30/04/2023
Buongiorno a tutti. Da oggi per tre giorni c'è una Grande Festa a Pastena. Pastena nel ❤
LA FESTA DELLA CROCE
Quando il ciliegio è in fiore
e la natura si desta,
Pastena, con amore,
prepara la sua festa.
La Santissima Croce
è la festa più bella,
perché non c'è n'è altra
più solenne di quella.
Cade il tre di maggio
il mese delle spose,
tra fiori di ginestra
e profumo di rose.
All'ultimo di aprile,
col sacerdote in testa,
bovari e cacciatori
col Mastro della festa
vanno a tagliare l'albero
scelto da qualche mese:
deve essere la pianta
più bella del paese.
Precede una vitella
regina della festa,
molto addobbata e bella
con una Croce in testa.
Seguono tanti buoi
che trascinano il Maggio,
tra spari e incitamenti
si incamminano adagio.
Questo corteo si arresta
alle porte del paese,
entrerà a mezzanotte
con l'inizio del mese...
Prima di mezzanotte
sempre di quella sera
il prete con la Croce
e i fedeli con la candela
vanno dal Mastro di festa
la Croce per portare
come da vecchia usanza
tre volte per "bussare".
Alla porta si arrestano
perché questa è serrata
e in trepida attesa
si attende la bussata.
Il prete bussa una volta
e ancora una seconda,
ma solenne è il silenzio:
nessuno che risponda.
Chi è? S'ode una voce
or che è il terzo bussare
"la Santissima Croce
che vi viene a visitare".
Si spalancano le porte,
la casa è illuminata,
la gente che è commossa
in terra si è prostrata.
La Mastro della festa,
di commozione invasa,
abbraccia quella Croce
e se la porta in casa!
Iniziano i rinfreschi
quasi fino al mattino
con ottime ciambelle
e col migliore vino.
E sempre ad ogni ora
iniziando dalla sera
squillavan le campane
di invito alla preghiera.
Orgoglio di noi devoti
i troni dei nostri Santi,
fatti con le lacrime
dei poveri emigranti.
Vada il nostro pensiero
a chi ha sperato invano
di ritornare a Pastena,
ma è morto poi lontano...
Esprimo il mio rammarico
per tutti quei tali
che cambiano questi riti
fatti dai nostri avi.
Ma ogni anno che passa
è tutta una lagnanza
a questa nostra festa
tolgono qualche usanza.
Nemmeno in processione
portano più i Santi!
Colpa dei clericali
che fanno i protestanti.
Ma quello che interessa
di questa cara festa
per noi pastenesi,
è la fede, che resta.
Mimmo Grossi