16/06/2026
Sardegna? Dolomiti? No.
50 km. Mille emozioni.
Dal mare della Riviera dei Cedri al cuore del Pollino.
Rafting, grotte preistoriche, borghi, sapori autentici e campi di lavanda.
È la Valle del fiume Lao, dove in meno di un’ora attraversi mondi diversi:
dalla Riviera dei Cedri al Parco Nazionale del Pollino, passando per la Grotta del Romito, sulle tracce antiche dei monaci Basiliani.
50 km. E sembra un continente.
Si parte dal mare:
un giro in barca tra Torre Talao, l’Isola di Dino e l’Arco Magno di San Nicola Arcella, dove l’acqua scolpisce la roccia e il blu non ha confini.
Poi il battito accelera:
rafting sul fiume Lao, pura adrenalina tra gole e correnti.
E quando il cuore rallenta…
la natura ti prende per mano: una passeggiata nel fiume Ombrece, fino alla suggestiva Cascata degli Ubriachi.
Poi la terra, quella vera.
Una fattoria, gli animali, i profumi di casa: polli, papere, conigli… e la cucina contadina che non si dimentica.
“Pipi e Patanè cu Ovi Cicati”
peperoni e patate saltate con uova all’occhio di bue. Semplicità che sa di verità.
E quando pensi che sia finita…
ti ritrovi immerso nel viola del Parco della Lavanda di Campotenese, tra le piante aromatiche del Pollino e un silenzio che profuma di infinito.
Non è un viaggio. È un cambio di mondo.
In 50 km.
è una villa immersa nel verde della riserva del Fiume Lao, a 2 passi dalla grotta del Romito