29/03/2026
Ogni 15 maggio a Gubbio succede una cosa che non ha equivalenti nel mondo.
Gruppi di uomini prendono in spalla tre torri di legno alte circa 4 metri e pesanti 400 kg ciascuna. E le corrono. Su per salite ripide. Per oltre 4 km. In centro storico, tra vicoli stretti, con migliaia di persone addosso.
Si chiama Festa dei Ceri. Ed è considerata una delle prove fisiche più brutali del folclore europeo.
Aspetta.
Il record sul percorso è di 14 minuti e 48 secondi. Pensa a cosa significa: quattro quintali di legno portati di corsa su per un colle, con cambi al volo tra i ceraioli, senza fermarsi mai.
Ogni cero è coronato dalla statua di un santo: Sant'Ubaldo, San Giorgio, Sant'Antonio Abate. Tre squadre, tre colori, tre fazioni cittadine che si scontrano ogni anno da secoli.
Spoiler:
Il cero di Sant'Ubaldo parte sempre per primo. E arriva sempre per primo. Non perché la squadra sia più forte. Non perché corra più veloce. Ma perché i vicoli del centro storico di Gubbio sono così stretti che i sorpassi sono fisicamente impossibili — e per statuto vietati.
L'ordine di partenza è l'ordine di arrivo. Da sempre.
La competizione vera, quella che i ceraioli difendono come un codice d'onore, è un'altra: tenere il cero verticale per tutto il percorso. Non urtare i muri. Non farlo cadere. Correre pulito. Il "capocetta" — una figura codificata — interviene in caso di incidente per rimettere in piedi la struttura.
Le prime norme scritte risalgono allo statuto comunale del 1338. Quello statuto non ha mai smesso di essere applicato.
La Festa dei Ceri non ha avuto interruzioni documentate dal 1160, anno della morte di Sant'Ubaldo Baldassini, patrono di Gubbio. Nel 2013 è entrata nel Patrimonio Immateriale UNESCO.
Dal 1811 — in piena occupazione napoleonica — una relazione ufficiale del 28 novembre, firmata da Anton Nicola Tei, ne autorizzò la continuazione con supervisione poliziesca. Nemmeno Napoleone riuscì a fermarla.
Quindi: 400 kg di legno, 4 km in salita, 14 minuti scarsi, e un risultato che è già scritto prima ancora che la corsa cominci.
Non è una gara. Non lo è mai stata.
In breve:
Il 15 maggio a Gubbio tre squadre corrono in salita portando torri di legno da 400 kg ciascuna per oltre 4 km
Il record sul percorso è di 14 minuti e 48 secondi
Il vincitore è predeterminato: i vicoli stretti rendono i sorpassi impossibili e il cero di Sant'Ubaldo parte e arriva sempre primo, per statuto