28/10/2026
Non chiamatela semplicemente camera.
Lucrezia Borgia è uno spazio da abitare, dove il fascino di una dimora storica incontra il piacere di avere un luogo tutto per sé.
Quasi 50 mq scanditi da ambienti diversi: il camino nella camera padronale, uno scrittoio in legno massello, un salottino dove concedersi una pausa e un piccolo angolo cucina. Poi basta alzare gli occhi per incontrare il soffitto affrescato, o abbassarli per seguire i disegni del prezioso pavimento in mosaico.
Nel soggiorno, la grande finestra centinata lascia entrare la luce sotto il soffitto a volta; nel bagno, invece, è il marmo di Carrara a diventare protagonista.
E a vegliare sulla stanza c'è una rilettura contemporanea del Ritratto di Flora di Bartolomeo Veneto, opera che la critica ha associato al volto di Lucrezia Borgia.
Passato e presente, arte e quotidianità.
Perché qui non si viene soltanto a soggiornare a Roma, per qualche giorno, la si abita.