14/10/2026
Nei prossimi giorni arriva il video spiegazione💚
Ieri, mentre ero nel bosco tra funghi e castagne, ho sentito dei rumori provenire da sotto alcune foglie.
Pensavo fosse una lucertola, quindi mi sono avvicinata per vedere cosa ci fosse…
E invece, con mia grandissima sorpresa, mi sono trovata davanti lui 🥹
Un cervo volante, Lucanus cervus.
Ero felicissima perché non avevo mai visto un cervo volante così grande, soprattutto con delle mandibole così sviluppate. Nelle mie zone, infatti, sono abituata a vederne di un po’ più piccoli.
E sì, quelle che sembrano delle enormi corna sono proprio mandibole 😂
Questo era un maschio. I maschi hanno queste mandibole molto sviluppate, che utilizzano soprattutto nei combattimenti con altri maschi durante il periodo riproduttivo. Le femmine invece hanno mandibole molto più piccole.
La cosa interessante è che la dimensione delle mandibole può variare parecchio da un maschio all’altro ed è legata anche alle dimensioni raggiunte durante lo sviluppo larvale, che può durare diversi anni.
Ma la cosa più importante da sapere su questi animali è che hanno bisogno di boschi tutt’altro che “puliti”.
Le larve del cervo volante vivono infatti per anni nel legno morto e marcescente, soprattutto quello delle querce, sviluppandosi nelle vecchie ceppaie, nelle radici e nei tronchi caduti a terra.
Quindi quel tronco morto che spesso viene visto come qualcosa da eliminare, per loro può essere fondamentale.
Quando ripuliamo continuamente un bosco, rimuovendo alberi morti, ceppaie e legno a terra, eliminiamo anche l’habitat di tantissimi organismi che dipendono proprio dal legno in decomposizione.
Per questo un bosco pieno di tronchi caduti, alberi vecchi e legno morto non è un bosco “sporco”.
È un bosco vivo. 🌳
E purtroppo il cervo volante è una specie che in molte zone sta diventando sempre più rara, proprio a causa della perdita di questi ambienti.
Nelle prossime settimane vi farò vedere anche il video di questo incontro e vi racconterò qualcosa in più su questo animale meraviglioso, perché ci sono davvero tantissime cose interessanti da sapere.
Io intanto sono ancora felicissima di averne trovato uno così grande, completamente per caso, in mezzo alle foglie ❤️