05/05/2026
Grosseto non ti dice “guardami che bella”. Grosseto ti dice: “O vieni, o resta dove sei.”
Ed è proprio questo il suo fascino.
Non è la Toscana tutta fiocchi, cipressi e calici al tramonto. È Maremma: più larga, più asciutta, più concreta. Una città con le mura addosso e la campagna che arriva subito dietro.
Le Mura di Grosseto hanno origini medievali e l’aspetto attuale deriva dagli interventi tra il 1574 e il 1593, su progetto di Baldassarre Lanci per il granduca Francesco I de’ Medici.
Ma il punto non sono solo le mura.
È l’atteggiamento.
Grosseto non si trucca troppo.
Non cerca di piacere a tutti.
Sta lì, solida, un po’ ruvida, con quell’aria da città che ha visto vento, polvere, cavalli, mare, zanzare e gente che lavora senza raccontarsela troppo.
Non è fredda.
È maremmana.
Che è diverso.