CAF e Patronato PRATO

CAF e Patronato PRATO Il CAF e Patronato a Prato, nuovo e diverso, dove velocità e competenza sono al tuo servizio.

𝟕𝟑𝟎/ 𝟐𝟎𝟐𝟏: 𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨𝑆𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑒̀ 𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑚𝑏𝑖 𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑣𝑎 𝑠𝑢𝑑𝑑𝑖...
26/02/2021

𝟕𝟑𝟎/ 𝟐𝟎𝟐𝟏: 𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨

𝑆𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑒̀ 𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑚𝑏𝑖 𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑣𝑎 𝑠𝑢𝑑𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎 𝑎𝑙 50%.

La detrazione della spese universitarie è pari al 19%. Non ci sono limiti di spesa entro i quali la detrazione può essere calcolata, se l’università frequentata è statale.

Al contrario, come anticipato sopra, quando l’università non è statale, le spese max detraibili sono individuate anno per anno con decreto del Ministero dell’istruzione e della Ricerca, MIUR.

Per il periodo d’imposta 2020, dichiarazione 2021, il decreto è stato pubblicato in data 22 febbraio in Gazzetta ufficiale.

𝐒𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐭𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟏Rientrano tra le spese mediche che si possono portar...
26/02/2021

𝐒𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐭𝐞𝐫𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟏

Rientrano tra le spese mediche che si possono portare in detrazione tramite dichiarazione dei redditi le spese veterinarie di cui, come per le altre spese mediche e sanitarie i cui dati pervengono direttamente all’Agenzia delle Entrate tramite Sistema Tessera Sanitaria, i dati sono direttamente riportati nel 730 precompilato.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, a partire dal 9 marzo di ogni anno successivo al periodo di imposta di riferimento, l’Agenzia delle Entrate riceve dal Sistema Tessera Sanitaria la spesa complessiva sostenuta e il totale dei rimborsi spettante ad ogni contribuente.

Anche i costi sostenuti per le cure veterinarie danno diritto a detrazioni, mentre per quanto riguarda i rimborsi delle spese veterinarie sono inseriti nella dichiarazione precompilata del contribuente nel quadro relativo ai redditi assoggettati a tassazione separata.

𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗤𝘂𝗼𝘁𝗮 𝟭𝟬𝟬, 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗗𝗿𝗮𝗴𝗵𝗶?Quota 100 pensioni sarebbe stata archiviata il 31 dicembre 2021 con il ...
24/02/2021

𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗤𝘂𝗼𝘁𝗮 𝟭𝟬𝟬, 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗗𝗿𝗮𝗴𝗵𝗶?

Quota 100 pensioni sarebbe stata archiviata il 31 dicembre 2021 con il governo Conte.

Cambierà qualcosa con Draghi premier? Sembra proprio di no. Intanto va detto che sono in partenza le consultazioni per la riforma del sistema pensionistico.

Certezze (per ora) non ce ne sono, ma è altamente probabile che Draghi sceglierà di non prorogare questa misura di pensionamento anticipato.

Il motivo? Non dimentichiamo che da Bruxelles era arrivata l'indicazione all'Italia di rivedere il sistema pensionistico in vista dell'accesso Recovery Fund.

Sul tema di quota 100 Draghi e la Commissione Ue sembrano avere una posizione simile sulla Quota 100.

𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗥𝗘𝗗, 𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝗿𝗹𝗼Come consueto, l’INPS si appresta ad effettuare i ...
24/02/2021

𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗥𝗘𝗗, 𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝗿𝗹𝗼

Come consueto, l’INPS si appresta ad effettuare i controlli sui redditi personali di ciascun pensionato e dei familiari che potrebbero influire su alcune prestazioni.

Un controllo che viene effettuato attraverso il Modello RED, che il pensionato deve presentare quest’anno entro e non oltre il 1° marzo 2021, pena la sospensione dei benefici o in alcuni casi la restituzione per prestazioni non dovute.

Il RED è una dichiarazione, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni (assegni sociali, pensioni di invalidità, ai superstiti o simili), il cui diritto e misura, è collegato alla situazione reddituale del cittadino.

𝐶ℎ𝑖 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑎𝑟𝑙𝑜

L’obbligo di comunicazione riguarda pensionati che, oltre all’assegno, percepiscono uno o più dei redditi qui elencati: lavoro autonomo o dipendente prestato all’estero, prestazioni di tipo co.co.co., redditi da altri immobili, interessi bancari, prestazioni di tipo assistenziale;, pensioni ai superstiti o rendite vitalizie, Tfr, arretrati della pensione estera o dell’integrazione salariale.

Non devono invece presentare all’INPS la dichiarazione reddituale i pensionati residenti in Italia beneficiari delle prestazioni collegate al reddito che abbiano già dichiarato all’Agenzia delle Entrate (tramite modello 730 o REDDITI PF) integralmente tutti i redditi (propri e se previsto dei familiari) che rilevano sulle pensioni collegate al reddito in godimento.

In questi casi l’INPS acquisirà le informazioni reddituali rilevanti per le prestazioni collegate al reddito direttamente dall’Agenzia delle Entrate o da altre banche dati delle pubbliche amministrazioni, come previsto dalla legge.

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?𝐼𝑛 𝑐𝑎𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜, 𝑖𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 ℎ...
24/02/2021

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?

𝐼𝑛 𝑐𝑎𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜, 𝑖𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 ℎ𝑎 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑑 𝑜𝑡𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝐼𝑛𝑝𝑠 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎 𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑙𝑒.

Negli ultimi anni, sei stato licenziato diverse volte. Dopo la fine di ogni rapporto di lavoro, hai regolarmente percepito l’indennità di disoccupazione dall’Inps. Ti chiedi se, tuttavia, il diritto alla disoccupazione scatta ogni volta che si perde il lavoro oppure c’è un numero massimo di prestazioni erogabili in un certo lasso di tempo.

Quante volte è possibile richiedere la disoccupazione?

Può accadere che un lavoratore, in un determinato lasso di tempo, perda il lavoro più volte. In questi casi, il disoccupato si chiede se ha diritto alla Naspi dopo la fine di ogni rapporto di lavoro oppure se c’è un numero massimo di volte in cui può accedere a tale prestazione.

Non esiste un tetto massimo di domande di Naspi presentabili dal lavoratore. Ciò che conta è che, per ogni singola domanda di Naspi, il lavoratore abbia i requisiti richiesti dalla legge.

Tali requisiti sono, in particolare:

- perdita involontaria del lavoro: la Naspi spetta solo in caso di licenziamento e non spetta in caso di dimissioni o risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, salvo alcune eccezioni in cui, anche se il rapporto di lavoro si chiude con le dimissioni o la risoluzione consensuale, in ogni caso, la disoccupazione non è stata determinata dalla volontà del lavoratore;
- requisito contributivo: per accedere alla Naspi il lavoratore deve aver versato, nei 4 anni che precedono l’inizio dello stato di disoccupazione, almeno 13 settimane di contribuzione Inps contro il rischio di disoccupazione involontaria;
- requisito lavorativo: nei 12 mesi che precedono la cessazione del rapporto di lavoro il lavoratore deve aver lavorato per almeno 30 giornate di lavoro effettivo.

𝐏𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐧𝐚𝐥𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞Secondo una recente analisi condotta dalla B...
24/02/2021

𝐏𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐧𝐚𝐥𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞

Secondo una recente analisi condotta dalla Banca d’Italia, l’innalzamento dell’età pensionabile ha influito positivamente sull’occupazione femminile.

Secondo le economiste Francesca Carta e Marta De Philippis, l’innalzamento dell’età pensionabile del 2011 ha avuto degli effetti positivi sull’occupazione femminile. Soprattutto per quelle donne prossime alla pensione.

Lo studio sopracitato prende in considerazione le conseguenze che la legge Fornero ha determinato sulle scelte lavorative e sull’offerta di lavoro. Tenendo conto delle differenze di genere, età e tipologia di lavoro.

I principali risultati dello studio dimostrano che:
- età (soprattutto per delle over 55);
- sta cambiando il tipo di occupazione femminile (le donne sono più disponibili al full time);
- c’è una maggiore apertura per le donne nell’ambito di migliori posizioni lavorative e stipendi più alti.

Nel complesso, quindi, l’analisi di Banca d’Italia evidenzia come almeno un terzo dell’aumento dell’occupazione femminile fra il 2010 e il 2014 dipenda soprattutto dalla legge Fornero.

Indirizzo

Via FRA' BARTOLOMEO 54/B
Prato
59100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 15:30
Martedì 09:00 - 15:30
Mercoledì 09:00 - 15:30
Giovedì 09:00 - 15:30
Venerdì 09:00 - 15:30

Telefono

+390574962193

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