Masseria la Gravina è un'antica masseria, immersa nella macchia mediterranea, all’interno del Parco Regionale “Terre delle Gravine”, gode di una meravigliosa posizione panoramica: la vista corre libera su tutto il Golfo di Taranto e solo all’orizzonte trova il limite del mar Jonio. Ad Ovest, nelle giornate limpide, è nettamente visibile il massiccio del Pollino, mentre a Sud Est è sempre visibile
il bellissimo porto di Taranto con le due isole Cheradi S. Dietro la Masseria, l'altopiano murgiano mostra il suo volto più antico: salendo per poche centinaia di metri lungo la Gravina Grande di Castellaneta, si entra nella zona più nobile del Parco Regionale “Terre delle Gravine”, dove è possibile visitare l'insediamento rupestre di S. Lucia (Ipogeo) ed imbattersi in greggi di pecore e capre.
È possibile incontrare piccoli rapaci come il falco grillaio e il gheppio, il nibbio bruno e il gufo comune. I mammiferi più comuni sono la volpe, l'istrice, il tasso e il cinghiale. Masseria la Gravina, è stata interamente restaurata solo da pochi mesi, rispettando con rigore la struttura e lo spirito dell’antica masseria. Imponenti ma invisibili opere di coibentazione, hanno reso possibile riscaldare tutti gli ambienti con criteri di efficienza ed ecologia (caldaia a legna e pannelli solari). Ogni stanza, è stata riscaldata con i mezzi più moderni e meno invasivi, installando sotto la pavimentazione, in autentica pietra pugliese, serpentine riscaldanti che creano un clima uniformemente caldo e sano. L’attenta coibentazione ha reso quasi inutile l’uso dei condizionatori, poiché le stanze conservano un naturale fresco “di grotta”.