Piccola struttura a conduzione familiare, inserita in un appartamento ristrutturato con affacci panoramici e sito in zona residenziale “Campo Marzio” a pochi passi dalle Rive a dalla omonima fermata del trasporto pubblico. AMORE nei confronti di Umberto per il quale ho mollato tutto e sono venuta a Trieste. AMORE nei confronti di me stessa che, avendo perso il lavoro col trasferimento, mi sono tro
vata improvvisamente a fare nulla e guardare nel vuoto: cosa impossibile e maledettamente pericolosa. AMORE nei confronti dell’ospitalità e dell’ospite, di chi si fa un vanto dell’accoglienza familiare che non ha uguali e che trasmette puro calore. Per questo ho deciso di rimboccarmi le maniche e buttarmi in questa avventura aiutata da molte persone valide e dal destino propizio che mi ha concesso l’opportunità di acquistare l’appartamento adiacente a quello che già abitavo e che mi ha consentito di dedicarlo all’arte dell’accogliere. La mia professione è quella dell’architetto e ho fatto nascere diversi B&B per terzi soggetti, questo l’ho creato per me, con la stessa cura dei particolari e la stessa passione che ho profuso nel mio lavoro. Nelle camere alla dominante bianca e minimalista, elementi che aiutano nella percezione dello spazio e della pulizia, si alternano le tonalità calde del rosso corallo (nella camera rossa che ripropone gli stessi colori nel suo bagno) e quelle più fresche e riposanti del verde turchese (nella camera verde anche qui il bagno ripropone i medesimi colori della stanza). Nel corridoio e nelle parti comuni è il colore, o la trasparenza, del vetro a farla da padrone. Ma, come detto in apertura, tutto viene filtrato dal desiderio di fare ed ospitare facendo sentire l’ospite come unico, come si usa nelle vecchie famiglie del Sud dal quale provengo: l’Ospite è Sacro. Buon soggiorno e, per qualsiasi necessità o problema, rivolgetevi a me, Emanuela.