Hotel Girifalco

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Hotel Girifalco Immerso nella splendida campagna della Maremma, a 10 minuti a piedi dal centro storico di Massa Mari

Il nostro Hotel/b&b è chiuso dal 2 novembre 2026 fino al 23 aprile 2027, ma rispondiamo volentieri tutto l’inverno alle ...
31/10/2026

Il nostro Hotel/b&b è chiuso dal 2 novembre 2026 fino al 23 aprile 2027, ma rispondiamo volentieri tutto l’inverno alle vostre richieste via mail all’indirizzo [email protected]! Se preferite trovate già online al link https://ilgirifalco.kross.travel disponibilità, prezzi e offerte con possibilità di prenotazione diretta.
Anche Palazzo La Fenice chiuderà il 2 novembre 2026 per poi riaprire il 26 marzo 2027. Affittiamo anche a prezzi speciali per soggiorni lunghi, con servizi di pulizia e colazione oppure con solo affitto dell’appartamento: siamo a vostra disposizione per illustrarvi tutte le possibilità!
Apertura straordinaria dal 24 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 per le festività di fine anno!
Verificate i prezzi e le offerte sul link https://palazzolafenice.kross.travel o contattateci per un’offerta personalizzata!
Vi aspettiamo a Massa marittima!

30/10/2026
22/10/2026

Festa di frazione a Ghirlanda
domenica 25 ottobre, dalle 15, alle Fonti del Tordino.

Iniziativa promossa dal Consiglio di frazione con il patrocinio del Comune di Massa Marittima.

17/10/2026

ll 31 ottobre torna la grande festa di Halloween nel centro storico di Massa Marittima.

Presto vi sveleremo i dettagli di questa nuova edizione da brivido!

10/10/2026

San Cerbone, sabato 10 ottobre la festa del patrono di Massa Marittima tra cortei medievali e tiri con la Balestra.
Domenica 11 ottobre si terrà il “Trofeo San Cerbone per i piccoli balestrieri”

Torna la Festa di San Cerbone: Massa Marittima celebra il suo patrono tra abiti d'epoca e sbandieratori, il suono dei tamburi e delle chiarine.

“La festa in onore di San Cerbone è una delle ricorrenze più importanti dell’anno a Massa Marittima, –spiega la sindaca Irene Marconi – un evento che unisce sacralità e folclore e che rappresenta uno dei momenti più particolari, in cui la città mette in scena la propria storia: quella del vescovo africano diventato santo, quella della diocesi di Populonia, quella del Libero Comune medievale e quella, ancora viva, dei Terzieri. Sacro e civile qui non sono due mondi separati, ma due facce della stessa medaglia. La festa li tiene insieme da secoli.”

Il programma prevede sabato 10 ottobre, alle 14.45, la partenza da piazza Cavour del corteo storico formato da 150 figuranti in costumi medievali, per raggiungere piazza Garibaldi, dove alle 15, si disputerà il 32° Trofeo San Cerbone, gara di tiro con la Balestra. Rispetto al Balestro del Girifalco, la particolarità del Trofeo San Cerbone é che il bersaglio, rappresentato dal cosiddetto “corniolo”, viene posto sul sagrato del Duomo e che più balestrieri tirano contemporaneamente.

“Il valore identitario del tiro con la balestra – dichiara Stefano Martinozzi, Rettore della Società dei Terzieri Massetani - nata come strumento di guerra, diventata simbolo di amicizia e di divertimento per tutta la comunità, ha contribuito ad essere anche un viatico per esportare e fortificare conoscenze e contatti con molteplici città che usano gli stessi strumenti. Cercando di globalizzare il valore di pace, di inclusione e di integrazione, segno tangibile di un tessuto sociale maturo”.

Alle 17.15 nella Cattedrale di San Cerbone, si terrà la cerimonia del censo e del cero, che rievoca i momenti salienti della storia massetana. Con la consegna del censo dalle autorità civili a quelle ecclesiastiche si commemora, infatti, il riscatto della libertà dal feudatario del castello di Monteregio, per autogestirsi nella forma di Libero Comune. Il Feudatario che risiedeva nel castello era allora, nel 1225, Alberto II Vescovo-Conte della città di Massa. Da tale data inizia la storia del Libero Comune. Con la cerimonia del cero donato con cuore sincero alla Cattedrale, nel giorno dedicato a San Cerbone, si commemora la riconciliazione con Alberto II non più Conte e feudatario dei “massani”, ma solamente Vescovo, a cui i “massani” di allora, svincolati dal potere temporale, concessero liberamente la cura della propria anima.

Questa cerimonia rappresenta la sintesi di tutta la secolare storia di Massa Marittima. Al termine della cerimonia, di nuovo tutti in piazza per assistere alla spettacolare esibizione della Compagnia degli Sbandieratori e Musici.

Il giorno successivo, l’11 ottobre, saranno protagoniste le nuove generazioni: alle ore 16.45 partirà il corteo storico da piazza Cavour per raggiungere piazza Garibaldi, dove alle 17 si esibiranno i giovani della Compagnia Sbandieratori e Musici e alle 17.30 si svolgerà il Trofeo San Cerbone per i piccoli balestrieri che si sfideranno nella gara di tiro con la Balestra.

07/10/2026
02/10/2026

✨ Un viaggio nel Medioevo compreso nel biglietto!

Da ottobre ogni domenica alle ore 18:00, vi aspettiamo al Museo di San Pietro all’Orto per una speciale visita guidata alla mostra "Una storia alle soglie dell'Anno Mille - Il gioiello e la sepoltura di Montieri".

🔍 Scoprite da vicino i segreti e le meraviglie di questo straordinario reperto senza alcun costo aggiuntivo: la visita guidata è inclusa nel biglietto d'ingresso al museo!

📍 Dove: Museo di San Pietro all'Orto – Massa Marittima (GR)
🗓️ Quando: Ogni domenica alle 18:00
🎟️ Inclusa nel biglietto del museo

Non perdete l'occasione di farvi accompagnare alla scoperta della nostra storia. Vi aspettiamo! 🏛️

06/06/2026

La Fonte dell’Abbondanza, nel Comune di Massa Marittima, è un edificio costituito da tre arcate a sesto acuto che precedono altrettante vasche, un tempo contenenti acqua. Ma la caratteristica che rende unica questa fonte è il modernissimo e profano affresco del 1265 visibile sulla facciata di sinistra, denominato “Albero della Fecondità”, sopravvissuto fino ai nostri giorni grazie allo strato sottile di calcare che lo ricopriva.

La peculiarità del dipinto sta proprio nel soggetto rappresentato: un grosso albero dai frutti fallici fa da sfondo a quella che sembra essere una festa pubblica, dove un gruppo di donne in primo piano tenta di accaparrarsi i frutti che pendono dai rami. L’affresco, quindi, è da interpretare come un inno propiziatorio alla vita.

La struttura aveva due funzioni principali: era usata come principale risorsa di approvvigionamento d’acqua del paese e, al piano superiore (realizzato nel XV secolo) era impiegata come magazzino per la raccolta dei cereali.

Attualmente le vasche sono vuote, così da poter preservare al meglio l’affresco e il piano superiore è utilizzato come sala polifunzionale che durante l’anno ospita mostre, conferenze e proiezioni cinematografiche.

Si ritiene che in origine anche le altre pareti interne fossero dipinte ma purtroppo le opere di restauro finora condotte sono riuscite a riportare alla luce solo tracce di affreschi.

Nell’aprile 2019, in occasione di un ulteriore restauro, è stato portato alla luce un nuovo affresco risalente al XIII secolo, che raffigura una donna che tiene due belve con le catene e guerrieri che proteggono il cunicolo di accesso delle falde dell’acqua.
Ai lati si distinguono, anche se incomplete, due figure di animali che proteggono il cunicolo: a destra un leone e a sinistra presumibilmente un orso. Sulla lunetta superiore domina una sirena con due code.



Per valorizzare le particolarità segnalate dai Comuni toscani, Anci Toscana ha lanciato la campagna "Comuni non comuni." Il post che riceverà più like entro il 31 luglio 2026 decreterà il Comune vincitore.

➡ https://ancitoscana.it/comuni-non-comuni/

Susanna Cenni Sindaca Francesco Ferrari Simone Gheri Regione Toscana Anci Comune Massa Marittima

28/05/2026

Assaggiare la storia: a Massa Marittima la conferenza su “Alimentazione e marcatori sociali sulle tavole trecentesche” con la dottoressa Merialuisa Cerere. A seguire degustazione storica.
𝑉𝑒𝑛𝑒𝑟𝑑𝑖̀ 29 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑜𝑟𝑒 17, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐵𝑖𝑏𝑙𝑖𝑜𝑡𝑒𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒. 𝑅𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑜.𝑏𝑖𝑏𝑙𝑖𝑜@𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒.𝑚𝑎𝑠𝑠𝑎𝑚𝑎𝑟𝑖𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎.𝑔𝑟.𝑖𝑡


“Alla tavola dei Priori. Alimentazione e marcatori sociali sulle tavole trecentesche” è il titolo della conferenza, con degustazione storica, in programma a Massa Marittima venerdì 29 maggio, alle ore 17, alla Biblioteca comunale. Relatrice la dott.ssa Marialuisa Cecere, responsabile della sezione di studio di storia dell’alimentazione dell’Accademia Jaufré Rudel di studi medievali di Gradisca d’Isonzo. A moderare l’incontro sarà il dott. Fabio Cavalli.

L'evento chiude il ciclo di conferenze dal titolo “Assaggiare la storia – MMXXVI", un percorso culturale che unisce la divulgazione storica all'assaggio di ricette del passato, promosso dal Comune di Massa Marittima, in collaborazione con la Società dei Terzieri Massetani. In tutto sono tre gli appuntamenti che si sono svolti da marzo a maggio, riscuotendo grande attenzione e interesse. Ogni incontro ha consentito di approfondire diversi aspetti della storia medievale di Massa Marittima e di scoprire pietanze realizzate seguendo ricette ricostruite con rigore filologico, provenienti dai ricettari medievali d’area centroitaliana.

Questa terza conferenza, in particolare, offrirà uno sguardo approfondito sul valore sociale del cibo nelle comunità medievali, mettendo in luce come l’alimentazione fosse uno strumento di distinzione, identità e rappresentazione del potere.

“La storia dell’alimentazione è la storia dell’umanità: -sottolinea Marialuisa Cerere – infatti, con il passaggio da un cibo reperibile in natura, alla ricerca, selezione, domesticazione di piante ed animali a uso alimentare ed alla manipolazione delle stesse, si è usciti dallo stadio di ferinità – per dirla con Ippocatre - differenziandosi dagli altri animali”.

“Progressivamente – prosegue Marialuisa Cerere - il nutrirsi ha aggiunto alla semplice funzione biologica altri significati e valori: simbolici, religiosi, medici, economici. Questo insieme di significati attribuiti al cibo, diversificati nelle varie culture e nei diversi periodi storici, ha dato origine ad un vero e proprio linguaggio in grado di comunicare appartenenza, identità e status sociale. Nel corso di questa narrazione, l’intento è quello di cercare tra le righe dei documenti massetani del XIV e XV secolo tracce della cultura alimentare di quel periodo”.

Al termine della conferenza seguirà la degustazione storica curata dal Terziere di Cittannova, che proporrà due preparazioni ispirate a ricette antiche: l’“Herbolata de majo”, tratta dal Libro de arte coquinaria di Maestro Martino da Como (1460 circa), e il “Panpepato”, da un manoscritto senese del 1550 conservato presso la Biblioteca Comunale di Siena. Presenterà le vivande la dottoressa Marialuisa Cerere.

L’evento è su prenotazione scrivendo a: [email protected]

Ufficio Turistico Comune Massa Marittima
Biblioteca comunale Gaetano Badii
Società dei Terzieri Massetani
Musei Massa Marittima

Indirizzo

Via Massetana Nord 25
Massa Marittima
58024

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 23:30
Martedì 08:00 - 23:30
Mercoledì 08:00 - 23:30
Giovedì 08:00 - 23:30
Venerdì 08:00 - 23:30
Sabato 08:00 - 23:30
Domenica 08:00 - 23:30

Telefono

+390566902177

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