15/06/2026
𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝗶𝘀𝗶𝗼, 𝘁𝗿𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗹𝗼𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝗦𝘂𝘀𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮
Da Susa, ai piedi della Val di Susa, parte una delle salite più lunghe e affascinanti delle Alpi Occidentali: la strada che conduce al Colle del Moncenisio, sul confine tra Italia e Francia. Il percorso si sviluppa per 30,2 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 1654 metri e una pendenza media del 5,5 per cento, fino a raggiungere quota 2089 metri. Sono numeri che raccontano una salita lunga più che esplosiva, ideale per chi ama macinare chilometri con un ritmo costante e regolare, senza mai strappare violentemente.
Lasciata Susa, la strada attraversa Giaglione e raggiunge Novalesa, dove merita assolutamente una sosta la celebre abbazia che da secoli sorveglia l'imbocco della valle. Da qui la salita prosegue verso Ferrera Cenisio e Bar Cenisio, alternando tratti più dolci ad altri leggermente più impegnativi, mentre il paesaggio si fa via via più montano e selvaggio. Attorno al diciassettesimo chilometro si attraversa il confine di stato con la Francia, un momento quasi simbolico per chi sta pedalando, con oltre mille metri di dislivello già nelle gambe e la consapevolezza di aver superato la parte più dura.
Superato il confine, la pendenza si addolcisce e la strada regala uno dei panorami più suggestivi di tutta la salita: il grande lago artificiale del Moncenisio, incastonato a quasi duemila metri tra montagne imponenti, in un paesaggio che sembra appartenere a un'altra dimensione. Pochi chilometri di falsopiano separano ancora dal colle vero e proprio, già teatro in passato di una tappa del Giro d'Italia. Il periodo migliore per affrontarla resta quello che va da giugno a metà settembre, quando il clima permette di godersi fino in fondo una delle salite più belle e complete di tutte le Alpi Occidentali.