19/03/2026
Alla scoperta del Lago d'Orta: un gioiello tra altitudini e profondità
Per capire appieno la sua conformazione, è utile guardare oltre il paesaggio da cartolina e analizzare alcuni dati chiave. La sua superficie specchiante si trova a un'altitudine di circa 290 metri sul livello del mare. Questo lo posiziona come uno dei laghi prealpini più elevati. Ma è tuffandosi, idealmente, che si scopre il suo segreto più profondo.
Nel suo punto massimo, principalmente concentrato nel bacino settentrionale, il lago raggiunge una profondità di ben 143 metri. Immaginate: una discesa di oltre 140 metri sotto il livello delle barche che solcano le sue acque.
Questo ci porta a un calcolo interessante per chi ama la topografia: qual è l'altitudine del punto più profondo del fondale? Sottraendo la profondità massima dall'altitudine della superficie (290 m - 143 m), otteniamo circa 147 metri sul livello del mare.
E qui c'è un dettaglio geologico curioso. A differenza di altri grandi laghi vicini, come il Lago Maggiore o il Lago di Como, il Lago d'Orta non è un lago criptodepresso. I laghi criptodepressi sono quelli il cui fondale si spinge sotto il livello del mare (valore negativo). Nel caso dell'Orta, invece, il suo punto più basso rimane decisamente sopra il livello dell'oceano, a questi +147 metri.
Aggiungiamo a questo che le sue acque defluiscono verso nord, una vera rarità per i laghi prealpini che solitamente guardano a sud verso il Po, e capiamo perché il Lago d'Orta sia un bacino idrico davvero unico, non solo per gli occhi, ma anche per i numeri!