05/09/2026
Domenica 6 settembre 2026 torna la "Domenica al Museo", l'iniziativa del Ministero della Cultura che permette di visitare gratuitamente, ogni prima domenica del mese, numerosi musei, monumenti, parchi archeologici e luoghi della cultura statali. Un'occasione particolarmente interessante per chi vuole trascorrere una giornata tra arte, storia e archeologia senza acquistare il biglietto d'ingresso.
A Napoli e in Campania sono numerose le strutture che aderiscono all'iniziativa. Tra le mete più conosciute ci sono il Palazzo Reale di Napoli, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Castel Sant'Elmo e la Certosa e Museo di San Martino. Per gli appassionati di archeologia, invece, sarà possibile scegliere tra gli Scavi di Pompei, il Parco archeologico di Ercolano, i siti dei Campi Flegrei e numerose altre aree archeologiche distribuite sul territorio regionale.
Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il MANN, l'ingresso sarà gratuito e non sarà necessaria la prenotazione. I titoli di accesso potranno essere ritirati direttamente in biglietteria. Non tutte le sezioni, però, saranno visitabili: la sezione Numismatica e Oreficerie sarà aperta dalle 9.30 alle 13.30, mentre resteranno chiuse le sezioni Egizia, Magna Grecia e il Gabinetto Segreto. Sarà invece possibile visitare la mostra "Partenope. La Sirena e la città", prorogata fino al 21 settembre.
Tra le altre possibilità in città figurano il Complesso monumentale e Biblioteca dei Girolamini, Villa Floridiana, il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi e altri luoghi della cultura statali. A queste si aggiungono anche alcune importanti realtà non statali che hanno previsto l'ingresso gratuito per la giornata. Le Gallerie d'Italia di Napoli, in via Toledo, saranno visitabili gratuitamente e domenica 6 settembre coinciderà anche con l'ultimo giorno della mostra "OBEY: Power to the Peaceful" di Shepard Fairey. Anche il Museo Madre propone l'ingresso gratuito in occasione della prima domenica del mese.
Per chi vuole approfittare dell'iniziativa per una gita fuori Napoli, la Campania offre numerose alternative. A Caserta spicca naturalmente la Reggia, dove saranno accessibili gratuitamente gli Appartamenti Reali e il Parco Reale, secondo le modalità stabilite dalla struttura. Alcune aree, tra cui il Giardino Inglese, il Teatro di Corte e altre sezioni, resteranno invece chiuse.
In provincia di Salerno sarà possibile scegliere tra Paestum, Velia e la Certosa di San Lorenzo a Padula, mentre ad Avellino sono previste aperture gratuite in diversi musei e siti archeologici, tra cui il Parco archeologico di Aeclanum. Nel Beneventano, invece, tra le mete segnalate ci sono il Castello di Montesarchio con il Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino e il Teatro Romano di Benevento.
Da ricordare che l'ingresso gratuito non significa necessariamente accesso libero senza condizioni. In alcuni luoghi possono essere previsti biglietti gratuiti da ritirare, prenotazioni, fasce orarie, percorsi limitati o chiusure parziali. Per questo motivo è consigliabile verificare prima della partenza le modalità di accesso e gli orari sul sito ufficiale del museo o del parco archeologico scelto.
Per chi resterà a Napoli, dunque, le possibilità sono numerose: dal patrimonio archeologico del MANN alle sale del Palazzo Reale, dalle collezioni di Capodimonte al panorama di Castel Sant'Elmo, fino all'arte contemporanea del Madre. Per una giornata fuori città, invece, Pompei, Ercolano, i Campi Flegrei, la Reggia di Caserta, Paestum, Velia e Padula rappresentano alcune delle mete più suggestive. Considerata la grande affluenza che normalmente caratterizza le domeniche gratuite, soprattutto nei siti più famosi, il consiglio è quello di organizzare la visita con anticipo e, quando possibile, arrivare nelle prime ore della giornata.