di custodire il proprio passato per consegnarlo con orgoglio al futuro.
Una comunità che cresce insieme
A Gemini, le tradizioni non sono musealizzate: sono vive.
Le associazioni, i giovani, le famiglie: tutti si muovono, propongono, costruiscono, organizzano.
È un paese dove ci si saluta per nome, dove il tempo ha un altro ritmo, dove la storia non è ricordo, ma presenza e voce quotidiana.
E se Gemini oggi è un paese che stupisce chi lo attraversa, un borgo che conserva carattere, identità e bellezza, molto lo si deve al Dottor Giuseppe Andrea Accoto.
All’uomo che non ha lasciato morire ciò che altri avrebbero dimenticato.
All’uomo che ha saputo vedere un futuro nelle pietre del passato.
All’uomo che ha dato esempio, e da quell’esempio è nata una comunità che fa, che costruisce, che ama.
Gemini non è un borgo da visitare. È un borgo da vivere.
E chi lo vive, anche solo per pochi giorni, lo porta con sé.