10/06/2019
dopo l'elezione del sindaco mi e' sembrato opportuno dare il via al progetto di restyling completo del centro storico di Giulianova e di tutte quelle zone della città in cui regna l'incuria. Alla stregua dell'iniziativa che iniziai nel lontano 1987 che ha portato alla costituzione della BCC dell'Adriatico Teramano, ho intenzione di condividere un sogno che ho nel cassetto da anni. Il consorzio non e' un carrozzone, esso rappresenterà uno strumento privato per il privato, la mia idea e' quella di far ristrutturare a tutti i proprietari di immobili in Giulianova le loro case, forse oggi abbandonate e sfitte, creare un ambiente armonico da vero borgo medievale/rinascimentale, spronare gli Enti al rifacimento delle stradine o comunque la loro sistemazione, trovare un accordo con le famiglie rom per far cedere le loro abitazioni in cambio di sistemazione in luoghi da individuare, In breve, il consorzio si occuperà di reperire, per conto degli associati, risorse finanziarie a fondo perduto e non, per il finanziamento delle opere, anche mediante istituzione di una centrale acquisti capace di far ottenere a tutti i vantaggi di acquisti in scala, consulenza in materia legale, fiscale e organizzativa, con il supporto di Architetti ingegneri e geometri, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di PRG e nazionali. Buona parte degli investimenti, sulla carta, sarebbero coperti da fondi pubblici non rimborsabili, l'altra parte, per chi non volesse o non potesse anticipare, diverrà un investimento per il consorzio che, in cambio otterrà la disponibilità del bene ristrutturato per un periodo da valutare, beni da locare o piazzare sul ricco mercato anglosassone o nord europeo, per un turismo qualificato. Ho gia provveduto ad interessare colossi del marketing turistico, ma tutto dipenderà dalle adesioni. Secondo un rilevamento statistico effettuato, sono state individuate ben 650 unita abitative nell'intero quadrilatero, di cui buona parte abbandonata o in pessime condizioni. L'iniziativa porterà lavoro, con l'insediamento di nuove e, speriamo fiorenti, strutture micro-economiche, volte a soddisfare le richieste dei "nuovi abitanti del Borgo San Flaviano. Il progetto e' ambizioso, ma con l'aiuto di tutti e con l'impegno riusciremo. Al signor Sindaco eletto, chiedo di voler aderire nella qualità al progetto, per lo sviluppo dell'idea occorrono sinergie. Danilo Totaro