26/06/2026
Era il 25 giugno 1678 quando a Padova si scrisse una pagina destinata a entrare nella storia. In quel giorno, infatti, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia divenne la prima donna al mondo a conseguire una laurea universitaria.
La giovane veneziana avrebbe desiderato ottenere il titolo in Teologia, disciplina alla quale aveva dedicato anni di studio. Tuttavia il vescovo Gregorio Barbarigo si oppose fermamente: una donna, secondo la mentalità dell'epoca, non avrebbe potuto insegnare la dottrina cristiana. Dopo lunghe discussioni si giunse così a un compromesso e Elena sostenne l'esame in Filosofia.
La cerimonia si svolse davanti a un pubblico numerosissimo. Al termine della disputa accademica, il celebre filosofo Carlo Rinaldini, docente dell'Università di Padova, prese la parola e pronunciò un'erudita orazione in onore della giovane studiosa, esaltandone l'ingegno, la cultura e le virtù.
Poi avvenne il momento solenne: Elena fu proclamata Dottore in Filosofia. Le venne posta sul capo la corona d'alloro, simbolo del sapere, furono consegnati i libri, infilato l'anello dottorale e adagiato sulle spalle il mantello accademico.
Quel giorno non si celebrò soltanto il successo di una brillante studentessa. Nacque un simbolo destinato a superare i secoli: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia aprì una strada che fino ad allora nessuna donna aveva potuto percorrere, lasciando un segno indelebile nella storia dell'Università di Padova e dell'istruzione femminile nel mondo.