25/08/2021
Non ci stancheremo mai di avvisare la nostra clientela!
ll trofeo più prezioso è il reperto numero 27. Granelli di sabbia rosa in una bustina trasparente in mezzo a decine di altre con reperti provenienti da tutto il mondo. Dentro c'è la sabbia rosa della spiaggia di Budelli, nell'arcipelago della Maddalena, nel nord della Sardegna. Un campione "hard to get", difficile da ottenere, perché proviene da una spiaggia che si può osservare solo da lontano. Tutelata dall'omonimo Parco nazionale, dal 1994 non si può più calpestare: vietati l'accesso, le passeggiate e il bagno. Ed è per questo che il collezionista si crogiola con tanto di mappa e ringraziamenti per l'ultimo scambio in uno dei numerosi gruppi social privati dedicati a un hobby non innocuo.
A individuare e denunciare, ancora una volta, l'associazione "Sardegna rubata e depredata" che da anni si occupa di tentare di contrastare il furto di sabbia, conchiglie, ciottoli dalle spiagge dell'isola. La razzia da parte di appassionati più o meno consapevoli del grave danno ambientale è continua: c'è chi vende (soprattutto online e a caro prezzo), c'è chi non resiste al souvenir illegale dalle cale più desiderate, c'è chi - appunto - colleziona. Il furto di sabbia, ciottoli, rocce è un reato ambientale punibile con una multa da 500 ai tremila euro ma, nonostante i controlli nei porti e aeroporti del Corpo forestale, nei trolley e valigie si continuano a recuperare bottigliette piene di sabbia, conchiglie impacchettate, addirittura pesanti pezzi di roccia.
E se da un lato la sensibilità ambientale di bagnanti e turisti per il patrimonio di tutti è aumentata con continue segnalazioni, e anche restituzioni dei pentiti, dall'altra il bilancio è negativo. "I furti dei vandali sono addirittura in aumento - spiegano dall'associazione Sardegna rubata - I numeri di questa stagione sono tornati a quelli pre-pandemia, con un leggero aumento. Lo scorso anno, complice il calo degli arrivi, c'è stata una flessione. La stima attuale e incompleta è di sei tonnellate di materiale sequestrato, al ribasso perché si tratta solo di ciò che è stato intercettato".
Foto Sardegna rubata e depredata/Facebook
Su Repubblica l'articolo completo di Monia Melis