07/09/2026
🌙✨ Sapevi che questa celebre opera di Joan Miró nasconde un lato oscuro e sperimentale? Parliamo di "Donna e cane davanti alla luna" (1935)! 🎨🐶
Ecco 4 curiosità per guardarla con occhi diversi:
🖌️ Non è un dipinto tradizionale!
Molti credono sia una normale tela, ma in realtà è un pochoir (una tecnica a stencil). Miró amava sperimentare e "sporcarsi le mani" per sfidare le rigide regole dell'arte classica.
🌪️ Un oscuro presagio
Siamo nel 1935: il clima politico è tesissimo. Quest'opera inaugura la fase dei "dipinti selvaggi" di Miró. Le forme diventano mostruose e contorte, un vero e proprio presentimento visivo della tragedia della Guerra Civile Sp****la.
🌍🌌 Terra vs Cosmo
Nel vocabolario di Miró, la donna e il cane rappresentano gli istinti terreni e primordiali, mentre la luna è l'inconscio, il sogno e l'infinito. È un incontro magico che annulla le distanze tra il nostro mondo e l'universo!
🧩 Anatomie oniriche
Dimenticate le proporzioni! I corpi vengono smembrati, deformati e trasformati in segni grafici. La donna diventa un archetipo, mentre il cane è una semplice sagoma che ulula (o guarda) verso l'infinito.
Vi aspettiamo📍Palazzo Albergati | Bologna
Opera:
Joan Miró
"Donna e cane davanti alla luna", 1935
Pochoir per la rivista Síntesi, 50x45 cm
Fundación Joan Miró, Barcelona
© Successió Miró by SIAE 2026