Assocamping Confesercenti Nazionale

Assocamping Confesercenti Nazionale Associazione di Confesercenti degli imprenditori che esercitano attività turistico-ricettiva all’aria aperta come campeggi, villaggi turistici, ecc.

Presidente: Michele Montemagni

SICUREZZA DELLE PISCINE NEI CAMPEGGI: IN VIGORE I NUOVI OBBLIGHI SUGLI IMPIANTI DI ASPIRAZIONELe nuove disposizioni inte...
09/09/2026

SICUREZZA DELLE PISCINE NEI CAMPEGGI: IN VIGORE I NUOVI OBBLIGHI SUGLI IMPIANTI DI ASPIRAZIONE
Le nuove disposizioni interessano anche campeggi, villaggi turistici e strutture ricettive all’aria aperta. In caso di violazione è prevista la chiusura immediata dell’impianto
Sono entrate in vigore le nuove disposizioni per la sicurezza delle piscine introdotte dall’articolo 4-bis del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2026, n. 142.
La legge è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2026 ed è entrata in vigore l’8 agosto 2026. Le misure riguardano le piscine pubbliche e quelle private destinate a un’utenza pubblica, comprese le piscine a uso collettivo presenti nelle strutture turistico-ricettive. Rientrano quindi nel campo di applicazione anche gli impianti presenti nei campeggi e nei villaggi turistici.
Cosa prevede la nuova normativa
L’articolo 4-bis stabilisce che il sistema di ricircolo utilizzato per la depurazione delle acque debba garantire condizioni di sicurezza tali da impedire fenomeni vorticosi di aspirazione con effetto ventosa su qualsiasi parte del corpo dei bagnanti.
L’obbligo riguarda, in particolare, le prese di aspirazione, le griglie di fondo, i bocchettoni e ogni altro dispositivo impiegato nel sistema di ricircolo e depurazione dell’acqua.
La finalità della disposizione è prevenire gli incidenti provocati dall’intrappolamento dei bagnanti nei sistemi di aspirazione, rafforzando la tutela dell’incolumità degli utenti e riducendo il rischio di annegamento.
Chiusura immediata in caso di violazione
La conseguenza prevista dalla legge in caso di inosservanza è particolarmente rilevante per le imprese.
Qualora non siano rispettate le condizioni di sicurezza prescritte, deve essere disposta la chiusura immediata dell’impianto, che potrà essere riaperto soltanto dopo l’adempimento degli obblighi previsti dalla norma.
Restano inoltre fermi gli ulteriori obblighi e le responsabilità già stabiliti dalla legislazione vigente in materia di sicurezza, gestione e manutenzione delle piscine
Per campeggi e villaggi turistici, l’eventuale chiusura della piscina può avere conseguenze significative sull’organizzazione dei servizi e sulla qualità dell’offerta proposta agli ospiti. È quindi opportuno che le strutture interessate verifichino tempestivamente le condizioni dei propri impianti.
La norma si applica anche alle piscine esistenti
Uno degli aspetti più delicati della nuova disciplina è rappresentato dalla sua applicazione anche agli impianti già esistenti, senza la previsione di uno specifico periodo transitorio per consentirne l’adeguamento.
La disposizione stabilisce il risultato di sicurezza da raggiungere, cioè l’eliminazione del rischio derivante dall’effetto ventosa delle prese di aspirazione, ma non individua espressamente gli standard tecnici, i dispositivi o le modalità operative necessari per considerare pienamente assolto l’obbligo.
Tale formulazione può determinare incertezze applicative, soprattutto per le strutture chiamate a valutare piscine realizzate in periodi diversi e dotate di impianti con differenti caratteristiche tecniche.
Assocamping Confesercenti ritiene pertanto necessario che le amministrazioni competenti forniscano indicazioni tecniche uniformi e strumenti applicativi chiari, così da permettere agli operatori di individuare con certezza gli interventi eventualmente necessari e di conciliare la tutela della sicurezza con la continuità dell’attività ricettiva.
Cosa devono fare campeggi e villaggi turistici
In attesa di ulteriori indicazioni applicative, i gestori delle strutture dotate di piscina sono invitati a procedere tempestivamente alla verifica dei sistemi di circolazione e aspirazione delle acque.
La verifica dovrebbe essere affidata a professionisti qualificati e finalizzata ad accertare l’eventuale presenza di condizioni che possano determinare fenomeni vorticosi, intrappolamento o aspirazione a effetto ventosa.
È inoltre opportuno acquisire e conservare la documentazione tecnica relativa:
* alle verifiche effettuate;
* alle caratteristiche del sistema di ricircolo;
* alle condizioni delle prese di aspirazione, delle griglie e dei bocchettoni;
* agli interventi di manutenzione o adeguamento realizzati;
alle valutazioni formulate dai tecnici incaricati.
Sarà utile aggiornare la valutazione dei rischi e di predisporre un’adeguata documentazione tecnica, anche al fine di dimostrare l’attenzione prestata agli obblighi di sicurezza introdotti dalla normativa.
Il fondo previsto per l’adeguamento degli impianti
La legge istituisce un fondo con una dotazione di 4.725.000 euro per il 2026, destinato alle spese sostenute per l’adeguamento dei sistemi di ricircolo per la depurazione delle acque delle piscine pubbliche.
La disposizione non prevede invece uno specifico sostegno economico per i gestori delle piscine private destinate a un’utenza pubblica, comprese quelle presenti nelle strutture turistico-ricettive.
Si tratta di un elemento critico per le imprese del turismo all’aria aperta, che potrebbero essere chiamate a sostenere costi tecnici e organizzativi senza poter beneficiare delle risorse previste per le piscine pubbliche.
L’impegno di Assocamping Confesercenti
Assocamping Confesercenti condivide pienamente l’obiettivo di rafforzare la sicurezza degli impianti e tutelare l’incolumità degli ospiti.
Allo stesso tempo, appare indispensabile garantire agli operatori un quadro applicativo chiaro, uniforme e concretamente sostenibile. Occorre in particolare definire con precisione i riferimenti tecnici da adottare, le modalità di verifica della conformità degli impianti e gli eventuali interventi necessari sulle piscine esistenti.
Assocamping Confesercenti continuerà a seguire l’applicazione della nuova disciplina, sostenendo la necessità di chiarimenti tecnici e di misure che tengano adeguatamente conto dell’impatto economico e organizzativo degli interventi sulle imprese del turismo all’aria aperta.

Nuovi obblighi di sicurezza per le piscine di campeggi e villaggi turistici, verifiche, rischio di chiusura e indicazioni operative

📌 DOCUMENTI DEGLI OSPITI: CHIARIMENTI DEL GARANTE PRIVACYIl Garante per la protezione dei dati personali ha richiamato l...
03/08/2026

📌 DOCUMENTI DEGLI OSPITI: CHIARIMENTI DEL GARANTE PRIVACY
Il Garante per la protezione dei dati personali ha richiamato le strutture ricettive al corretto trattamento dei documenti di identità degli ospiti. L’obbligo previsto dall’art. 109 TULPS riguarda la comunicazione dei dati tramite “Alloggiati Web”, ma non autorizza la conservazione di copie cartacee o digitali dei documenti dopo l’avvenuta trasmissione.
Le strutture devono quindi evitare fotografie, scansioni o invii tramite WhatsApp dei documenti, se non strettamente necessari e comunque senza archiviarli. Da conservare, per cinque anni, è la sola ricevuta di avvenuta comunicazione.
Assocamping invita le imprese associate a verificare le proprie procedure di check-in e gestione dei dati personali, a tutela degli ospiti e degli operatori.
Approfondisci qui 👇
https://assocamping.confesercenti.it/documenti-degli-ospiti-il-garante-privacy-chiarisce-le-regole-per-le-strutture-ricettive/

Identificare gli ospiti e comunicare i dati tramite Alloggiati Web, ma non conservare copie dei documenti oltre quanto strettamente necessario. Il Garante per la protezione dei dati personali ha fornito chiarimenti rilevanti sul trattamento dei documenti di identità degli ospiti da parte delle stru...

STRUTTURE RICETTIVE ALL’ARIA APERTA: AGGIORNATA LA MODULISTICA SCIACon l’Accordo sancito in Conferenza Unificata il 18 m...
30/06/2026

STRUTTURE RICETTIVE ALL’ARIA APERTA: AGGIORNATA LA MODULISTICA SCIA
Con l’Accordo sancito in Conferenza Unificata il 18 marzo 2026, Rep. atti n. 22/CU, è stata aggiornata la modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività relativa alle strutture ricettive. I nuovi moduli riguardano, tra le altre, le strutture ricettive all’aria aperta, oltre alle strutture alberghiere ed extra-alberghiere.
Si tratta di un intervento che si colloca nell’ambito dell’Agenda per la semplificazione amministrativa e che trova riferimento nell’articolo 24 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. Tale disciplina prevede l’adozione di moduli uniformi su tutto il territorio nazionale per la presentazione di istanze, segnalazioni e comunicazioni da parte di cittadini e imprese.
Per il comparto dell’ospitalità all’aria aperta, l’aggiornamento assume particolare rilevanza perché punta a rendere più omogenee le procedure amministrative, riducendo la frammentazione tra territori e favorendo una maggiore certezza negli adempimenti richiesti alle imprese.
La nuova modulistica presenta un livello di dettaglio più elevato rispetto ai dati dell’impresa e alle caratteristiche dell’attività, integrando elementi funzionali alla digitalizzazione dei procedimenti, come l’indicazione della PEC e del domicilio digitale, e standardizzando le dichiarazioni e le informazioni tecniche richieste.
Tra le innovazioni più significative è previsto l’inserimento, nell’anagrafica della struttura, del campo dedicato al Codice Identificativo Nazionale, il CIN. Il modulo prevede inoltre che il segnalante dichiari di essere consapevole che il Codice Identificativo Nazionale deve essere esposto all’esterno della struttura e indicato in ogni annuncio pubblicato.
I nuovi modelli includono anche i campi relativi al Codice ISTAT Regione e al Codice ISTAT Provincia e una sezione dedicata ai dati catastali e ai dati ISTAT, nella quale devono essere indicati codice macrocategoria, codice categoria e codice sottocategoria. La modulistica contiene inoltre un estratto della classificazione ISTAT con codici, definizioni e sottocategorie di riferimento.
Dal punto di vista procedimentale, i moduli distinguono tra SCIA semplice, SCIA unica e SCIA condizionata. La SCIA semplice riguarda l’attività principale, nei casi di apertura, variazione o ampliamento ove previsto. La SCIA unica si utilizza quando alla segnalazione principale si aggiungono altre segnalazioni, comunicazioni o notifiche. La SCIA condizionata, invece, si applica quando sia necessario presentare contestualmente una domanda per acquisire autorizzazioni o atti di assenso, e in tale ipotesi l’attività non può iniziare fino al rilascio degli atti richiesti.
La documentazione da allegare viene organizzata in più ambiti. Sono previsti la documentazione obbligatoria di base, le eventuali segnalazioni o comunicazioni allegate alla SCIA unica, le richieste di autorizzazione da acquisire preventivamente nei casi di SCIA condizionata e ulteriori allegati di carattere economico-fiscale e formale, tra cui l’attestazione del versamento di oneri o diritti e l’assolvimento dell’imposta di bollo.
L’Accordo stabilisce anche i termini di adeguamento della modulistica. Le Regioni devono adeguare entro 45 giorni i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati, tenendo conto delle rispettive normative regionali e utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili. I Comuni devono invece adeguare la modulistica in uso entro e non oltre 60 giorni.
Per le imprese del settore camping e dell’ospitalità all’aria aperta sarà quindi essenziale verificare, presso le amministrazioni competenti, l’effettivo aggiornamento della modulistica e prestare attenzione alle eventuali integrazioni regionali. La presenza di sezioni variabili consente infatti alle Regioni di adattare alcuni contenuti informativi alle rispettive normative, mantenendo però un impianto uniforme a livello nazionale.
ASSOCAMPING seguirà l’attuazione della nuova modulistica e invita le imprese associate a rivolgersi alle strutture territoriali per eventuali necessità di chiarimento o assistenza. L’obiettivo è accompagnare gli operatori in questa fase di adeguamento, favorendo un’applicazione corretta e uniforme delle nuove procedure e segnalando eventuali criticità operative che dovessero emergere nei rapporti con Regioni, Comuni e Sportelli Unici.

Con l’Accordo sancito in Conferenza Unificata il 18 marzo 2026, Rep. atti n. 22/CU, è stata aggiornata la modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività relativa alle strutture ricettive. I nuovi moduli riguardano, tra le altre, le s...

CASE MOBILI, CAMPER E CARAVAN ESCLUSI DA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SE INSTALLATE IN CAMPEGGI E VILLAGGI TURISTICI PRE...
13/05/2026

CASE MOBILI, CAMPER E CARAVAN ESCLUSI DA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SE INSTALLATE IN CAMPEGGI E VILLAGGI TURISTICI PREVIAMENTE GIA' AUTORIZZATI
Pubblicato il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 febbraio 2026, n. 73 – Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (GU Serie Generale n.108 del 12-05-2026)

Il provvedimento, approvato in via definitiva nel corso del Consiglio dei ministri dello scorso 29 gennaio e su cui si sono espresse favorevolmente, rispettivamente, la Commissione Ambiente della Camera e la Commissione Ambiente del Senato con osservazioni, si compone di due articoli recanti modifiche alla disciplina relativa all’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata.

Più nel dettaglio, il DPR integra gli allegati A e B del D.P.R. 31/2017 come di seguito:

Esclusione dall’autorizzazione paesaggistica – Inserisce tra le opere in aree vincolate escluse dall’autorizzazione, la collocazione, anche continuativa, in strutture turistico-ricettive all’aperto già autorizzate, inerente specificamente anche alle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, ivi insistenti, di mezzi mobili di pernottamento conformi alla normativa regionale, non ancorati al suolo, con agganci removibili ai servizi, rimossi a cessazione attività senza alterare l’aspetto dei luoghi.
Autorizzazione semplificata – Prevede che gli interventi sulle strutture turistico-ricettive all’aperto, munite di autorizzazione paesaggistica – che comportino la realizzazione di infrastrutture a rete e modifiche del numero o della collocazione delle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, senza realizzazione di nuove costruzioni o aumento della capacità ricettiva – siano inserite nell’elenco degli interventi di lieve entità soggetti a procedimento autorizzatorio semplificato.
Il testo definitivo non reca sostanziali modifiche rispetto a quello sottoposto all’esame delle commissioni ed entrerà in vigore a partire dal prossimo 27 maggio 2026.

  Pubblicato il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 febbraio 2026, n. 73 – Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13...

ASSOCAMPING CONFESERCENTI AUGURA BUON LAVORO AL NEO MINISTRO MAZZIDopo le dimissioni del Ministro Daniela Santanchè, il ...
03/04/2026

ASSOCAMPING CONFESERCENTI AUGURA BUON LAVORO AL NEO MINISTRO MAZZI

Dopo le dimissioni del Ministro Daniela Santanchè, il Governo ha proceduto in tempi rapidi alla nomina del nuovo Ministro del , Gianmarco Mazzi.

«Apprezziamo l’attenzione rivolta al comparto del turismo, soprattutto in un momento particolarmente delicato segnato dalle attuali vicende internazionali. Al neo Ministro rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, confidando di poterlo incontrare al più presto per riprendere il confronto sui temi più rilevanti per la nostra categoria, anche in vista dell’imminente stagione estiva»,
dichiara Michele Montemagni, presidente di .

Dopo le dimissioni del Ministro Daniela Santanchè, il Governo ha proceduto in tempi rapidi alla nomina del nuovo Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. «Apprezziamo l’attenzione rivolta al nostro comparto, soprattutto in un momento particolarmente delicato segnato dalle attuali vicende internazi...

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Martedì 09:00 - 17:30
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