22/10/2024
👻 Il turismo dei borghi fantasma
L’Italia è famosa per i suoi borghi ricchi di storia, cultura e tradizioni. Ogni anno, questi piccoli gioielli attirano un numero crescente di turisti, offrendo esperienze, panorami e paesaggi indimenticabili. Ma sapevate che in Italia ci sono circa 6.000 borghi... fantasma?
Lungi dall’essere simboli di crisi o di abbandono, i borghi fantasma rappresentano un affascinante spaccato dell’Italia di un tempo. Sono veri e propri custodi di una memoria storica, con un patrimonio artistico, ambientale e culturale unico.
🌿 Scopriamo insieme alcuni di questi luoghi meravigliosi, dove il turismo si fa contatto con la natura, aria pulita e ritmi di vita rilassati, nonché vera e propria esperienza totalizzante e immersiva all’insegna della lentezza e della sostenibilità.
👉 Pronti a lasciarvi stregare? Arriva la nuova rubrica social del MiTur sui borghi fantasma d’Italia!
🌄Partiamo col primo borgo fantasma: CRACO (Basilicata) 👻🌄
Sgomberato nel 1963 a causa di una frana, Craco Vecchia (Matera) ha intrapreso una nuova vita come meta turistica! Grazie al suo “Parco museale scenografico”, riaperto il 1° marzo 2023 dopo oltre due anni di chiusura, Craco si è trasformato in un luogo affascinante, non solo per i turisti, ma anche come set cinematografico.
🎬 Tra le suggestive rovine del borgo, sono state girate scene di pellicole celebri come “Cristo si è fermato a Eboli” (1979) di Francesco Rosi e “La Passione di Cristo” (2004) di Mel Gibson. Insomma, un vero e proprio elemento cardine del cineturismo!
Craco è una piccola realtà che offre opportunità di connettività con Matera e la fascia jonica. Un’occasione perfetta per un turismo lento e sostenibile, dove si può ascoltare il silenzio che parla, immersi in un panorama mozzafiato.