22/05/2026
🇮🇹rifugio
rifùgio (ant. refùgio) s. m. [dal lat. refugium, der. di refugĕre «rifuggire»]. – 1. Riparo, difesa, contro un’insidia o un pericolo materiale o morale: cercare, trovare rifugio (in un luogo, presso qualcuno); dare, offrire r. (a un viandante, agli sbandati, ecc.);
2. Con sign. più concr., il luogo dove si cerca o si trova riparo, difesa, protezione.
3.R. alpino, edificio in legno e muratura costruito in alta montagna in posizione riparata dalla caduta di valanghe e sassi, e anche dal vento, attrezzato per offrire temporaneamente riparo e ospitalità ad alpinisti e a escursionisti.
7 anni fa, quando l'idea prese forma, pensavamo al rifugio in questo modo.
Oggi lo pensiamo ancora, ma ci aggiungiamo amicizia, conoscenza, soddisfazioni e delusioni.
7 anni che ci hanno insegnato molto, hanno arricchito le nostre conoscenze e le nostre amicizie. Ci hanno permesso di lasciar andare le cose a cui non potevamo contrapporci ed aiutare con tutto ciò che avevamo a disposizione ogni persona che ne abbia avuto bisogno.
Abbiamo lasciato un amico, prima che il nostro cuoco, piangendolo al termine di un primo anno pieno di incognite.
Abbiamo avuto il piacere di conoscere persone eccezionali che prima di essere nostri collaboratori riteniamo essere nostri ottimi amici.
Ai quali un semplice grazie non basta, ma speriamo sappiano già cosa pensiamo.
Abbiamo scambiato idee e pensieri con persone giunte da ogni dove che ci hanno portato differenti modi di vedere il mondo e noi, speriamo di aver ricambiato.
Abbiamo vissuto talmente tante storie che un libro non basterebbe, ma no, non è ancora il momento per scriverlo.
Per noi questo sarà un anno di transizione, ma speriamo di ritornare presto tra le mura di un altro rifugio per custodirlo e per continuare a fare ciò che amiamo.
Una parte di noi rimarrà per sempre al Velo, con le sue nebbie ed i suoi tramonti fiammanti. Con le cime a due passi dal letto ed il veloce andare della civiltà moderna lontana, nel fondo valle.
Nicolò, Giulia ed Enrico, sapranno sicuramente prendersi cura del rifugio e di tutti coloro che con le più svariate motivazioni passeranno a trovarli.
E perché no, magari ci troviamo tutti insieme!
Grazie a Elisa Bettega, Piero Casagrande , Spirit, Carlo, Liam, Sofia Bettega , Vito Casagrande , Fabio, dal Ben , Laura Vanin , Simone Debertolis , Giulia Maschio , Paolo Spinelli, Mattia Corona Amedeo, Mattias G*i, Cerantola , Callegarin, Flò Daitrenipersi , Andreazza e naturalmente Simona Giannetti con Groe.
Con l'occasione salutiamo i nostri "vicini" nonché ottimi rifugisti che in questi anni ci hanno sempre aiutato e supportato: Rifugio Pradidali , Lott Mariano Rifugio Rosetta , Rifugio Mulaz , Rifugio Treviso "Canali" . Palaronda Trek
A Giuliano Tavernaro per il supporto logistico fondamentale in questi anni e per l'amore e la cura che ha per Civertaghe e per il "nostro" territorio.
Coloro che negli anni si sono fatti in quattro per il dietro le quinte, Davide Dal Fabbro , Andrea , Pietro Simon e Rolando Simon , Antonio Zagonel , Filippo Ongaro , Mark Yesterpaw , amedeus rufus rafus, Ru Alberti e a tutti coloro che in questi anni hanno incrociato il nostro cammino!
Nemela , Giulia Gelmi e Titta Zampieri e tutte le vostre collaboratrici e collaboratori: grazie per il lavoro che state portando avanti e per il grosso aiuto che ci portate con Dolomites UNESCO .
Un abbraccio infinito, con il migliore augurio di trovarci lungo i sentieri!
Buona estate e buona montagna a tutt*!!!!
🇪🇺refuge
rifùgio (ancient refùgio) n. m. [from the Latin refugium, derivative of refugĕre "to flee"]. – 1. Shelter, defense against a threat or a material or moral danger: to seek, find refuge (in a place, with someone); to give, offer refuge (to a traveler, to strays, etc.);
2. With a more concrete noun, the place where one seeks or finds shelter, defense, protection.
3. Alpine refuge, a wood and masonry building built high in the mountains in a position sheltered from falling avalanches and rocks, and also from the wind, equipped to offer temporary shelter and hospitality to mountaineers and hikers.
Seven years ago, when the idea took shape, we thought of refuges this way.
Today we still think so, but we add friendship, knowledge, satisfaction, and disappointment.
Seven years that have taught us so much, enriching our knowledge and friendships. They have allowed us to let go of things we couldn't resist and help, with everything we had, anyone in need.
We lost a friend, even before our cook, mourning him at the end of a first year full of unknowns.
We've had the pleasure of meeting exceptional people who, before becoming our collaborators, we consider to be our best friends.
To whom a simple thank you isn't enough, but we hope they already know what we think.
We've exchanged ideas and thoughts with people from all over who have brought us different ways of seeing the world, and we hope we've reciprocated.
We've experienced so many stories that a book wouldn't be enough, but no, it's not yet time to write it.
For us, this will be a year of transition, but we hope to soon return within the walls of another refuge to care for it and continue doing what we love.
A part of us will forever remain at the Velo, with its mists and fiery sunsets. With the peaks just a stone's throw from our bed and the rapid pace of modern civilization far away, in the valley below.
Nicolò, Giulia and Enrico will surely know how to take care of the refuge and all those who, for whatever reason, will stop by to visit them.
And why not, maybe we'll all meet up together!