27/04/2023
La conoscete tutti la canzone di Vasco Cambia-menti, vero? E provate a rileggere questo pezzetto:
"Cambiare opinione non è difficile
Cambiare partito è molto più facile
Cambiare il mondo è quasi impossibile
Si può cambiare solo se stessi
Sembra poco ma se ci riuscissi
Faresti la rivoluzione"
Quali parole potrebbero riassumere meglio la nostra realtà, il momento storico- culturale che stiamo vivendo?!
Si perché video e critiche su particolari non brillanti della città non fanno una campagna elettorale, qui nessuno ha la bacchetta magica per cambiare in un toc tutto il paese soprattutto quando si lavora gestendo una mancanza di attenzione e rispetto nei confronti del bene pubblico.
Una propaganda elettorale fatta di promesse populiste non ha a cuore il buon funzionamento del motore "comune" anche se oggi risulta la chiave più semplice.
E allora mi potresti chiedere e tu? Tu cosa vuoi fare? Perché tu sei candidata?
Perché voglio essere parte attiva di questa società e provare a creare anche nel nostro piccolo ma grande Comune quello che in alcune regioni ormai è routine.
Un esempio tipico del mio settore? L'implementazione dell'Adi (assistenza domiciliare integrata) una macchina organizzativa che permette l'assistenza integrata di pazienti cronici che prevede prestazioni sanitarie e/o un sostegno di tipo socio-assitenziale, se necessario.
Si consente così di mantenere a domicilio le persone non autosufficienti, favorendo il recupero delle capacità residue di autonomia e relazione.
I destinatari sono i malati di qualsiasi età, cronici, terminali, disabili gravi e gravissimi, malati dimessi da ospedali o strutture residenziali.
Si basa sull'integrazione di figure professionali sanitarie e/o sociali (medici di famiglia, infermieri, medici specialisti, fisioterapisti, assistenti sociali, assistenti di base e con l'ausilio di volontari) e prevede tre livelli di intensità delle cure fornite in relazione ai bisogni assistenziali.
E perché non pensare ad un vero e proprio lavoro per tutti quei ragazzi che sono ai margini della nostra società, non completamente integrati perché portatori di problematiche varie? Vedi le varie proposte di genitori coraggiosi che provano privatamente a creare un futuro per i loro figli, non ultimo il prossimo evento dell'11 e 12 maggio "Autismo a Lavoro" che si terrà a Milano.
E potrei continuare ancora e ancora perché poi, quando inizio, mi devi fermare 😅 Sindaco Giuseppe Lanzara sei "avvertito".
E così si farà veramente la rivoluzione perché rendi vivibile, rispettoso e rispettato il nostro bene "Comune" e le strade e i ponti e le spiagge le sentirai realmente tue, quel senso di appartenenza che ti spingerà al rispetto.
Spero realmente di essere riuscita a trasmettere il mio entusiasmo per un percorso che 5 anni fa mi ha permesso di raggiungere un bel risultato che spero questa volta mi permetta di riuscire a fare ancora in più.
Emanuela Celano