03/09/2026
Alla fine di questa stagione sentiamo il bisogno di dire grazie.
Grazie ai nostri clienti di sempre, a quelli che abbiamo avuto il piacere di conoscere quest'anno e a tutte le persone che in questi mesi ci sono state vicine con una parola, un messaggio o un gesto di solidarietà.
È stata senza dubbio la stagione più difficile da quando, alla fine degli anni Novanta, abbiamo iniziato questa avventura al Circolo Costa Verde Beach insieme alla buon'anima di Minicuzzo Parrotta, un uomo buono e dal cuore grande, che portiamo sempre con noi.
Da allora sono passati quasi trent'anni.
In questo lido abbiamo messo lavoro, sacrifici, risparmi e una parte importante della nostra vita.
Per questo ciò che è accaduto quest'estate ci ha fatto male.
Abbiamo vissuto mesi difficili, ostacolati da chi avrebbe dovuto tutelare chi lavora e investe sul territorio.
Ma ciò che ci ha ferito di più non sono state le perdite economiche né la cattiveria nei nostri confronti. A quelle si può rimediare.
Quello che ci addolora è il danno arrecato all'immagine di Mandatoriccio.
A chi quest'anno è venuto qui per la prima volta e ha trovato il mare in condizioni che non rendevano giustizia alla bellezza della nostra costa vogliamo chiedere scusa.
Non erano queste le condizioni nelle quali avremmo voluto accogliervi.
I problemi di questa estate, legati al sistema depurativo, hanno danneggiato chi ha investito qui e, soprattutto, il nome di Mandatoriccio.
Ed è questo che ci fa più male.
Perché noi Mandatoriccio la amiamo davvero.
Qui abbiamo deciso di investire tutto.
Qui lavoriamo da quasi trent'anni.
Qui abbiamo visto crescere generazioni di bambini che oggi tornano al mare da noi con i propri figli.
Grazie a chi è rimasto al nostro fianco, a chi conosce la nostra storia e sa quanti sacrifici ci sono dietro ogni stagione.
Grazie a chi, anche nei giorni peggiori, è passato per stringerci la mano e dirci di non mollare.
Sono cose che non dimenticheremo.
Continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare con serietà, rispetto e amore per questo posto.
Siamo certi che torneranno giorni più sereni, perché chi ama davvero questa terra non smette mai di credere nel suo futuro.